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L’appello al voto del Pd. Reggi: “Noi partito della concretezza” foto

Insieme all’ex primo cittadino, il segretario Vittorio Silva, e il consigliere del Comune di Piacenza Stefano Borotti. "Il Pd e’ una forza politica seria, che mantiene quello che promette, senza cercare di illudere gli italiani con favole che non possono realizzarsi"

Appello al voto del Pd piacentino. Lo rivolgono il segretario Vittorio Silva, l’ex sindaco Roberto Reggi e il consigliere del Comune di Piacenza Stefano Borotti. «Il Pd e’ una forza politica seria, che mantiene quello che promette, senza cercare di illudere gli italiani con favole che non possono realizzarsi – afferma Silva -, e il nostro candidato premier e’ una persona altrettanto seria e credibile. Oggi con noi c’è Roberto Reggi (braccio destro di Matteo Renzi durante le primarie del centrosinistra, ndr) e questo ha un significato particolare per Piacenza: lui e’ ancora un punto di riferimento forte per la nostra città, e sono molto contento che lui sia con noi oggi, oltre a testimoniare la compattezza del nostro partito, in grado di confrontarsi senza dividersi”.

“E’ importante andare a votare, e rivolgo questo invito a tutti, per sostenere quel partito che in questi mesi ha dimostrato più concretezza, con progetti di sviluppo che favoriranno l’eguaglianza – afferma l’ex primo cittadino -. Pier Luigi Bersani ha fatto tesoro delle primarie, infatti nel programma ora sono inseriti punti che prevedono ad esempio la rinegoziazione in Europa del patto di stabilità, per consentire alle pubbliche amministrazioni di realizzare anche piccoli interventi che servano ai cittadini e facciano lavorare le imprese. Sono qui a portare il mio impiego per il mio partito, l’unico in grado di avere uno strumento democratico per la scelta dei propri rappresentanti, e ha saputo mettersi in gioco senza timori. Nelle prossime elezioni e’ necessario sostenere chi professa la concretezza, senza raccontare favole, senza generare false aspettative. Prima qualcuno mi ha chiesto se si e’ ricomposta una frattura, io dico che non c’è mai stata frattura, ma una competizione vera, dalla quale il Pd e’ uscito più forte di prima”.

“Il post primarie? “Ho ripreso il mio lavoro e lo faccio molto volentieri. Per fortuna ce l’ho e me lo tengo stretto. E’ chiaro che quando si fanno competizioni vere, come solo il Pd fa, allora si accetta anche di perdere, ci sta anche la sconfitta purchè serva a migliorare, a crescere”. Reggi ha rivolto un pensiero anche al suo successore Paolo Dosi, che nei giorni scorsi aveva affidato a Facebook un piccolo sfogo :”Fare il sindaco oggi significa farsi carico di tanti problemi senza avere le risorse per risolverli; ho considiviso il suo stato d’animo, ho provato anch’io negli anni scorsi la stessa situazione, ma lui sicuramente sarà in grado di gestire questo momento di grande difficoltà”.

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