Quantcast

Le Rubriche di PiacenzaSera - Cooperazione

Tice, nuova sede alla Cavallerizza. Cavallini: “Portiamo innovazione a Piacenza” foto

Inaugurata questa mattina la nuova sede della coop Tice alla Cavallerizza. Il sindaco Paolo Dosi ha sottolineato il valore dell’attività della Tice e il luogo prescelto che è destinato a diventare una porzione vitale della città con l’arrivo imminente di altre attività come Eataly.

Più informazioni su

Inaugurata sabato 16 marzo la nuova sede della cooperativa Tice alla Cavallerizza. Un vero e proprio centro d’eccellenza per l’educazione, dove si formano insegnanti e giovani neolaureati e si curano le problemantiche dell’apprendimento in età evolutiva. La vocazione di Tice, quella di trasferire sul territorio conoscenze e ricerche sviluppate in ambito universitario per migliorare l’educazione dei più piccoli è stata più volte sottolineata durante la cerimonia.

La nuova sede di Tice, cooperativa di Legacoop Piacenza in constante crescita (due sedi sono presenti a Castelsangiovanni e a Rubiera, mentre altre sono in corso di avviamento), è collocata all’interno della Cavallerizza ed è stata realizzata anche grazie al contributo ricevuto dal premio Gaetano Marzotto. E’ proprio all’imprenditore scomparso è stata intitolata la sede piacentina alla presenza della figlia Margherita e dell’amministratore delegato del gruppo Fernando Businaro.

Il sindaco Paolo Dosi ha sottolineato il valore dell’attività della Tice e il luogo prescelto “che è destinato a diventare una porzione vitale della città con l’arrivo imminente di altre realtà come Eataly”.
La presidente di Tice, azienda quasi tutta femminile, Francesca Cavallini ha esortato quindi a una maggiore apertura mentale nel mondo dell’educazione. “Dalle nostre aule – ha affermato – passano 200 studenti universitari nei corsi di specializzazione in funzione nei tre laboratori giá attivati, mentre altri sono in partenza in diverse realtà fuori Piacenza. Qui si formano persone preparate per portare innovazione nel mondo delle imprese e nei servizi”.

Il centro é dedicato al conte Gaetano Marzotto che con il premio a lui dedicato ha permesso a Tice di crescere e svilupparsi. Il motto della targa è significativo: “Chi investe nel futuro rimane per sempre nel presente”.

La docente universitaria Silvia Perini “mentore del progetto Tice” ha quindi spiegato che “fare ricerca non fa sempre rima con freddezza e distacco disciplinare, lo stile di Tice è quello di fare ricerca spendibile immediatamente nella realtà di tutti i giorni, è fondamentale la passione per la condivisione dei metodi, dei risultati e dei miglioramenti possibili”.

Giuliano Limonta, direttore del centro di salute mentale dell’Ausl ha parlato della cura dei disturbi dell’età evolutiva che a Piacenza e in provincia interessano circa 2800 minori e “che richiedono risposte complesse e di sistema” “In questo senso, un ruolo importante spetta alla neuropsichiatria infantile e alle sue attività dare risposte. La novità dell’esperienza Tice è l’integrazione delle modalità di cura fornite dal privato sociale con l’innesto della ricerca e del mondo della formazione universitaria”.

L’assessore comuale Francesco Timpano e quello provinciale Andrea Paparo hanno lodato l’esperienza di Tice e la sua vocazione alla ricerca e all’innovazione. Si è dentta colpita dall’entusiasmo anche la figlia del Conte Marzotto, Margherita: “Mio padre sarebbe stato veramente emozionato nel vedere questo centro a lui intitolato perchè il vostro progetto è profondamente calato nel presente ma al contempo proiettato nel futuro; siete portatori di coraggio intelligente e di intelligenza coraggiosa, come avrebbe sostenuto mio padre. E poi uno dei valori più importanti che portate avanti è quello della condivisione”. Auguri sono stati espressi anche dall’amministratore delegato della Marzotto Fernando Businaro.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.