Raccolta viveri pro Caritas, “catena” degli studenti dell’Isii FOTO e VIDEO foto

La "catena" di studenti si è dispiegata dalla sede di Via Nasolini passandosi di mano in mano i generi alimentari raccolti fino al Centro Il Samaritano della Caritas in via Giordani

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Una “catena umana” per coprire una piccola distanza ma per consegnare un grande contributo di solidarietà. E’ quella che stamattina hanno realizzato gli studenti dell’Isii Marconi di Piacenza in risposta all’appello lanciato dalla Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio per far fronte all’emergenza viveri alla Mensa della Fraternità e per il sostegno alle borse di generi alimentari per le famiglie in difficoltà.

La “catena” di studenti si è dispiegata dalla sede di Via Nasolini passandosi di mano in mano i generi alimentari raccolti fino al Centro Il Samaritano della Caritas in via Giordani. Presente anche il nuovo dirigente scolastico Giampaolo Carini. L’iniziativa, il cui titolo è “ECCOMI” si pone come obiettivo la sensibilizzazione della comunità scolastica ai bisogni di chi versa in grave difficoltà attraverso un gesto concreto di vicinanza e attenzione agli ultimi. “Tutti i compagni si sono resi partecipi e hanno portato qualcosa ma mangiare, la raccolta e’ iniziata il 21 marzo. Troviamo utile fare qualcosa per gli altri”. La considerazione di uno degli studenti.


Il direttore della Caritas Giuseppe Chiodaroli ha affermato
: “Ringrazio ciascuno di voi, per questo gesto di grande solidarietà, ogni mese aiutiamo 500 famiglie con buste viveri. Sono famiglie povere, sia italiane che straniere. I vostri generi alimentari andranno anche nella nostra mensa, in via San Vincenzo, in cui distribuiamo 120 pasti al giorno, mezzogiorno e sera, da lunedì alla domenica. Nel mondo c’è tanto pessimismo, oggi invece abbiamo scritto una pagina molto bella, nella nostra città ma anche nel vostro cuore. Devo ringraziare il vostro preside e i vostri insegnanti, che vi hanno guidato in questa iniziativa. È dalla gentilezza e la solidarietà nei confronti dei più deboli che si costruisce la democrazia. Pensare a chi ha meno, e’ in difficoltà, questo e’ segno di grande amicizia”.

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