Quantcast

Anche a Piacenza sale parto chiuse per sciopero: “Adesione totale”

La protesta di 24 ore di ginecologi e ostetriche che rivendicano punti nascita sicuri e nuove norme sul contenzioso legale. All’ospedale cittadino resta un servizio una equipe di tre medici per le emergenze. E già questa mattina una mamma ha dato alla luce il proprio bimbo

Sale parto ’chiuse per sciopero’ per la protesta di 24 ore di ginecologi e ostetriche. Gli operatori del settore rivendicano punti nascita sicuri e nuove norme sul contenzioso legale. In sostanza i ginecologi e le ostetriche chiedono “garanzie per poter lavorare al meglio in strutture sicure e moderne e nuove norme di legge per il contenzioso medico legale e tariffe controllate per le polizze assicurative”.

Nel corso della ’serrata’, che si prevede provocherà in tutta Italia lo slittamento di circa 1100 interventi in sala parto, verranno comunque garantite le emergenze e le prestazioni non differibili. “A Piacenza l’adesione è totale – spiega il direttore dell’unità operativa di ostetricia e ginecologia dell’ospedale cittadino Franco Colombo – da noi resta comunque in servizio una equipe di tre medici per le emergenze”. E’ già questa mattina una mamma ha dato alla luce il proprio bimbo.

“Chiediamo – sottolinea Colombo, referente provinciale di Aogoi, tra le sigle promotrici della mobilitazione – che la politica intervenga per mettere un freno al contenzioso medico-legale con una legge che riveda il concetto di colpa medica”. Altro punto della protesta è quello legato alle assicurazioni per il rischio professionali “che hanno raggiunto cifre proibitive, fino a oltre 20mila euro”; vi è poi la questione legata “alla sicurezza dei punti nascita, con la conseguente richiesta della chiusura di quelli più piccoli”.

Ferma da questa mattina anche l’attività dei consultori familiari e di tutti gli ambulatori ostetrici del territorio, dove non verranno effettuati esami clinici, visite specialistiche ed ecografie. Prevista infine a Palermo una manifestazione nazionale, indetta da Fesmed, Aogoi, Sigo, Agui, Agite, Sieog e Aio, le principali sigle di categoria.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.