“Binario unico Piacenza – Roma”, successo per la mostra della galleria Il Lepre

Roma incontra Piacenza, grazie all’arte (e ai prodotti enogastronomici piacentini). E’ stata inaugurata nei giorni scorsi nella Capitale, nel prestigioso Palazzo Incontro di via dei Prefetti (a pochi passi dal Parlamento) “Binario unico Piacenza – Roma, collegamento d’arte tra la capitale e la provincia”, la mostra organizzata dalla Galleria “Il Lepre” di Piacenza, con il patrocinio del Comune di Piacenza e della Provincia di Piacenza.

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Roma incontra Piacenza, grazie all’arte (e ai prodotti enogastronomici piacentini). E’ stata inaugurata nei giorni scorsi nella Capitale, nel prestigioso Palazzo Incontro di via dei Prefetti (a pochi passi dal Parlamento) “Binario unico Piacenza – Roma, collegamento d’arte tra la capitale e la provincia”, la mostra organizzata dalla Galleria “Il Lepre” di Piacenza, con il patrocinio del Comune di Piacenza e della Provincia di Piacenza.
L’evento ha consentito a molti concittadini in ‘trasferta’ nella Capitale di ritrovarsi e ai tanti romani di conoscere le opere uscite dalle botteghe degli artisti piacentini. In mostra opere di Enrica Zuffada, Silvia Molinari, Eleonora Serena, Renato Sorrentino, Adriano De Zordi e Roberto Boiardi: suo il lavoro scelto per la locandina, un grigio scorcio della stazione ferroviaria di Piacenza.
Il concetto sul quale si è lavorato per dare vita a questa iniziativa, spiegano gli organizzatori, è quello del rapporto spaziotemporale fra centro e periferie, un rapporto che è anche, generalmente, di sudditanza da parte delle periferie nei confronti del centro. In effetti i collegamenti sempre più veloci fra le (poche) città metropolitane svalutano realtà locali di minori dimensioni ma non per questo statiche e banali. “E’ certamente interessante, e per molti versi stimolante – spiega la gallerista Sandra Bozzarelli – scendere alle fermate intermedie, per osservare ciò che accade in contesti poco conosciuti e apparentemente anonimi”. 
E quando Maometto non va alla montagna, è la montagna che va a Maometto… Sei artisti, di cui cinque “autoctoni” piacentini, hanno deciso di lavorare in una piccola città, presentano alla metropoli venticinque opere originali. Linguaggi e stili diversi per rappresentare un contesto solo apparentemente irrilevante. Ad illustrare la mostra in occasione del taglio del nastro due piacentini, che lavorano a Roma: Antonino Bussandri e Caterina Caravaggi che hanno collaborato alla realizzazione della mostra.
L’inaugurazione è stata l’occasione, molto apprezzata soprattutto dai romani, per proporre prodotti enogastronomici di eccellenza del piacentino, che hanno riscontrato un ottimo successo: coppa, salame e pancetta del salumificio La Rocca, il formaggio del caseificio Santa Vittoria, nettari e salse dell’azienda agricola Pizzavacca, l’acqua di Altavalle e i vini de Il Poggiarello. Sostenitori dell’evento e rappresentanti di una produzione affermata e apprezzata oltre i confini piacentini.
La mostra “Binario unico” è visitabile dalle 10 alle 21 fino al 14 aprile.  Ripercorrendo il tragitto in senso inverso inverso (Roma – Piacenza) la stessa mostra sarà riproposta a Piacenza dal 20 aprile alla Galleria di via Felice Frasi e aprirà in occasione della Notte Blu.

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