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Mafia e sicurezza, due progetti finanziati dalla Regione a Piacenza

Firmati in Regione gli accordi quadro con Comuni, Province, Università e scuole per dare il via ai progetti per la prevenzione alle infiltrazioni mafiose e la sicurezza. Saliera: "Lavoriamo insieme per rafforzare la nostra corazza istituzionale e civile"

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Questa mattina, sindaci, presidenti delle Province e rappresentanti del mondo della scuola hanno firmato con la vicepresidente della Regione Simonetta Saliera gli accordi quadro che danno il via ai progetti finanziati lo scorso dicembre con 1 milione e 279 mila euro di risorse regionali, attraverso le leggi per la prevenzione alle infiltrazioni mafiose, la diffusione della cultura della legalità e in materia di sicurezza.

Queste nuove attività si aggiungono ai 69 progetti già avviati e approvati a fine 2011 e ai 7 protocolli per la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa stipulati tra la primavera e l’estate del 2012, dando vita in due anni a 110 progetti in tutto il territorio regionale.

“Lavoriamo tutti insieme per rafforzare la nostra corazza istituzionale e civile per fronteggiare in modo capillare e diffuso l’infiltrazione mafiosa in Emilia-Romagna e per rafforzare la sicurezza per i cittadini”, spiega Saliera. “I progetti che partono ora sono il risultato della seconda edizione dei bandi regionali. Solo nel 2012 – aggiunge la vicepresidente – abbiamo organizzato incontri con oltre 40 mila studenti in Emilia-Romagna, recuperato una decina di beni confiscati alla mafia che sono così stati riconsegnati ai cittadini e sono state realizzate una dozzina di lezioni e corsi (molti in collaborazione con l’Università) rivolte a diffondere la cultura della legalità tra i giovani e nelle imprese”.

In provincia di Piacenza saranno realizzati 2 progetti, finanziati dalla Regione con 33.580 euro

“Io non ho paura: sicurezza urbana, allarme sociale e informazione”
Il progetto è interamente dedicato al tema della diffusione del senso di insicurezza, con un approccio che ribalta il punto di vista tradizionale: invece di occuparsi di come ridurre l’allarme dei cittadini, l’amministrazione vuole agire sui meccanismi che contribuiscono a costruire tale allarme, in particolare attraverso l’analisi delle relazioni tra settori dell’Ente deputati alla comunicazione esterna e media locali. Oltre ad una ricerca preliminare che ricostruisca lo stato dell’arte, si prevedono percorsi di incontro e dialogo con i media locali e uno formativo diretto a chi nell’amministrazione si occupa direttamente di comunicare con i media e con i cittadini.
Il costo totale è di 12 mila euro, il contributo regionale di 4.656 euro.

“Alseno sicura” ad Alseno
Il progetto riguarda l’ampliamento del sistema di videosorveglianza nel territorio comunale.
Il costo complessivo dell’intervento è pari a 68 mila euro, il contributo regionale a 28.924 euro.

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