Quantcast

“No al progetto di San Salvatore”. Stasera incontro in Fondazione

"La serata - spiegano gli organizzatori - mira a descrivere perchè l’impianto è completamente in contrasto con le normative e quali gravi danni verrebbero portati al Trebbia nel caso venisse approvato. Interverranno tecnici e docenti universitari

Più informazioni su

Questa sera alle 21 il Comitato che si oppone alla realizzazione della centrale in Valtrebbia a San Salvatore organizza una nuova serata di informazione presso l’auditorium della  Fondazione in via S. Eufemia  per raccontare a tutti i cittadini le tante ragioni di opposizione che i tecnici del comitato hanno individuato e hanno presentato alla Provincia. “La serata – spiegano gli organizzatori – mira a descrivere perchè l’impianto è completamente in contrasto con le normative e quali gravi danni verrebbero portati al Trebbia nel caso venisse approvato. Interverranno tecnici e docenti universitari che, gratuitamente, si sono messi a disposizione del comitato per stendere le osservazioni al progetto”: tra di loro il prof.Marco Mazzoli-Economista e docente universitario, il Geologo Giuseppe Marchetti, gia docente universitario, l’ing. Luca Luppi, la Biologa Giuliana Cassizzi , Fabrizio Binelli in rappresentanza delle associazioni.

“L’impianto – sottolinea il comitato – contrasta in modo evidente con la normativa regionale, provinciale e comunale; modificherebbe per sempre i luoghi creando un bacino artificiale che allagherebbe i meandri di San salvatore creando rischi di dissesto a monte ed a valle; snaturerebbe  uno dei siti geologici più importanti dell’appennino italiano, la finestra tettonica di Bobbio; occuperebbe l’alveo incontaminato del fiume con un edificio di 600 metri quadri alto 27 metri con una strada di accesso scavata nella montagna di oltre 4 metri ed un piazzale per la manovra dei mezzi sospeso su pilastri”.

Alla serata parteciperanno anche due rappresentanti di un comitato della Valle D’Aosta che nel comune di Courmayeur ad Entreves si sono battuti ed ancora si battono contro un impianto idroelettrico sulla Dora Baltea sotto al Monte bianco. “L’impianto è stato costruito dalla società SEVA srl collegata tramite partecipazioni proprio al proponente della centrale di San salvatore Flavio Friburgo. Verrà presentato un interessante dossier con immagini e filmati per far vedere come quel territorio è stato rovinato dalla presenza dell’impianto e come le partecipazioni della società che conducano addirittura fino alla Svizzera”.


Mozione dei capigruppo in Provincia: “No al progetto”

Dopo che la scorsa settimana vi è stato il pronunciamento del consiglio regionale con la risoluzione proposta da Carini e Cavalli approvata all’unanimità, lunedì le associazioni sono intervenute in Provincia alla conferenza dei capigruppo per illustrare la proposta di una mozione sul tema centralina. La mozione esprime la “totale contrarietà del Consiglio al progetto ed impegna la Giunta  a dare mandato agli uffici provinciali perchè approfondiscano e rappresentino con particolare rilievo  in Conferenza di Servizi tutti gli elementi ostativi al progetto e l’incompatibilità con la pianificazione esistente”.

“Un passaggio importante – spiegano – per trasformare le dichiarazioni politiche – tutte finora contrarie – dei tanti singoli amministratori e consiglieri piacentini in un atto istituzionale simile a quello già assunto dal Consiglio regionale”. La conferenza dei capigruppo ha deliberato all’unanimità la mozione che esprime totale contrarietà al progetto considerato ed ha deciso di portarla in consiglio il 25 marzo. La stessa richiesta verrà infatti presentata a tutti i  consigli comunali della Val Trebbia, da Zerba a Piacenza.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.