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Alpini, in Provincia un tricolore da 4 metri e mezzo per l’adunata foto

Comune: "Adunata nazionale Alpini, l’impegno dell'Amministrazione comunale"

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Oggi in Provincia il gesto simbolico dell’esposizione del tricolore alpino, da oggi infatti a Piacenza inizia l’imbandieramento in attesa dell’adunata nazionale del 12 maggio 2013.

La bandiera e’ di un’ampiezza considerevole, di 4 metri e mezzo. “E un gesto simbolico – sottolinea il presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi – che testimonia la nostra attenzione e il ringraziamento nei confronti degli alpini, per l’importante ruolo da loro svolto. La Provincia ha messo a disposizione un immobile di proprietà provinciale, la casa cantoniera di via Colombo, come sede del comitato nazionale. Invito tutti i piacentini ad esporre il tricolore alle proprie finestre”.

Appello fatto proprio anche dal presidente degli alpini piacentini, Bruno Plucani. “Ringrazio il presidente Trespidi per aver messo a disposizione un immobilevcosi bello, speriamo di poter avere a disposizione questo spazio anche in futuro, come nostra sede provinciale”.

IL COMUNICATO

Trespidi: “Le bandiere serviranno ad accogliere tutti gli Alpini che raggiungeranno Piacenza: i piacentini espongano il tricolore alle finestre”

“Da questo momento inizia ufficialmente il conto alla rovescia per l’adunata nazionale degli Alpini a Piacenza. E questa bandiera ne è il segno tangibile”. Così il presidente della Provincia Massimo Trespidi questa mattina al momento dell’esposizione simbolica del tricolore al balcone del palazzo della Provincia in corso Garibaldi. “Invito – ha aggiunto – tutti i piacentini a far sventolare il tricolore dalle finestre e dai balconi delle abitazioni: è il modo migliore per abbracciare ogni singolo alpino che raggiungerà Piacenza per l’adunata. Per Piacenza l’evento del 10, 11 e 12 maggio rappresenta una data di straordinaria importanza: l’auspicio è che tutti i cittadini possano vivere questo momento come un grande slancio di affetto nei confronti degli Alpini e della storia dell’unità italiana”.

“Sono iniziate le operazioni di affissione delle bandiere in punti strategici della città – ha sottolineato il presidente della sezione provinciale Alpini Bruno Plucani – dalle uscite autostradali fino al centro città. L’appello è rivolto adesso ai cittadini affinché partecipino con l’esposizione delle bandiere alle finestre”.

Adunata nazionale Alpini, l’impegno dell’Amministrazione comunale. Con riferimento ai quesiti posti dal Movimento “Sveglia”, in merito alla preparazione dell’Adunata nazionale degli Alpini, l’Amministrazione comunale ricorda innanzitutto che gli aspetti organizzativi della manifestazione vengono curati e definiti dal Coa, organismo nazionale preposto all’allestimento e alla gestione di questo grande evento nelle diverse città ospitanti.

Il coinvolgimento del Comune di Piacenza è, all’interno del Comitato stesso, costante e di massimo impegno, sia per favorire la buona riuscita dell’evento e la sua ottimale ricaduta sul territorio in termini di promozione turistica, sia per garantire la sicurezza nello svolgimento della manifestazione, l’efficacia delle soluzioni logistiche individuate e il contenimento dei possibili disagi inerenti alla viabilità. A questo proposito, è in corso la realizzazione di un opuscolo informativo che illustrerà nel dettaglio ai cittadini tutte le indicazioni utili per vivere al meglio i tre giorni della kermesse: dal programma completo degli eventi alle necessarie limitazioni al traffico.

Gli Uffici comunali chiamati ad occuparsi delle numerose questioni legate all’Adunata nazionale degli Alpini stanno lavorando in modo congiunto per assicurare la massima efficienza organizzativa, svolgendo inoltre una preziosa funzione di raccordo con le realtà imprenditoriali, culturali e non profit interessate a partecipare all’evento. A questo proposito, i contatti con le rispettive associazioni di categoria sono stati già avviati da tempo per quanto concerne gli aspetti commerciali della manifestazione, regolati da un apposito bando per raccogliere le adesioni degli operatori alla fiera che si snoderà, dal 10 al 12 maggio, lungo il Pubblico Passeggio, estendosi anche in via Giordani, via Alberici e via Palmerio.

E’ inoltre offerta ai titolari di negozi e pubblici esercizi – con il solo vincolo di presentare domanda entro e non oltre il 5 aprile prossimo – l’opportunità di esporre la propria merce o allestire stand enogastronomici usufruendo di tariffe agevolate per l’occupazione del suolo pubblico. Tutti i dettagli a riguardo sono disponibili sul sito www.comune.piacenza.it , dove sono riportate anche le informazioni relative alla presenza di Onlus e associazioni iscritte all’Albo comunale negli spazi adiacenti le bancarelle commerciali, anche in questo caso con il termine del 5 aprile per presentare l’apposita richiesta.

Pur non avendo assegnato – in un’ottica di contenimento dei costi – specifici incarichi, né avendo commissionato studi di fattibilità che rendicontassero con precisione l’indotto generato dalla manifestazione, è evidente che l’esperienza delle precedenti Adunate costituisce un più che attendibile elemento di paragone, inducendo a previsioni indubbiamente ottimistiche sotto il profilo ricettivo e del marketing territoriale. A riguardo, l’Amministrazione sottolinea che non solo sono in fase di ristampa i depliant turistici e il materiale di promozione del patrimonio storico e artistico della città, ma è in preparazione – a cura della redazione della rivista L’Alpino, diffusa in centinaia di migliaia di copie a livello nazionale – la guida all’Adunata.

Per quanto concerne, infine, il calendario delle iniziative istituzionali, è già stata data notizia della convocazione di un Consiglio comunale straordinario che, in occasione della ricorrenza del 10 maggio legata al Plebiscito che sancì il ruolo di Piacenza Primogenita nel cammino verso l’unità d’Italia, permetterà di valorizzare la solennità dell’occasione, dando lustro alla città e alla sua storia bimillenaria: sulla scalinata antistante la basilica di San Francesco, nel pomeriggio, lo stesso Plebiscito verrà rievocato in forma scenica.

In sintesi, si può affermare il pieno rispetto del cronoprogramma previsto, non ultimo per quel che riguarda l’abbellimento del territorio e l’allestimento degli addobbi: dalle operazioni di imbandieramento che prendono il via oggi, 11 marzo, e vestiranno di 50 mila vessilli tricolore il tessuto urbano, agli otto maxi-cartelli di benvenuto che riportano la foto di Palazzo Gotico, lo stemma dell’Adunata e lo slogan “Piacenza Primogenita saluta l’arrivo degli Alpini”.

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