Bobbio: studenti-attori per ricordare la Shoah foto

I ragazzi della scuola media di Bobbio hanno messo in scena una rappresentazione teatrale per commerare il Giorno della memoria

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Comprendere la Shoah, la logica dello sterminio sistematico e organizzato a tavolino, di milioni di persone, è letteralmente impossibile perché va al di là della ragione. Ma proprio come afferma Primo Levi, che dell’olocausto è stato vittima, è necessario che si conoscano i fatti, è necessario che si sappia cosa è successo ed è fondamentale che se ne conservi memoria collettiva.

E’ proprio perché la Memoria di quel che è stato resti viva che il 27 gennaio si celebra la Giornata Mondiale della Memoria, per tenere accesa la luce della consapevolezza e della ragione su ciò che è accaduto. Per affrontare un argomento così carico di significati la Scuola di Bobbio ogni anno propone ai ragazzi documenti, immagini e film che portino a riflettere.

Quest’anno, le riflessioni sugli argomenti hanno portato le classi, I e II A, II B e i ragazzi del Laboratorio di canto corale della Scuola Secondaria di 1° grado di Bobbio, guidati dalle insegnanti Micaela Rossi, Silvia Sogni, Maria Grazia Cella, Maria Ernesta Scabini, Andrea Cavallotti e Paolo Guglielmetti, a proporre la rappresentazione teatrale liberamente tratta dal romanzo “Il segreto della casa sul cortile” e dal saggio “L’alfabeto ebraico” all’Auditorium Santa Chiara.

Gli studenti della I e II A, si sono impegnati a portare in scena le vicende di una famiglia ebrea, costretta a nascondersi tra mille problemi nella Roma occupata dai nazisti, e a far conoscere tratti della cultura ebraica. La musica classica di Chopin, accanto a quella più moderna di Guccini hanno accompagnato le attività.

“Il lavoro è stato complesso e difficile – hanno affermato i docenti – ma lo scopo per il quale è stato fatto ha suggerito a tutti la giusta motivazione.” La seconda parte della rappresentazione ha visto protagonisti i ragazzi della II B che hanno presentato i vari significati dell’alfabeto ebraico.

Al termine della rappresentazione la dirigente scolastica prof.ssa Adele Mazzari si è complimentata con i ragazzi e gli insegnanti, “Per non dimenticare è giusto ricordare e, noi dopo questa rappresentazione siamo certi di essere in buone mani. Non dimenticate questi insegnamenti ragazzi, e soprattutto non accettate mai qualsiasi tipo di prevaricazione.”

Alla rappresentazione hanno presenziato, il sindaco Marco Rossi, gli assessori Roberto Pasquali e Simona Innocente, il capitano Fabio Longhi e il maresciallo Antonino Loforti, oltre ad un folto pubblico di studenti e genitori.

Patrizia Marchi

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