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Strade, Dosi: “Super lavoro per la Municipale con poche risorse” foto

In Comune si è parlato della situazione sulle strade a Piacenza durante la seduta della commissione 2. Il presidente Zucconi: "Abbiamo un’ottima polizia Municipale e andrebbe utilizzata al meglio". Dosi: "Aumentate le competenze, ma con meno risorse"

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Piste ciclabili utilizzate come parcheggi, auto usate come cabine telefoniche, revisioni non fatte, assicurazioni non rinnovate, Suv con tagliando per disabili dai quali escono guidatrici con il tacco 12. Un quadro non certo edificante quello della situazione sulle strade a Piacenza emerso nel corso della seduta della commissione consiliare n°2 “Assetto e Utilizzazione del Territorio” alla quale, insieme al presidente Guglielmo Zucconi, hanno preso parte il sindaco di Piacenza, Paolo Dosi, la comandante della Municipale Renza Malchiodi e il commissario Massimo Campomagnani.

“Abbiamo un’ottima polizia Municipale – afferma Zucconi – e andrebbe utilizzata al meglio. È come avere una Ferrari e tenerla in garage. Questa situazione e’ dovuta a un ampliamento delle competenze della Municipale, ma io mi chiedo se sia opportuno rinunciare a un efficace presidio sul territorio”.

GLI INTERVENTI – “Un aiuto – ha suggerito Andrea Gabbiani del Movimento 5 Stelle – potrebbe venire da un potenziamento della collaborazione con Apcoa, l’istituzione di un nucleo apposito per i controlli anagrafici, controllare in maniera piu’ puntuale i cartelli stradali. E’ inoltre necessario aumentare l’organico, anche se questa e’ materia di bilancio. Si potrebbe poi pensare ad un maggiore impiego di anziani socialmente utili, ad esempio davanti alle scuole all’uscita dei bambini”. “Ci sono molte zone grigie di competenza per la Municipale – ha sottolineato Paolo Garetti (lista Sveglia) ad esempio per quanto riguarda i parcheggi dei supermercati e ipermercati, dove non è possibile richiedere un intervento se un’auto ne blocca un’altra. Dove inizia poi effettivamente la competenza per quanto riguarda la tutela dell’ordine pubblico, nel caso in cui ci sia una rissa?”.  Andrea Tagliaferri (Piacentini per Dosi) ha invece chiesto quali siano le competenze e la formazione eseguita dagli agenti di polizia Municipale.

Marco Pascai (Pd) ha sottolineato la necessità  “di migliorare il presidio sul territorio, anche per i piccoli interventi necessari a contrastare atti vandalici. La polizia di prossimità non è sufficiente: alla Farnesiana l’ufficio è ben visibile, ma questo non impedisce danneggiamenti a poca distanza. È vero che la polizia fa tanto, ma sarebbe opportuno aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, ad esempio aumentando il numero dei passaggi dei mezzi nei quartieri”.

Maria Lucia Girometta (Pdl) ha sollecitato la commissione sulla elevata velocità dei mezzi in tangenziale. Sull’argomento ha presentato una interrogazione e chiede se non sia possibile ricorrere a autovelox o altri dissuasori. Erika Opizzi (Fd’I) a sua volta ha chiesto una maggiore presenza degli agenti in strada, “per dare ai cittadini una maggiore percezione di sicurezza, e contrastare comportamenti sgradevoli e incivili, come il parcheggio in prossmità di incroci e piste ciclabili, oltre alla cattiva abitudine di molti padroni di cani di non raccogliere gli escrementi dei propri animali”.  Anche Laura Rapacioli (Pd) ha stigmatizzato l’abitudine a parcheggiare sui posti invalidi, “comportamento molto diffuso”.

Roberto Colla (Moderati) è intervenuto in merito ai Security Point: “Il numero di ore dei servizi è diminuito rispetto all’anno scorso, forse si potrebbero impiegare in attività di polizia di prossimità, invece di essere sul territorio e raccogliere segnalazioni che verrebbero comunque inviate al comando municipale. Sul fronte delle deiezioni canine, si potrebbe promuovere una “ronda” in borghese”.

Daniel Negri (Pd) ha riportato la denuncia di alcuni cittadini su negozi artigianali “che tengono aperti anche in orario notturno arrecando non pochi disagi ai residenti.”
Vittorio Curtoni (Pd) nota che nel report fornito dalla Municipale “ci sono 92 denunce di inizio di reato, e 144 pratiche inoltrate. Il problema è che se si mette in moto un sistema di delega continua, il rischio è di aggravare la Municipale di un peso di lavoro eccessivo, oltre il consentito”.


“PIU’ COMPETENZE MA MENO RISORSE”
– La nostra polizia – ha risposto il sindaco Paolo Dosi – ha assunto nuove funzioni nell’arco degli anni, in virtù di un modificato assetto normativo. La complessità del contesto sociale ha portato gli enti locali, e in particolare la Municipale, ad assumere nuove competenze: non solo viabilità, ma anche rilevazione di incidenti, controlli commerciali, accertazione di falsi documentali, polizia ambientale, educazione stradale nelle scuole e non ultimo l’attivita di polizia giudiziaria e investigativa. Attività che ha fatto discutere, ma che non è secondaria. Da un ruolo repressivo, sanzionatorio, si è passati a un ruolo preventivo della Municipale, e i nostri agenti sono stati adeguatamente formati per questo, in grado di poter intervenire anche in caso di conflitti e saper mediare”.

“Quando ci sono meno risorse – ha proseguito – è l’ente locale che supplisce e tampona. Tutto questo viene svolto a Piacenza da 114 persone, comandante compresa. Il provvedimento delle sei nuove telecamere serve come supporto agli agenti sul territorio, nonostante comporti un lavoro non indifferente nel controllo dei fotogrammi scattati. Costituiscono poi un deterrente, abbiamo notato una diminuzione degli introiti dovuti alle sanzioni. Le telecamere nuove ci consentiranno di controllare meglio zone della citta rimaste sguarnite e che difficilmente avrebbero potuto essere controllate al meglio”.

“SULLE ASSUNZIONI NECESSARIO RISPETTARE IL PATTO DI STABILITA’” – I compiti della Municipale – ha confermato la comandante Malchiodi – sono davvero numerosi e onerosi, ai quali non ci sottraiamo. Si tratta di attività che 30 anni fa venivano svolte dalle forze di polizia dello Stato: oggi il nostro compito principale è quello di presidiare ed essere presenti sul territorio, ma non possiamo sottrarci ai nuove mansioni che ci vengono imposte, come l’attività di polizia giudiziaria e investigativa. Senza trascurare la viabilità e la sicurezza stradale: ad esempio nei primi due mesi dell’anno abbiamo elevato due verbali per 9 denunce di auto senza copertura assicurativa, in una città come Piacenza non sono pochi”. “I rapporti con le altre forze di polizia sono molto buoni, abbiamo un filo diretto con loro, siamo disponibili a coadiuvarli se viene richiesto il nostro intervento. In base al protocollo sulla sicurezza urbana e’ previsto che sia cosi. Sulle assunzioni purtroppo dobbiamo rispettare il patto di stabilità”. “Voglio poi far notare – ha concluso – la schizofrenia di chi da un lato in centro chiede una maggiore presenza della Municipale, salvo poi lamentarsi per le multe. Noi sollecitiamo i commercianti a promuovere iniziative per rivitalizzare il centro e poi i residenti chiamano i vigili e si lamentano per il rumore eccessivo”.

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