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Basket: Selta Piacenza sfiora il colpaccio, Salso passa solo nel finale

Ottima prova dei ragazzi della Selta basket Piacenza. Davanti per gran parte dell’incontro, vengono ripresi e sorpassati solo nel finale

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SELTA PIACENZA BASKET CLUB – BASKET SALSO: 62-68 (23-11, 41-34, 50-48)
Piacenza: Antozzi 8, Pirolo 12, Manstretta 7, Gandolfi 4, Centenari 12, Domaneschi 3, Pene 4, Stecconi 5, Bosini 7, Zanangeli. All. Mambretti
Salsomaggiore: Sichel 8, Canali 4, Zerbini 5, Gorreri 20, Maccini 8, Roma 19, Vecchio 4, Orsi, Troiano. All. Olivieri.
Arbitri: Ferrarini, Ronda

Era serata di Champions, ma il fedelissimo pubblico del Selta non si è lasciato influenzare ed ha seguito i colori biancorossi. In un PalaPeep “caldo” come sempre, i ragazzi di coach Mambretti hanno sfiorato l’impresa contro i più quotati avversari del Basket Salso, costretti ad inseguire i padroni di casa per oltre tre quarti.

Come dimostrano i parziali, infatti, Piacenza è stata davanti per più di trenta minuti, mettendo in campo la concretezza giusta per creare grattacapi ad una delle migliori formazioni del campionato. La sconfitta si è materializzata solo a pochi giri di lancette dalla sirena finale, quando gli ospiti hanno sfruttato al meglio un paio di “ghiotte” occasioni e rotto cosi un equilibrio che durava dall’inizio dell’ultimo quarto.

LA PARTITA:
Piacenza mostra i denti fin dalle prime battute: 10-2 firmato dal duo Pirolo-Antozzi e la partita è già sul binario giusto per i biancorossi! Come prevedibile, Salso inizia ad andare a segno quando si tocca la metà del parziale (14-7), ma il Selta tiene botta, caricata dall’energia di Ous Pene, insuperabile a rimbalzo e sotto le plance (23-11).

Al rientro in campo è subito Gandolfi a buttare dentro i primi due punti del parziale, poi gli ospiti provano la rimonta con Canali e Gorreri, due volti ben noti ai padroni di casa. Bastano pochi scambi per vedere il match tornare in semi-equilibrio, tant’è vero che coach Mambretti ferma immediatamente il gioco per iniettare motivazione ai suoi. Bosini esce dal timeout carico come una molla, e spara immediatamente la tripla del nuovo + 9 (30-21). La risposta però non tarda ad arrivare e piove dalle mani di Federico Roma, ala che dimostra di saper fare male anche dai 6.25 (32-28), ben coadiuvato sotto canestro dalle incursioni del centro Maccini. Dall’altra parte del campo è Pippo Antozzi a mettere in luce la sua leadership con giocate pregiate e fondamentali per mantenere a distanza gli avversari , accompagnate da parole di incoraggiamento per i compagni nei momenti più confusionari del parziale (41-34).

La pausa rivitalizza gli ospiti che macinano una serie di punti dolorosi per i biancorossi di coach Mambretti (41-40), nuovamente costretto a bloccare tutto per parlarci su. Il sorpasso di Salso è nell’aria e si concretizza al sesto minuto del III quarto: 41-42. Adesso per Piacenza è come se iniziasse una nuova partita. E la sfida si infiamma: i contatti diventano sempre più “pesanti” e gli arbitri mettono mano al fischietto in continuazione, a conferma che le formazioni sul parquet non sono più disposte a rinunciare nemmeno ad un centimetro (43-46). Piacenza si affida alle mani sapienti di Pirolo, Stecconi e Gandolfi per riacciuffare la vetta del risultato (50-48)

Autentico showtime ad inizio ultimo parziale: Gorreri spara da tre in assoluta solitudine, poi arriva il 4-0 firmato “cavallo pazzo” Bosini, maestro nell’esaltare il pubblico con “chicche” da capogiro (assist no look dietro schiena per Pene) (54-53). Le due squadre si muovono a braccetto: prima avanti una, poi avanti l’altra, ogni errore a questo punto può davvero costare caro. A tre dalla fine è Salso ad avere cinque lunghezze di vantaggio, poi Centenari tira fuori dal cappello un canestro più fallo che riporta i suoi a meno due. Non c’è però nemmeno il tempo di godersi la giocata perché, nel ribaltamento di campo, Salso infila la tripla che potrebbe decidere l’esito della gara (57-62). Ed infatti cosi è: la truppa di Mambretti non ha più le forze e la lucidità per ripristinare il gap, lasciando cosi la vittoria agli ospiti per 62-68.

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