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Governo Letta, anche Paola De Micheli nel totoministri

Alla parlamentare piacentina, fedelissima del vicesegretario uscente del Pd, potrebbe andare il Dicastero dell’Agricoltura. L’idea di Letta è quella di chiudere la lista entro la fine settimana, con un esecutivo snello di 18 ministri

Dopo l’incarico per formare il nuovo governo affidato ad Enrico Letta, già impazza il totoministri. Subito dopo l’incontro con Napolitano il vicesegretario uscente del Pd si è messo al lavoro: l’idea è quella di chiudere la lista entro la fine settimana, con un esecutivo snello di 18 ministri. Missione che si presenta non semplicissima; Letta dovrà cercare di dare stabilità all’esecutivo a medio-lungo termine, coinvolgendo pienamente tutti i partiti della maggioranza e le varie componenti del Pd. E proprio all’interno dei possibili candidati del suo partito, fra i vari nomi riportati da Corriere della Sera e Repubblica spunta anche quello della piacentina Paola De Micheli, fedelissima di Letta, a cui potrebbe andare il dicastero dell’Agricoltura.

Tante le ipotesi al momento sul tavolo, che dipendono da diversi fattori a partire dal livello di partecipazione del Pdl da cui dipenderà anche il tipo di coinvolgimento del Pd.  Fra i nomi ricorrenti figurano quelli di Fabrizio Saccomanni, Direttore di Bankitalia, e Pier Carlo Padoan, capo economista dell’Ocse al Tesoro, di Massimo D’alema agli Esteri e di Anna Maria Cancellieri, Sergio Chiamparino e Graziano Delrio per la Difesa. Per la Giustizia si spazia da Fernanda Contri, ex giudice costituzionale di area socialista, a Franco Gallo attuale presidente della Consulta, fino a Luciano Violante, il preferito da Berlusconi.

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