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Giglio: “Sono sconfitto, l’equilibrio del territorio si sposta a Vigevano” 

Sono le parole di Sergio Giglio, l’altro pretendente alla poltrona di presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, uscito sconfitto per un solo voto di differenza. 

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“Una sconfitta chiara, non è passata l’idea di discontinuità che avevo proposto. E sicuramente una vittoria di Vigevano, così si sono spostati gli equilibri del territorio”. Sono le parole di Sergio Giglio, l’altro pretendente alla poltrona di presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, uscito sconfitto per un solo voto di differenza. 

“Voglio fare gli auguri – ha affermato Giglio di buon lavoro al neopresidente Francesco Scaravaggi, ma oggi hanno votato contro senza essere presenti i 32 comuni del territorio, le categorie economiche, gli artigiani, i commercianti, gli industriali, gli agricoltori, due terzi delle 60 associazioni di volontariato, la Provincia, la Cattolica, e mi dispiace che un grande scienziato come Lucio Rossi abbia dovuto assistere a questa situazione. E poi non ha votato una parte del Comune di Piacenza, quindi l’equilibrio del territorio si è spostato a Vigevano, un fatto che comporterà dei disinvestimenti e non so se il nostro territorio in crisi lo apprezzerà “. 

“Ho perso – prosegue Giglio – e ne prendo atto, volevo portare un servizio, ma certamente ci reincotreremo in consiglio, non ci sarà motivo per non confrontarci sui bilanci, sulle perdite, sui compensi milionari e sulle auto blu, il tutto con serenità. Oggi era tardi per ricercare l’unità, noi abbiamo inteso rivendicare un ruolo per il nostro territorio e questi 12 consiglieri hanno il diritto di farlo, ma non parliamo di chi non ha atteso una settimana o 15 giorni per trovare un presidente condiviso”. Quanto alla funzione della politica che Scaravaggi ha più volte chiesto di tenere fuori dalla Fondazione, Giglio dice: “La politica è entrata in Fondazione, il sindaco di Vigevano ha parlato con i suoi candidati, la Curia ha parlato coi suoi candidati, e anche il sindaco di Piacenza ha parlato. E poi rifiutando il confronto in consiglio comunale Scaravaggi ha rifiutato il confronto con la democrazia”.

“La città sta cambiando – ha concluso Giglio – c’è una nuova verve, questa è la verve di Piacenza: per la prima volta in 60 anni si confrontano due candidati a Confindustria, c’è stato un confronto forte in Fondazione che farà del bene”. 

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