Quantcast

La Lega contro il patto di stabilità: “Blocca la ripresa economica”

Patto di stabilità, vincolo che mette in crisi anche le piccole amministrazioni e blocca la ripresa economica. È l’accusa mossa dal vice presidente della Provincia di Piacenza, Maurizio Parma, nel corso di una conferenza stampa indetta dalla Lega Nord

Più informazioni su

Patto di stabilità, vincolo che mette in crisi anche le piccole amministrazioni e blocca la ripresa economica. È l’accusa mossa dal vice presidente della Provincia di Piacenza, Maurizio Parma, nel corso di una conferenza stampa indetta dalla Lega Nord. Il vincolo del patto di stabilità – attacca Parma – da un lato comporta per i Comuni l’obbligo di bloccare servizi, pur avendo soldi in cassa, e dall’altro spesso impone un ritardo nei pagamenti ai fornitori e il rinvio di opere da realizzare. Interventi, questi due, che potrebbero invece servire a dare slancio all’economia.

Il sindaco di Ziano, Manuel Ghilardelli, sottolinea proprio questi aspetti: anche in caso di bandi per opere pubbliche, molte imprese decidono di non partecipare perché sanno che verranno pagate con molti ritardi. «Ci troveremo poi – afferma il sindaco – nelle condizioni di dover vendere il nostro patrimonio immobiliare per poter fare investimenti. Il tutto perché, per inseguire i nostri amici tedeschi?».

«Il patto di stabilità blocca lo sviluppo e lo blocca in modo illegale – afferma il segretario provinciale della Lega Nord -: siamo obbligati a versare l’avanzo di cassa a Roma, senza avere nessun interesse sul capitale da noi consegnato. L’amministratore pubblico dovrebbe disciplinare le spese come un buon padre di famiglia, e infatti un buon padre di famiglia dovrebbe spendere quando ci sono soldi in cassa. Ed e’ quello che vogliamo fare. Noi al Nord siamo virtuosi, e non ci troviamo più ad avere risorse per la comunità, a differenza del Sud, dove i Comuni e le amministrazioni in bancarotta ricevono sempre aiuti dallo Stato. Se la Lega andrà al Governo, metterà fine a questa ingiustizia!». Si parlerà di questo a Castell’Arquato, insieme a sindaci e a tecnici.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.