Quantcast

Challenge Cup, Copra Elior in semifinale. Piegato Minsk 3-0 foto

Missione compiuta: l’ennesimo 3-0 in Challenge (l’ottavo consecutivo su otto gare) vale la qualificazione alle semifinali europee per il Copra Elior. 

Più informazioni su

COPRA ELIOR PIACENZA – STROITEL MINSK 3-0 (25-23, 25-18, 25-18)

COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Corvetta, Papi 4, Fei 17, Ogurcak 1, Simon Aties 7, Zlatanov 14, Holt 9, Tencati 1, Maruotti 4, Vettori 7, De Cecco 1. All. Monti.
STROITEL MINSK: Radziuk 13, Bazin 2, Busel 4, Liashchynskas 2, Akulich 8, Labetski, Hernandez Cardonell 5, Likharad, Pranko 3, Mikanovich 1. Non entrati Chebatarou, Khilko. All. Sinhayevski.

ARBITRI: Brlas Bojan – Guillet Olivier

COPRA ELIOR PIACENZA
Battuta
Ace 7
Errori 14

Ricezione
Positiva 61%
Perfetta 50%

Attacco 59%

Muri 6

STROITEL MINSK
Battuta
Ace 2
Errori 6

Ricezione
Positiva 43%
Perfetta 17%

Attacco 42%

Muri 4

Piacenza – Dopo la partenza in salita del primo set, la Copra Elior supera Minsk con un ennesimo, l’ottavo consecutivo, 3-0 (25-23, 25-18, 25-18) e si qualifica per le Semifinali di Challenge Cup dove affronterà il sestetto ceco della Dukla Liberec, uscito questa sera vittorioso dallo scontro con la Maccabi Tel Aviv.
Piacenza doma Minsk soprattutto negli ultimi due set: il muro (6 a fine partita) e la battuta (7 alla conclusione), dopo un primo parziale vacillante, riprendono vigore e riescono a bloccare i bielorussi nei momenti fondamentali. L’attacco e la ricezione biancorossa si distinguono: Piacenza chiude con il 59% in attacco (contro il 42% dei bielorussi) e il 61% in ricezione contro il 43% di Minsk.
Fei e Zlatanov rimangono caposaldi della Copra Elior incassando a testa 17 e 14 punti; Simon e Holt non sono da meno, essenziali a muro e in attacco nei momenti di bisogno. Marra difende bene, riesce a recuperare dei palloni dati ormai per persi e conclude il match con il 61% di positività in ricezione.
Anche i cambi Vettori – Maruotti sono positivi: Vettori, con i suoi ingressi in campo nel primo e nel terzo parziale, mette a terra 7 punti e riesce a creare dei break importanti per una Piacenza desiderosa di fuga.

Coach Monti presenta in campo De Cecco in regia, Fei opposto, Zlatanov e Papi di banda, Holt e Simon al centro, Marra libero.
Primo set altalenante per la Copra Elior Piacenza: dopo il vantaggio in avvio di match (ace di Fei sul 3-1) il sestetto biancorosso si vede affiancare dalla squadra bielorussa sul 3-3 per poi essere sorpassata sul 7-8. I troppi errori in attacco e in battuta dell’emiliana fanno rimanere in vantaggio Minsk fino al 15-14, quando Holt (ace 15-14) mette in campo un turno di battuta determinante per la compagine piacentina che però non consegna a Zlatanov e compagni un sicuro vantaggio anzi, Minsk riesce nuovamente nell’allungo sul 17-19. Piacenza però ci crede e tenta con tutte le forze di risalire. Monti cerca di sistemare la situazione con due cambi: al posto di Fei e De Cecco entrano Vettori e Corvetta. I cambi danno buoni frutti: Vettori mette a terra punti importanti che accompagnano Piacenza verso il finale di set. Holt (23-21) allunga, Akulich in battuta manda out (24-22) e la chiusura spetta a Fei, in attacco, sul 25-23.

Ben diverso il secondo parziale: dopo il pareggio sul 3-3 e sul 5-5 Piacenza con il muro di Fei (8-6) sorpassa Minsk; vani sono i tentativi di Hernandez e Busel. La Copra Elior con Zlatanov e Simon stacca prepotentemente i bielorussi: l’ace di Zlatanov vale il 16-12 e Minsk è nel pallone. Radziuk cerca il recupero (20-15) ma il muro di Piacenza annulla gli attacchi bielorussi. Papi lascia spazio in campo a Maruotti e Holt, in battuta, segna di nuovo il campo avversario: il suo ace (24-17) avvicina il finale che arriva grazie alla diagonale di Zlatanov sul 25-18.

Terzo set quasi a senso unico: Zlatanov (3-1) lascia a secco gli avversari, Fei in battuta (4-1) e Maruotti in attacco (8-4) prendono le distanze da Minsk. Akulich cerca di agguantare i biancorossi che sono ormai distanti: Zlatanov (12-7), Fei (ace 13-7) e Vettori (18-11), nuovamente in campo, tracciano il solco. La distanza è talmente ampia che Monti sceglie di dare ossigeno anche a Zlatanov sostituito nel finale di set con Ogurcak. Vettori mette a terra il 23-17, Maruotti mura per il 24-17. Liashchynskas (24-18) cerca di limitare i danni ma Ogurcak mette il punto di chiusura nell’azione successiva, sul 25-18.

Luca Monti (allenatore Copra Elior Piacenza): “Come a Castellana, anche in questa partita abbiamo sfruttato il doppio campo Fei – De Cecco. E’ una formula che porta buoni frutti. Vettori continua a crescere esponenzialmente, sarebbe un’ingiustizia lasciarlo in panchina, bisogna saperlo sfruttare. Queste partite sembrano sempre facili, ma alla fine non si dimostrano tali. Tutto è andato liscio quando siamo riusciti a sistemare il muro e la battuta, cosa che non era riuscita nel primo set in cui il muro e la difesa non hanno funzionato bene. Vorrei dedicare questa partita a Marco, un caro amico che è venuto a mancare ieri”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.