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Il campione paralimpico Azzolini si racconta agli studenti del Marcora

Pluricampione e paralimpionico a Londra di tiro con l’arco, ha presentato e illustrato con un filmato la sua storia, simile a quella di tanti altri ragazzi che, dopo il tipico incidente (in auto di ritorno dalla discoteca), si ritrovano su una sedie a rotelle.

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Nell’aula magna dell’Istituto Alberghiero Marcora la Dirigenza degli istituti Marcora e Raineri e il Comitato Paralimpico, hanno presentato ad alcune classi dei due istituti una testimonianza di come lo sport serva a un disabile quale strumento di reinserimento fisico e psichico.

Fabio Azzolini, pluricampione e paralimpionico a Londra di tiro con l’arco, ha presentato e illustrato con un filmato la sua storia, simile a quella di tanti altri ragazzi che, dopo il tipico incidente (in auto di ritorno dalla discoteca), si ritrovano su una sedie a rotelle. Ottimista comunque Fabio che ha saputo vedere, ma dopo sette anni, il bicchiere mezzo pieno e si é accostato a uno sport che gli ha ridato fiducia, speranza e voglia di vivere: il tiro con l’ arco.

Questo sport, la cui Federazione Coni é anche Federazione Paralimpica, ha la peculiarità che considera abili e disabili alla pari e accetta i disabili nelle gare di normodotati senza dare vantaggi e/o svantaggi. E’ importante e significativo operare in questo modo in quanto si realizza praticamente e senza pietismi la tanto invocata “integrazione”. Numerose le domande degli studenti, non abituati a questo tipo di iniziative. Presenti i dirigenti del Comitato Paralimpico: Gianno Scotti Presidente Regionale, Franco Paratici, Delegato Provinciale e Elena Migliorini Referente Regionale Progetto Scuole che da qualche tempo, in seguito a modifiche derivanti da una esperienza ormai decennale, ha assunto la denominazione di “Paralympic Sport e Benessere 2.0”.

La filosofia base del progetto, pur non stravolgendo le basi del collaudatissimo “Progetto Scuole Cip”, fa un passo avanti e meglio si attaglia, con la sua struttura, a tipi di scuole con Raineri Marcora dove sono presenti un centinaio di disabili. Il progetto, che bissa quello impostato sul judo lo scorso anno, é dedicato all’ atletica in collaborazione con l’Atletica Piacenza.

Un Tecnico della società svolgerà una serie di lezioni propedeutiche all’ eventuale inserimento degli studenti disabili nella importante società piacentina. L’iniziativa é supportata con un contributo dalla locale Carisbo, rappresentata da alcuni funzionari filiale di Corso Vittorio Emanuele, che hanno illustrato le finalità e le iniziative, in favore dei giovani e degli studenti.

Nel pomeriggio i Dirigenti del Cip hanno presentato l’ iniziativa agli studenti e ai loro genitori. Presente anche la Dirigente dell’ Istituto, la dottoressa Teresa Andena che ha fatto gli onori di casa.

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