“Jasin non andava dimesso”, la famiglia chiede i danni all’Ausl LA PUNTATA foto

Jasin Hagi e Gianna Casella sono i casi “dimenticati” al centro di Don Chisciotte. Ancora fitto il mistero sulla scomparsa improvvisa della cantante: proroga di tre mesi per le indagini da parte del medico legale

Jasin Hagi e Gianna Casella sono i casi “dimenticati” di cui si è occupata la terza puntata di Don Chisciotte: ospiti nello studio del Teatro Trieste 34 di Gianluca Perdoni ed Elena Caminati il legale della famiglia di Jasin, Augusto Ridella e il marito di Gianna Casella, Franco Peveri.

CLICCA QUI PER RIVEDERE LA TRASMISSIONE INTEGRALE

IL CASO JASIN – E’ passato poco più di un anno dalla morte di Jasin, il giovane trovato senza vita nel cortile della nuova caserma dei vigili del fuoco di Piacenza, dopo che aveva fatto perdere le proprie tracce. Don Chisciotte ha riportato i riflettori su una tragedia che non ha trovato ancora una spiegazione. “Non andava dimesso dal Pronto Soccorso. Jasin è morto per un serie cause che hanno avuto origine dall’incidente stradale, per il quale il ragazzo non è stato curato secondo le linee guida sanitarie, non sono state valutate correttamente non solo le fratture riportate, ma anche la sua condizione psichica”. Lo ha affermato il legale della famiglia di Jasin Augusto Ridella, nel corso della diretta di Don Chisciotte. Secondo l’avvocato sarebbe intervenuta una carenza diagnostica da parte dei sanitari, per questo la famiglia ha avviato una causa di risarcimento danni all’azienda sanitaria locale di Piacenza.

IL CASO DI GIANNA CASELLA – Tre mesi di proroga delle indagini da parte del medico legale. E’ quanto è emerso nel corso della trasmissione dedicata alla misteriosa morte della cantante piacentina Gianna Casella: presente in studio il marito Franco Peveri che ha affermato di essere all’oscuro ancora della cause dell’improvviso decesso della consorte. Dopo le allarmistiche notizie dei primi giorni, sul caso è calato il silenzio. Le indagini proseguono, la verità forse di saprà fra qualche mese.

LA TRASMISSIONE – In diretta dal Teatro Trieste 34 vogliamo riportare la vostra attenzione su queste due pagine di cronaca nera che sconvolsero la città, attorno alle quali aleggia ancora un fitto mistero. Perché è morto Jasin? Il suo giovane corpo è stato trovato davanti alla nuova caserma dei vigili del fuoco, era il 4 gennaio dell’anno scorso. Qualche giorno prima era scappato  da casa, qualcuno lo aveva visto? Il padre e gli amici vogliono una risposta. Gianna Casella, la popolare cantante piacentina scomparso lo scorso ottobre, è morta per una intossicazione alimentare o la causa è da trovare altrove? Il marito e il figlio pretendono chiarimenti. Noi non vogliamo certamente sostituirci alle indagini, quello che cercheremo di fare con i legali e con alcuni ospiti è fare il punto della situazione partendo dai dati certi e chiarire alcuni aspetti che ad oggi risultano avvolti nell’ombra. Seguiteci allora dalle 20.45 dalla web tv attraverso PiacenzaSera.it, potete continuare a visitare la nostra pagina Facebooh e Twitter e scrivere all’indirizzo donchisciotte.tv@gmail.com

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.