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Accademia della cucina piacentina, composizioni artistiche con frutta e verdura foto

Un appuntamento molto particolare quello per i giovedì dell’Accademia della Cucina Piacentina di solito dedicata alla scoperta dei prodotti del territorio. 

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Un appuntamento molto particolare quello per i giovedì dell’Accademia della Cucina Piacentina di solito dedicata alla scoperta dei prodotti del territorio. Questa volta sono intervenuti due insegnanti di scuola alberghiera Paola Gallo ed il marito Francesco Faiella che hanno deliziato i numerosi soci presenti con composizioni e sculture realizzate con frutta e verdura. Mele, patate, zucche, arance, melanzane, carote, cetrioli, carciofi, sotto le loro abili mani, sono diventate dei deliziosi centro tavola perché se è vero che in cucina conta il gusto e la qualità degli alimenti, è pure importante l’aspetto estetico che deve valorizzare non solo il piatto ma anche la stessa tavola.

Così la Gallo e Faiella hanno creato con il semplice ausilio di piccoli coltellini, deliziose sculture: fiori, stelle, pesci, topolini utilizzando frutta e verdura. Il tutto con piccoli accorgimenti come acqua ghiacciata e spilli per fissare le parti. Piccole opere d’arte create in poco tempo.

Dopo il saluto del presidente Mauro Sangermani, è seguito la consueta cena con Silvano Romagnoli, Attilio Co’ e Leone Lambertini ai fornelli che hanno proposto bricioloni e mariola, risotto con rosmarino e speck, costine “scottadito” con miele e zenzero ed un budino all’amaretto.

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