“Piacenza e la marcia su Roma”, ecco il nuovo numero di Studi Piacentini

"Piacenza e la marcia su Roma": questo il tema principale dell’ultimo numero della rivista Studi Piacentini, edita dall’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Piacenza.

“Piacenza e la marcia su Roma”: questo il tema principale dell’ultimo numero della rivista Studi Piacentini, edita dall’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Piacenza. La pubblicazione è stata presentata questa mattina dal consiglio direttivo dell’Isrec, guidato dal presidente Frabrizio Achilli, dal direttore Carla Antonini e rai rappresentanti, appunto, del consiglio: Gianna Arvedi, Lucia Rocchi, Riomano Repetti. Presente anche il direttore dell’archivio di Stato, Gian Paolo Bulla. 

“L’osservazione della rapida ascesa del fascismo padano, in una provincia non particolarmente precoce, non particolarmente “rossa”, non particolarmente devastata dalla violenza squadrista, può essere utile – si legge nell’articolo principale della rivista, scritto dal presidente Achilli – può essere utile alla ricostruzione del quadro complessivo che rende possibile la sconfitta della democrazia nel 1922″. 

L’argomento viene poi approfondito con i contributi di Fabrizio Redaelli (Avvento del fascismo a Piacenza e la caduta delle amministrazioni democratiche), Carla Antonini (La marcia su Roma e la rappresentazione cinematografica in epoca fascista), Daniela Morsia (“E domani … che sarà domani? La marcia su Roma nella stampa piacentina). 

Romano Repetti (segretario Anpi Piacenza) ha invece dedicato un articolo a “Due donne protagoniste dell’opposizione al fascismo”, come Linda Fortunati Roda, tra le promotrici della mobilitazione delle bottonaie nel 1030, e fiera oppositrice del regime. Repetti ha avanzato la proposta, affidata a Lucia Rocchi, di dedicare una via alla nostra concittadina. Rocchi ha assicurato che sottoporrà la proposta al vaglio della commissione delle elette. 

Carla Antonini ha poi dedicato un approfondimento alla fase “calante” della Rsi a Piacenza, nella seconda metà del 1944, mentre Flavio Chiapponi ha scritto un articolo dedicato al populismo e al Movimento 5 Stelle. 

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