Coppie di fatto, opposizione: “No al regolamento, è demagogia”  VIDEO

Pdl, Lega e Fratelli d’Italia contro il documento di Pd e M5S

“Solo un documento di facciata, completamente inutile. La maggioranza pensi prima di tutto alla crisi economica e non a queste cose che non servono a nessuno”. Sono dure le parole dell’opposizione contro la decisione del Partito democratico e del Movimento cinque stelle di portare alla discussione in commissione il “Regolamento per il riconoscimento delle Unioni Civili” (Scarica sotto l’intero documento). Nonostante alcune divergenze – vedi la posizione di Erika Opizzi decisamente più aperta al dialogo – l’opposizione (Pdl, Lega e Fratelli d’Italia) si trova concorde nello stroncare questa scelta come “pura propaganda”.
 
A introdurre la posizione della minoranza è Marco Tassi, capogruppo del Pdl, che poi ha abbandonato la conferenza in tutta fretta. “Si tratta di uno specchietto per le allodole – dice – concretamente non vi è alcuna facilitazione per le coppie di fatto come si potrebbe pensare. Quindi è una decisione inutile”. Poi arriva l’affondo dell’azzurro: “Comunque sia per noi l’unica forma di famiglia che va tutelata è quella della famiglia naturale, nell’unione tra uomo e donna”. 
 
Ed è proprio su questo punto che la capogruppo di Fratelli d’Italia, Erika Opizzi, si smarca. Pur condividendo la posizione sul regolamento – che definisce “un contentino per gli elettori di sinistra” – spiega che “prima o poi sarà necessario fare una discussione più approfondita sulle coppie di fatto. Ma il consiglio comunale non è certo il luogo in cui si possono cambiare queste leggi”.  Molto più netta, invece, la posizione del collega di partito della Opizzi, Tommaso Foti: “Questa cosa non dice nulla – spiega – non fa cambiare nulla se non sotto il profilo anagrafico. Gli stessi uffici comunali hanno avanzato delle perplessità”.  
 
Sposta l’attenzione sulla necessità di questo documento di Massimo Polledri, unico consigliere della Lega Nord. “In una situazione economica drammatica come quella in cui ci troviamo – spiega – è assurdo pensare a queste situazioni. Il comune potrebbe intervenire in tanti settori incidendo sulla vita delle persone. Quello della maggioranza è un manifesto politico inutile e Dosi farebbe bene a richiamare i suoi consiglieri ad avere più attenzione”. Infine un appello: “Dosi non faccia come Ponzio Pilato, non se ne lavi le mani e chieda ai suoi di affrontare i problemi veri”.
 
INTERVISTA A POLLEDRI



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