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Tortellini con la carne di cavallo, perchè il clamore? Un incontro in Cattolica

Lasagne e tortellini con la carne di cavallo: perché tanto clamore? Partendo dal recente caso di cronaca sulle tracce di carne di cavallo nei tortellini e nelle lasagne di manzo,  la facoltà di Agraria propone un incontro informativo aperto al pubblico

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Lasagne e tortellini con la carne di cavallo: perché tanto clamore? Partendo dal recente caso di cronaca sulle tracce di carne di cavallo nei tortellini e nelle lasagne di manzo,  la facoltà di Agraria propone un incontro informativo aperto al pubblico.

Ancora la sicurezza alimentare agli onori della cronaca internazionale. E il quesito di fondo rimane uno: il cibo che finisce sulle nostre tavole è davvero sicuro? Ed è adeguatamente controllato? Possiamo stare tranquilli?

Per rispondere a questo interrogativo, la facoltà di Agraria della Cattolica, con i suoi centri di ricerca BioDNA, Expolab e Nutrigen, propone lunedì 11 marzo dalle 9, un incontro aperto a tutti i cittadini per spiegare l’approccio europeo alla valutazione del rischio alimentare, all’organizzazione dei controlli sugli alimenti e ai sistemi di tracciabilità.

Un incontro con cui la Cattolica si pone al servizio del consumatore, perché sia informato e diventi via via più consapevole nella scelta del cibo con cui nutrirsi e nutrire la propria famiglia.

Lo scandalo della carne di cavallo in hamburger e lasagne, polpette e, adesso (notizia di poche ore fa), nel ragù alla bolognese che troviamo sugli scaffali dei supermercati sta dilagando, spingendo l’Unione Europa a scendere in campo e ad approvare una serie di test sulla carne di manzo per verificarne la composizione.

Una frode alimentare questa, come sottolinea il prof. Paolo Ajmone Marsan, direttore dell’Istituto di Zootecnica della facoltà di Agraria e del Centro BioDNA dell’Università Cattolica di Piacenza, non pericolosa in sé sotto il profilo della sicurezza del consumatore, ma comunque da affrontare per evitare di essere “imbrogliati”: “Riguardo a questa ultima emergenza, confermo che il rischio non è tanto nell’uso in sé di questo tipo di carne, consumata abitualmente dai piacentini, ma nel fatto che non sia stato dichiarato il contenuto in etichetta”.

Appuntamento quindi lunedì prossimo 11 marzo alle 9, presso la sala Piana della Cattolica di Piacenza, quando, coordinati dal giornalista Gianni De Luca, Piersandro Cocconcelli, direttore di Expolab, Marco Delledonne, dell’AUSL di Piacenza, Licia Colli e Luigi Lucini illustreranno in maniera semplice e qualificata cosa si può fare per mangiare sicuro.

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