Quantcast

Sesso con la studentessa. Condannato a tre anni il prof e a 110mila euro di risarcimento foto

E’ stato condannato a 3 anni il professore di informatica dell’Istituto Romagnosi, accusato di atti sessuali con una minorenne (di età inferiore a 16 anni), con l’aggravante dell’affidamento per motivi di istruzione

Più informazioni su

E’ stato condannato a 3 anni il professore di informatica di 46 anni dell’Istituto Romagnosi, accusato di atti sessuali con una minorenne (di età inferiore a 16 anni), con l’aggravante dell’affidamento per motivi di istruzione, mentre è stato assolto per l’accusa di aver tentato un approccio con una seconda studentessa. L’uomo è stato condannato al pagamento di una provvisionale a titolo di risarcimento di 80mila euro, a cui si sommano 15mila euro a testa per i genitori, in tutto 110mila euro.


La sentenza, secondo il rito abbreviato
, è stata pronunciata dal Gip Gianandrea Bussi nel corso dell’udienza che si è tenuta questa mattina al tribunale di Piacenza, alla presenza dell’imputato che era in aula. Il pubblico ministero Michela Versini aveva chiesto quattro anni sei mesi anni di reclusione per il professore. Il procedimento con rito abbreviato, lo ricordiamo, consente lo sconto di un terzo della pena.

LA DIFESA – Il legale del professore ha precisato che per la seconda imputazione, quella di aver tentato un approccio con una seconda studentessa, è stato assolto perchè “il fatto non sussiste”. Secondo la difesa il dato rilevante è l’assoluzione rispetto al secondo capo di imputazione: “Significa che il docente di informatica non era un mostro del web e viene meno la teoria della serialità dei suoi comportamenti nei confronti delle studentesse. C’è stato un unico episodio, una relazione consenziente senza alcun tipo di abuso dell’autorità che non è stato contestato. Ci riserviamo di leggere le motivazioni della sentenza, c’era una richiesta molto più severa del pubblico ministero e c’è il dato favorevole dell’assoluzione dal secondo capo d’imputazione”.


LEGGI LA NOTIZIA DELL’ARRESTO

Secondo l’accusa l’uomo avrebbe infatti avuto rapporti sessuali con una propria studentessa 14enne, tentando anche un approccio con un’altra ragazza di 15 anni; quando gli agenti lo hanno arrestato nel giugno scorso il professore si trovava in un istituto superiore di Parma come commissario esterno agli esami di maturità.

Le indagini condotte dalla squadra mobile nei mesi passati avevano portato alla raccolta delle testimonianze di una ventina di ragazze, tutte allieve del “Romagnosi” fra i 14 e 15 anni, che avrebbero raccontato gli approcci tentati nell’ultimo anno scolastico nei loro confronti da parte del professore.

Dalle testimonianze sarebbero arrivate conferme sul comportamento del professore verso le ragazze: approcci, battute a sfondo sessuale, fino alle chat attraverso il social network facebook con cui cercava di allacciare un rapporto fiduciario con loro. Alcune delle ragazze avrebbero parlato dei favoritismi che l’uomo riservava ad alcune di loro nella sua materia e di incontri che avvenivano anche in alcune aule e locali della scuola.

LEGGI LA TESTIMONIANZA DELLA VITTIMA

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.