Sant’Antonio sotto la neve a Brugneto di Ferriere foto

S. Antonio con la neve! Quest’anno a Brugneto di Ferriere il suggestivo panorama delle montagne innevate ha reso la giornata di festa caratteristica e… bianca. Nonostante le previsioni di freddo glaciale, il sole ha contribuito a riscaldare l’atmosfera.

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S. Antonio con la neve! Quest’anno a Brugneto di Ferriere il suggestivo panorama delle montagne innevate ha reso la giornata di festa caratteristica e… bianca. Nonostante le previsioni di freddo glaciale, il sole ha contribuito a riscaldare l’atmosfera. La festa, inizialmente prevista per il 20 gennaio è stata rimandata di una settimana (causa maltempo) e questo è stato provvidenziale vista la grande partecipazione delle persone invogliate dalla bella giornata ad intervenire presso il borgo di Brugneto che si trova a 900 mt di altitudine tra la Val d’Aveto, la Val Trebbia e la Val Nure.

Domenica 27 gennaio si è tenuta la tradizionale festa di S. Antonio (protettore degli animali). L’appuntamento annuale è stato organizzato da un gruppo di amici della parrocchia di Brugneto, che hanno l’obbiettivo di valorizzare le tradizioni della montagna. In mattinata, durante la Santa Messa, Don Ezio Molinari ha descritto la figura del Santo rammentando la sua opera terrena in rapporto agli animali. Dopo la messa la processione della statua per le vie del paese e la benedizione degli animali intervenuti. Tra i più numerosi segnaliamo i cavalli di razza bardigiana, cavalli da sella ma erano presenti anche asinelli, animali domestici e due pony. Gli organizzatori hanno allestito, per l’occasione, gli stand gastronomici con i prodotti tipici della montagna come le tagliatelle al sugo di funghi, cotechini e salamelle alla griglia, formaggio fuso sulla piastra, ecc. In conclusione i dolci con i biscotti e le torte fatte in casa. Il tutto condito dall’ottimo servizio dei cuochi: Mariarosa Carini con il marito Enrico, Nuccio, Stefano e Davide Malchiodi, Pierluigi Malchiodi, Giuliano Zerega, Scaglia Simona e Anna Pellizzoni, tutti coordinati da Luigi (Pino) Malchiodi e Domenico Sartori. L’atmosfera di festa è stata rallegrata dai canti tipici di montagna intonati dagli amici fino a tarda sera presso il bar del paese.

Il successo della giornata è stato decretato dalla massiccia partecipazione degli allevatori e dagli appassionati locali tra cui: Azienda Agricola dei fratelli Rocca da Ozzola, Scaglia Giancarlo con la figlia Simona da Tornarezza; Scaglia Giuseppe da Colla di Brugneto; Viani Patrizio da Tornarezza con moglie Anna Mozzi e figlie che hanno scarrozzato i numerosi bambini in sella ai più docili cavalli bardigiani; Cappucciati Carlo, Torelli Giuseppe e Malchiodi Morena con i loro simpatici asinelli; Capucciati Giacomo da Brugneto; Toscani Stefano e Pareti Marco da Selva di Ferriere; Draghi Guido da Casalcò con l’amico Ferrari Franco; Malchiodi Santino con il figlio Giuseppe da Grondone e Jacopo Necchi da Bobbio.
Rocca Loredano e Agostino, Scaglia Simona, Jacopo Necchi, Repetti Primo, Guglielmetti Angela e Cavanna Cristoforo hanno dato il loro contributo in qualità di esperti di cavalli di razza bardigiana illustrandone le caratteristiche ai numerosi visitatori e curiosi. Gli organizzatori ringraziano Don Ezio e il Vice Sindaco di Ferriere Malchiodi Giovanni che ha presenziato all’evento insieme all’assessore Scaglia Paolo e rinnovano l’invito al prossimo anno.
 

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