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Un Raffaello a Piacenza, aperta la mostra sulla Madonna Sistina FOTO foto

La Madonna Sistina fu dipinta da Raffaello tra il 1512 e il 1513, su committenza di papa Giulio II Della Rovere per il monastero benedettino di San Sisto in Piacenza, presso il quale era in corso di edificazione la nuova chiesa progettata da Alessio Tramello

E’ stata inaugurata allo spazio mostre di Palazzo Farnese a Piacenza, la Mostra “Un Raffaello per Piacenza”, origine e fortuna della Madonna Sistina. La Madonna Sistina fu dipinta da Raffaello tra il 1512 e il 1513, su committenza di papa Giulio II Della Rovere per il monastero benedettino di San Sisto in Piacenza, presso il quale era in corso di edificazione la nuova chiesa progettata da Alessio Tramello. 

Nell’occasione, agli interventi del sindaco Paolo Dosi, del presidente dell’Ente Farnese Alberto Spigaroli e della direttrice dei Musei Civici Antonella Gigli, è seguita la visita guidata della rassegna, che resterà aperta al pubblico sino al 9 giugno prossimo, con ingresso gratuito.

LA STORIA

Esposta per la prima volta nel 1514 all’inaugurazione solenne della chiesa, la preziosa pala d’altare vi rimase fino a quando gli amministratori del monastero, per mettere riparo ai pesanti debiti accumulati nel tempo, decisero di accettare l’offerta di acquisto del Grande Elettore di Sassonia e Re di Polonia, Augusto III. Fu così che nel gennaio del 1754, il quadro lasciò Piacenza per Dresda, dove giunse il primo di marzo. Fin dai giorni successivi al suo arrivo, la Madonna Sistina divenne l’opera più ammirata della collezione di Augusto III, passando da esempio della devozione cattolica alla madre di Dio a emblema degli ideali di grazia e umanità nel cuore dell’Europa riformata. Nel corso del tempo la sua immagine ha ispirato poeti e filosofi, cristiani e materialisti, storici dell’arte e grandi romanzieri dell’Ottocento, fino ai teorici delle avanguardie del Novecento. A cinquecento anni dalla sua nascita, questa mostra documentaria intende celebrare l’immagine più famosa del mondo nella città per cui era stata dipinta e alla cui storia è indissolubilmente legata.

Il percorso della mostra, visitabile fino al prossimo 9 giugno:
–    Il monastero di San Sisto
–    Raffaello e il committente Giulio II
–    la Madonna Sistina
–    La vendita del dipinto
–    Fortuna e peripezie della Madonna Sistina
–    La copia del dipinto di Raffaello
–    La lunetta della bottega  raffaellesca
–    Ipotesi sulla cornice originale
–    L’immagine della Madonna Sistina tra marketing e pubblicità

Il percorso espositivo si completa con la visita al monastero di San Sisto, dove, in sostituzione all’originale, fu esposta una copia, sovrastata da una lunetta. Il restauro ha portato in luce interessanti novità sulle due opere: la copia non è settecentesca, come si è sempre creduto, ma più antica; la lunetta si è  invece rivelata opera della bottega di Raffaello. In mostra si potranno confrontare, virtualmente, la copia e l’originale di Raffaello.
Ingresso gratuito
Per informazioni:  Musei Civici di Palazzo Farnese
Tel: 0523 492661
Indirizzo e-mail: musei.farnese@comune.piacenza.it
Sito internet: www.palazzofarnese.piacenza.it

VISITE GUIDATE CON LABORATORI PER LE FAMIGLIE
In occasione della mostra Un Raffaello per Piacenza: origine e fortuna della Madonna Sistina, il servizio didattico dei Musei di Palazzo Farnese propone  due visite guidate rivolte alle famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni. Dopo una breve e semplice vista guidata alla mostra  i bambini potranno partecipare al laboratorio e rielaborare i famosi angeli dell’opera di Raffaello. Il sabato i  genitori avranno la possibilità di seguire la visita guidata gratuita alla Chiesa di San Sisto e alla mostra, mentre i bambini partecipano ai laboratori.

Quando:
domenica 7 aprile ore  10.30
sabato 13 aprile  ore 15.15

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria al  n. 392 4446225
Durata : 1 ora ½
Info:  tel. 0523 492661, mail: musei.farnese@comune.piacenza.it

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