Risparmio energetico, M5S “Il Comune usufruisca di opportunità a costo zero”

Mozione del gruppo consiliare M5S di Piacenza per "impegnare la giunta a predisporre tutte le iniziative per realizzare il risparmio energetico degli edifici comunali attraverso le  ESCO (Energy Service Companies)"

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“Numerose opportunità di risparmio energetico degli edifici pubblici vengono spesso tralasciate dalle amministrazioni locali perchè troppo onerose. Per questo motivo abbiamo presentato una mozione con la quale vogliamo impegnare la giunta a predisporre tutte le iniziative per realizzare il risparmio energetico degli edifici comunali attraverso le  ESCO (Energy Service Companies)”. Ad annunciarlo sono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle.

“Le ESCO – spiegano – sono imprese specializzate nell’identificazione e conseguimento del risparmio energetico a costo zero per i committenti e che agiscono, quando necessario, utilizzando il meccanismo del Finanziamento Tramite Terzi (FTT). In pratica, le ESCO offrono – a costo zero per l’ente pubblico o l’azienda – la diagnosi, il progetto, gli interventi di efficientamento e la gestione energetica post intervento. Stipulano con l’ente pubblico o l’azienda un particolare contratto che consente loro di retribuirsi con i risultati dell’intervento (risparmio energetico) e con gli incentivi nazionali all’efficienza energetica e alle rinnovabili”.

 
“Riteniamo di particolare importante l’approvazione da parte del consiglio comunale di questa mozione che potrebbe costituire un sostegno all’economia e alle piccole e medie imprese che si occupano del settore e garantire un uso efficiente e razionale delle risorse energetiche ed economico-finanziarie già presenti. In questo modo si ritorna a sostenere concretamente le nostre imprese edili e tutto l’indotto accessorio del settore (imprese di impiantistica idraulica ed elettrica, produttori di serramenti, ecc) che in questo momento vivono una fase di deprimente crisi. Ed è chiaro che la ripresa di un settore produttivo produce riverberi positivi sugli altri settori non direttamente ad esso collegati per via delle opportunità di lavoro qualificato che si verrebbero a determinare conseguentemente”.
 
“E’ necessaria – proseguono – una inversione di tendenza di un modello economico basato sulla crescita continua e sul PIL e in questa direzione va la nostra mozione. Questa di solito viene definita “decrescita”, teoria economica che ci può condurre verso una nuova economia, più rispettosa dell’ambiente, più eticamente corretta.
E il recupero degli edifici e il loro efficentamento vanno in questo senso”.
 
“La giunta – concludono – prenda in considerazione di efficientare gli attuali edifici comunali e abbandoni definitivamente la costruzione di un nuovo palazzo uffici, non necessario e inutilmente dispendioso di denaro pubblico e di risorse”.

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