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Anpi, sabato manifestazione a Medola e domenica a Chiulano

Due manifestazioni dell’Anpi  in questo fine settimana. La prima si terrà sabato non in provincia di Piacenza bensì a Meldola di Forli, ma con l’apporto organizzativo – oltre 50 partecipanti - dell’Associazione piacentina dei partigiani e della propria Sezione di Monticelli d’Ongina, in collaborazione anche con il Sindacato pensionati della CGIL. 

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Due manifestazioni dell’Anpi  in questo fine settimana. La prima si terrà sabato non in provincia di Piacenza bensì a Meldola di Forli, ma con l’apporto organizzativo – oltre 50 partecipanti – dell’Associazione piacentina dei partigiani e della propria Sezione di Monticelli d’Ongina, in collaborazione anche con il Sindacato pensionati della CGIL. Nel comune romagnolo, con un corteo per le vie della cittadina ed una conferenza pubblica nel locale teatro, verrà onorata la memoria di due importanti protagonisti della Resistenza, il piacentino, nato a San Nazzaro di Monticelli, Antonio Carini, comandante e martire partigiano in provincia di Forli, li noto quale “Orsi”, ed il forlivese Pio Pietro Godoli, combattente e comandante partigiano in provincia di Piacenza, noto quale “Renato”. Entrambi vecchi antifascisti ben noti ed apprezzati dal Comando generale delle Brigate Garibaldi, insediato clandestinamente a Milano, erano stati inviati, subito dopo l’occupazione tedesca dell’Italia ed il ritorno di Mussolini, ad organizzare il movimento partigiano in territori dove non erano conosciuti dalle forze di polizia del regime. “Renato” divenne comandante della Divisione partigiana Val Nure e dopo la Liberazione tornò a vivere in Romagna, mentre Antonio Carini la sua vita la lasciò a Meldola, dove, dopo la sua fortunosa cattura, fu ucciso dalla milizia fascista dopo orrende torture. Sabato, a ricordare la figura di “Orsi” sarà il presidente dell’Anpi di Forli, e quella di “Renato” il presidente dell’Anpi di Piacenza, Mario Cravedi.
 
L’altra iniziativa Anpi di questo fine settimana si terrà domenica a Chiulano di Vigolzone, per ricordare le prime vittime fra gli oppositori piacentine del regime fascista di ritorno. Si tratta di tre giovani:  Giuseppe Alberici, di Piacenza, ventenne; Erasmo Ontenti, di Gossolengo, ventenne;  Adelmo Bottazzi, di Rivergaro. Avevano rifiutato di essere arruolati dalla Repubblica di Salò e stavano raggiungendo le prime formazioni partigiane presenti in Val Nure quando a Chiulano furono intercettati da una formazione di Brigate Nese e, catturati, immediatamente fucilati davanti al cimitero di quella frazione.
Nella Chiesa parrocchiale di Chiulano alla ore 9,40 sarà celebrata la Messa a suffragio.
Seguiranno, davanti al monumento che ricorda le tre vittime, i discorsi commemorativi del vice-presidente dell’Anpi Stefano Pronti, del vice-sindaco di Vigolzone Loris Caragnano e del sindaco dii Gossolengo Maria Bianchi.
 
 

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