L’armata biancorossa e il centrodestra sfilano in via Roma FOTO E VIDEO foto

"Via Roma ai piacentini": questo lo slogan della manifestazione indetta dagli ultras di Piacenza. Una mobilitazione organizzata per chiedere più sicurezza nella via, dopo gli ultimi episodi di risse avvenute in zona, e che a detta degli stessi organizzatori non avrebbe una matrice politica.

“Via Roma ai piacentini”: questo lo slogan della manifestazione indetta dagli ultras di Piacenza. Una mobilitazione organizzata per chiedere più sicurezza nella via, dopo gli ultimi episodi di risse avvenute in zona, e che a detta degli stessi organizzatori non avrebbe una matrice politica. In realtà tra i manifestanti figura quasi per intera l’opposizione a palazzo Mercanti: Tommaso Foti e Erika Opizzi (Fd’I), Giovanni Botti e Marco Tassi (Pdl), Massimo Polledri (Lega Nord). 

Bandiere biancorosse e tricolore, slogan anche goliardici in dialetto scandiscono la marcia dell’Armata biancorossa lungo via Roma, come “la Gigiotta in dal canal”, “la gente come noi non molla mai”, “amo la mia città perché sono un ultrà”. Secondo le forze dell’ordine alla manifestazione erano presenti circa 250 persone. Ma al di là del numero, l’iniziativa è stata accusata fin dall’inizio di essere targata centrodestra. “La politica non c’entra – assicura Tassi – anche se non capisco perché in occasione della manifestazione dei Cobas non ci siano state polemiche. Noi abbiamo aderito alla marcia perché è da 10 anni che chiediamo, essendo sempre ignorati dall’amministrazione, più sicurezza in via Roma”. 

“Sono venuta – dice Erika Opizzi – portando la vecchia bandiera del Piace. Credo sia un’iniziativa lodevole, perché l’obiettivo è di riuscire a vivere insieme in sicurezza. Quanto è accaduto negli ultimi tempi sconfessa quanto sostenuto lo scorso anno dal sindaco Dosi, ossia che in via Roma si verificano solo piccoli atti di microcriminalità. Ecco, dovevamo arrivare alla guerra tra bande per capire che è necessario aumentare i presidi delle forze dell’ordine in zona”. 

“Mi sembra una manifestazione civile e di un dissenso legittimo – dice Foti -. Non vedo, quindi, perché criminalizzarla”. Perché allora tante polemiche? – gli chiediamo. “Perché su via Roma – prosegue – le responsabilità sono tante e risalgono al passato. Quello che è stato fatto, infatti, è stato fatto male. Occorre, quindi, intervenire con urgenza facendo rispettare la legge ed imponendo che il rispetto di essa non sia sentito come una costrizione ma come un modo di convivere”.

“Questa zona di Piacenza – ha detto Polledri – soffre da tempo e oggi la società civile risponde con orgoglio. La politica, nell’organizzazione di questa manifestazione, non c’entra nulla. Dovrebbe imparare dal basso perchè se non reagisce, la risposta arriva dalla gente”.

“Questa non è una “marcia su via Roma”, è una manifestazione – puntualizza Davide Reboli, capo degli ultrà piacentini – organizzata da noi per essere vicini ai residenti che vogliono dire basta alle violenze che si verificano abitualmente. Non è una manifestazione xenofoba, tanto è vero che ci sono diversi stranieri qui con noi, e non è targata politicamente, anche se si sa quali siano le nostre idee”. 

Intervista agli ultras in occasione dell’ultima puntata di Don Chisciotte dedicata proprio a via Roma http://www.youtube.com/watch?v=R8WkaaRs5HM&feature=share&list=UUxByQ_kgNLmVKL_xrS1f1mA

NEL VIDEO A FONDO PAGINA LE INTERVISTE AI PARTECIPANTI ED UN MOMENTO DELLA MANIFESTAZIONE:

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.