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“Le tue parole luce per sempre”. L’abbraccio dei piacentini al papa FOTO e VIDEO foto

In una piazza San Pietro gremita fino all’inverosimile per salutare il Papa ci sono anche i pellegrini piacentini partiti ieri per Roma. Oggi è l’ultimo giorno prima delle dimissioni ufficiali di Benedetto XVI. Ecco le foto

Sono arrivati molto presto a S. Pietro i pellegrini partiti ieri da Piacenza per Roma. Questa mattina la messa nella basilica Vaticana celebrata dal vescovo Gianni Ambrosio (nelle foto) e il saluto dalla piazza a papa Benedetto XVI, nell’ultimo giorno prima delle sue dimissioni ufficiali.

Piazza San Pietro gremita fino all’inverosimile per salutare il Papa: sono 150mila i fedeli accorsi. Tanta emozione tra i pellegrini piacentini che mostrano uno striscione “le tue parole luce per sempre. Piacenza ti abbraccia”. In piazza San Pietro si intrecciano lingue e accenti di tutto il mondo, sventolano bandiere multicolori, mentre c’è già chi scandisce il nome di Papa Benedetto XVI. Manca ancora mezz’ora al suo arrivo in piazza ma l’entusiasmo e’ alle stelle, con la consapevolezza tra i pellegrini di assistere ad un momento che resterà nella storia.

“Cari fratelli – ha esordito il Pontefice – grazie di cuore di essere venuti così numerosi, questa e’ la Chiesa viva. Come l’apostolo Paolo, anch’io voglio ringraziare Dio perché vedo la Chiesa crescere. Sento di portare tutti nella preghiera, tutto e tutti raccolgo nella preghiera per portarlo al Signore. In questo momento in me c’è una grande fiducia, perché la parola di verità del Vangelo porta vita nella comunità. Quando il 19 aprile di quasi 8 anni fa ho accettato il ministero petrino, le parole nel mio cuore sono state Dio cosa mi chiedi, cosa vuoi da me, ma se tu vuoi anche se è’ un peso grande io getterò le reti, farò quello che vorrai. Ora posso dire che è’ sempre stato con me, anche se ci sono stati momenti di gioia, ma anche momenti meno luminosi. È’ come essere sulla barca, come San Pietro in Galilea. Ci sono giorni in cui il cielo e’ sereno, e giorni in cui le acque erano agitate e il Dignore sembrava dormire, come e’ sempre stato nella storia della chiesa. Ma io ho sempre saputo che questa barca non era mia, non è la vostra, ma è’ del Signore e non la lascia affondare. sentito solo nel portare il peso del ministero petrino, ho avuto al mio fianco tante persone come mi hanno aiutato, come i cardinali, i miei collaboratori, come il mio segretario di stato, la Curia romana. Sono tante persone che non si vedono, ma che svolgono un lavoro prezioso. Un pensiero va alla Curia romana.
Il mio saluto e il mio ringraziamento va a tutti, il cuore di un papa si allarga al mondo intero, e ringrazio anche le tante persone che in queste settimane mi hanno fatto sentire il loro affetto. È vero, un papa non è mai solo, ed è di tutti: mi hanno scritto persone semplici, che non si sono rivolte a me come se fossi un principe, ma come se fossi un fratello un amico. Questa e’ la chiesa viva, un motivo di gioia in un momento in cui tanti parlano del suo declino. La chiesa e’ viva, in questi mesi ho sentito le forze venire meno, e mi sono rivolto a Dio, non per il mio bene, ma per il bene della chiesa. Amare la chiesa significa anche fare scelte difficili, sofferte”

GUARDA LE FOTO DELLA PRIMA GIORNATA

LA PRIMA GIORNATA – Sono partiti questa mattina all’alba da Piacenza i quattro pullman di pellegrini piacentini diretti a Roma. In tutto 211 fedeli, ai quali si uniranno altre trenta persone, guidati dal vescovo Gianni Ambrosio, che domani saranno ricevuti da Papa Benedetto XVI nella sua ultima udienza prima delle dimissioni. PiacenzaSera.it fa parte della comitiva e documenterà passo dopo passo la trasferta. Un pellegrinaggio organizzato da tempo che si è trasformato in un evento eccezionale proprio per le dimissioni del pontefice. 

Il programma della prima giornata prevede la visita guidata della basilica di San Paolo fuori le mura con celebrazione eucaristica e a seguire visita in San Giovanni in Laterano. Vista la grande affluenza di pellegrini, dovuta all’eccezionalità della giornata, la delegazione di Piacenza non sarà ricevuta in sala Nervi, come originariamente previsto. L’udienza di papa Benedetto si terrà in piazza San Pietro, dove si riverserà una moltitudine di fedeli, venuta a stringersi accanto al Santo Padre, nell’ultimo giorno in cui reggerà il bastone di Pietro.

“Due sono gli aspetti di questo pellegrinaggio – ha detto il Vescovo -: quello religioso e quello affettivo. Il nostro Santo Padre, Benedetto XVI, ha deciso (e il Signore gliel’ha suggerito) di salire sul monte per pregare: noi vogliamo dimostrargli tutta la nostra devozione proprio perché possa continuare a svolgere la sua missione non più come Pastore della Chiesa ma come orante che intercede verso Dio per la Chiesa e l’umanità intera”.

Ancora: “Dopo lo stupore per le dimissioni del Papa spontaneamente in me è sorto questo pensiero: il Papa lascia all’interno dell’Anno della Fede da lui voluto. E’ un grande gesto, letto con spirito di fede, che ci invita a guardare il Signore, che è il Buon Pastore, che si serve dei Papi e dei Vescovi per condurre il suo gregge, e la sua Chiesa. E’ un invito di fiducia e di speranza”.

E sull’audizione, alla quale parteciperanno 200 piacentini, fissata da molto tempo: “Il pellegrinaggio è un segno del popolo in cammino, è il simbolo dell’ecclesialità: il popolo, in questo caso, è unito, raccolto attorno al Vescovo che si reca a Roma dove il Papa ha il compito di confermarci, ancora una volta, nella fede anche se lui lascerà il ministero per dedicarsi alla preghiera”

“Con grande gioia saluteremo il Papa Benedetto XVI – ha detto Don Giuseppe Basini, parroco della Basilica di Sant’Antonino – nella sua ultima udienza, domani alle ore 10.30, che rende singolare, unico, questo nostro pellegrinaggio. Concluderemo questo gesto di gratitudine proprio in piazza San Pietro per ritornare nella nostra città nella tarda giornata di domani”.

Fra i pellegrini giunti a Roma anche Caterina Zurlo, direttrice del carcere di Piacenza, e Giulio Maserati consigliere provinciale Udc: “Quella del Santo Padre è una parola importantissima che serberemo nel cuore per sempre – ha detto Zurlo, mentre Maserati ha evidenziato l’importanza del momento storico: “Ci apprestiamo a vivere un’esperienza che sicuramente sarà molto emozionante e toccante”.

La comitiva piacentina è arrivata poco dopo le 14 a S. Paolo fuori le mura. (nelle foto)

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