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Il “Nu Joy” di GeGè Telesforo apre il Piacenza Jazz Fest FOTO foto

E’ stato il “Nu Joy” di GeGè Telesforo ad aprire in anteprima ieri sera la decima edizione del Piacenza “Piacenza Jazz Fest”, che si svolgerà da domenica 14 aprile a sabato 18 maggio 2013.

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E’ stato il “Nu Joy” di GeGè Telesforo ad aprire in anteprima ieri sera la decima edizione del Piacenza “Piacenza Jazz Fest”, che si svolgerà da domenica 14 aprile a sabato 18 maggio 2013. IL PROGRAMMA

Un evento offerto alla cittadinanza dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, che sostiene e promuove la kermesse fin dalla sua prima edizione e dagli organizzatori del “Piacenza Jazz Fest” per promuovere la manifestazione. Sul palco la “Nu Joy Band”: GeGè Telesforo alla voce e percussioni, Greta Panettieri e L.A. Santoro alla voce, Domenico Sanna al pianoforte, Giuseppe Bassi al contrabbasso e Roberto Pistolesi alla batteria. Una nuova formazione per un concerto carico di energia e di sonorità inedite, che unisce tradizione e contemporaneità del jazz e che promette di esplodere in un finale travolgente.

Il progetto “Nu Joy” riprende il titolo omonimo dell’ultimo cd di Telesforo, prodotto da “GrooveMasterEdition”, pubblicato su etichetta “Columbia” e distribuito da “Sony Music”. L’album contiene nove sorprendenti composizioni originali scritte da Telesforo (il brano Last Goodbye ha conquistato il primo posto della classifica dei singoli jazz di iTunes), oltre a due nuovi arrangiamenti: un’emozionante versione di un classico come No Woman No Cry e Stronzo, brano “scat” scritto da Lucio Dalla nel 1983, che Telesforo rilegge in chiave funk. Il progetto presenta, infatti, il nuovo accattivante repertorio jazz-funk di GeGè Telesforo e della sua nuova formidabile band di talenti ed è all’insegna del sound contemporary R&B, ricco di irresistibili grooves e di momenti solistici emozionanti. Eleganza, atmosfera e potenza scaturiscono dalle voci di GeGè, Arnaldo “L.A.” Santoro e Greta Panettieri (vocalist della band newyorchese “Greta’s Bakery”, autrice con Telesforo dei testi delle nuove composizioni), che si fondono con la ritmica e le armonie dei nuovi brani.


GeGè Telesforo, nato a Foggia nel 1961, è un artista poliedrico, dai mille contorni e dalle altrettante sfumature: raffinato jazz vocalist, polistrumentista, cultore della musica nera, produttore, discografico, compositore, ma anche giornalista, autore, personaggio radiofonico e televisivo ed entertainer di grande talento, è prima di tutto un elegante e simpatico signore, che ha attraversato 30 anni di storia della radio e della TV con garbo, leggerezza e coerente amore per la sua passione di sempre: il Jazz vissuto con la massima professionalità congiunta ad allegria, ritmo e piacevolezza. Telesforo nel corso degli anni ha dimostrato un’inossidabile capacità di far incontrare il miglior jazz italiano e internazionale, con collaborazioni sempre di altissimo livello; tra le tante ricordiamo quelle con Roberto Gatto, Danilo Rea, Antonio Faraò, Enzo Pietropaoli, Rita Marcotulli, Marco Tamburini, Dario e Alfonso Deidda, Max Ionata, Rossana Casale, Agostino Marangolo, Francesco Puglisi, Fabio Zeppetella, Giorgia, Stefano Di Battista, Jon Hendricks, Dizzy Gillespie, Clark Terry, DeeDee Bridgewater, Phil Woods, Mike Mainieri, Bob Rockwell, Richard Davis.
Nato artisticamente con Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali, Telesforo nel corso degli anni ha saputo individuare un proprio progetto di ricerca, che ha il suo nodo centrale nello “scat”, ovvero I’improvvisazione vocale. Rispolverando un’arte quasi dimenticata all’estero (e da noi mai esistita), il vocalist foggiano ha saputo, dapprima, raccogliere attorno a sé il meglio della scena jazz-fusion romana: indimenticabili i suoi concerti, a metà degli anni Ottanta, in cui si divertiva a rinnovare vecchi standard del Jazz, in virtù di arrangiamenti mozzafiato e trovate armoniche spiazzanti. Nei primi anni ‘90, grazie al sodalizio con Ben Sidran (pianista, cantante e raffinatissimo critico musicale), Telesforo trova negli Stati Uniti una seconda patria, collaborando con i musicisti più in vista, incidendo i suoi dischi per l’etichetta americana “Go Jazz” e lavorando in prestigiosi studi di registrazione. Dalla seconda metà degli anni ’90 la sua ricerca musicale si è indirizzata sul versante di un Funk aggressivo e purissimo, in cui gli elementi jazzistici e improvvisativi si saldano a una rigorosa e infallibile concezione ritmica dominata dal “groove”.
GeGè Telesforo è oggi riconosciuto nel mondo come uno degli ultimi artefici e innovatori dello “scat”, l’unico artista/performer italiano che si possa fregiare del titolo di “Groove Master”. Come insegnante, tiene regolarmente le sue masterclass di canto e improvvisazione vocale, “Vocal Jazz Concept”, in prestigiose scuole di musica, Conservatori e in festival jazz in Italia e all’estero. Da Settembre 2012 insegna jazz e improvvisazione vocale presso la “Venice Voice Academy “di Los Angeles.

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