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Tenta il suicidio alle Novate, salvato da un agente

Lo ha reso noto il sindacato di polizia penitenziaria Sappe. Dopo aver fatto un rudimentale cappio con dei lacci che ha legato all’armadietto del bagno, l’uomo ci ha infilato la testa e si è lanciato in avanti. Salvato grazie al pronto intervento di un agente

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Un detenuto italiano di 48 anni ha tentato il suicidio nel carcere di Piacenza. Lo ha reso noto il sindacato di polizia penitenziaria Sappe, spiegando che l’uomo, approfittando dell’assenza del compagno di cella che si trovava nella saletta della socialità, insieme agli altri compagni di detenzione, dopo aver fatto un rudimentale cappio con dei lacci che ha legato all’armadietto del bagno ci ha infilato la testa e si è lanciato in avanti. Solo grazie al pronto intervento di un agente della polizia penitenziaria, in servizio nella sezione detentiva, è stato evitato il peggio. L’uomo era rientrato a Piacenza dopo aver trascorso 40 giorni all’ospedale psichiatrico. (Ansa)

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