Pre/Visioni, sabato parte la rassegna teatrale PROGRAMMA

Un programma, dedicato ai giovani artisti, alle scuole di teatro, al laboratori e alle azioni teatrali, insieme ad esperienze di residenza artistica, che si articola tra aprile e giugno 2013

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Prenderà il via sabato 20 aprile con “Piccole storie d’ombra”, performance finale del percorso formativo “Nidi d’Ombra” realizzato da Teatro Gioco Vita per il personale educativo dei Nidi d’Infanzia Comunali, il cartellone di PRE/VISIONI 2013, dedicato ai giovani artisti, alle scuole di teatro, al laboratori e alle azioni teatrali, insieme ad esperienze di residenza artistica. Un programma che si articola tra aprile e giugno 2013 come conclusione della Stagione di Prosa “Tre per Te” 2012/2013 del Teatro Municipale di Piacenza organizzata da Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, direzione artistica di Diego Maj, con Fondazione Teatri e Comune di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Cariparma e Enìa.

Ormai avviata alla conclusione, con successo, la programmazione di Prosa, Altri Percorsi e Teatro Danza, è quindi il momento dei “giovani” grazie a questo progetto, nato nel 2006/2007 all’interno di Altri Percorsi (il cartellone dedicato alla ricerca e all’innovazione della Stagione di Prosa “Tre per Te”) e realizzato da Teatro Gioco Vita e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita grazie al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del progetto “InFormazione Teatrale”.

In cartellone lavori diversi per contenuti, modalità e linguaggi, ma caratterizzati dalla stessa freschezza e dalla capacità di parlare, con il linguaggio del teatro, in particolare ai giovani e a chi si interessa di esperienze della scena. Ancora una volta, alla sua ottava edizione, PRE/VISIONI si rivela occasione preziosa di confronto e incontro con il pubblico.


Si inizia sabato 20 aprile con “Piccole storie d’ombra”
, performance finale del percorso formativo “Nidi d’Ombra” per il personale educativo dei Nidi d’Infanzia Comunali, frutto della collaborazione tra Comune di Piacenza – Servizi per l’infanzia e Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione. Il progetto, curato da Federica Ferrari, Nicoletta Garioni e Fabrizio Montecchi, vede una serie di studi ideati e realizzati dalle educatrici dei Nidi Comunali di Piacenza. All’Officina delle Ombre alle ore 10, ore 10.45 e ore 11.30 sono in cartellone gli studi “Il bruco Maisazio” e “Gin-Gian nella giungla” liberamente tratti da “Il piccolo bruco Maisazio” di Eric Carle e “Gin-Gian nella giungla” di Lucy Cousins. Al Teatro Comunale Filodrammatici alle ore 16.30 e alle ore 17.30 sarà la volta degli studi “È mio” e “Le storie di Kika” liberamente tratti da “È tutto mio!” di Leo Lionni e “Le storie di Kika” di Altan. Sono quattro brevi storie di animali, quattro esercizi di messinscena che indagano, attraverso il teatro d’ombre, gli universi narrativi e visivi di alcuni tra i maggiori autori di libri per l’infanzia. Quattro diverse esperienze che esplorano possibili modi d’essere spettatore del bambino piccolo: dal ruolo di fruitore esterno, a quello, grazie ad un misurato coinvolgimento, di agente attivo nel racconto della storia, nella creazione dell’evento spettacolare. Gli studi sono ad ingresso gratuito, a pubblico limitato e con prenotazione obbligatoria.

Venerdì 24 e sabato 25 maggio il cartellone presenta la Società Filodrammatica Piacentina che con la sua Scuola di Perfezionamento Teatrale è ormai da cinque anni tra i protagonisti di Pre/Visioni. Quest’anno il gruppo piacentino presenta l’esito di un articolato lavoro teatrale curato da Carmelo Rifici, che aveva già seguito nel 2010 un progetto con la Scuola della Filo. Si tratta di “La casa di Bernarda Alba” di Federico Garcia Lorca, in programma nell’Ex Chiesa del Carmelo in via Nova venerdì 24 alle ore 21 e sabato 25 con doppia recita alle ore 15.30 e alle ore 21. «Ho scelto questo testo – spiega il regista – perché credo sia un utile esercizio per un gruppo di attrici. A prima lettura il testo appare cupo, aggressivo e a tratti folkloristico. A guardarlo bene però, attraverso una nuova lente di ingrandimento, si possono scorgere rotture, allusioni, ironie, verso un mondo che lo stesso Lorca additava in maniera critica. Il mio lavoro con la scuola di perfezionamento teatrale della Filo sarà proprio questo: cercare in Bernarda quell’aspetto frivolo, pettegoliero, cialtrone e salottiero che a volte un mondo di sole donne soggiogate dal desiderio sessuale e repressivo dell’uomo, possono creare». La collaborazione di Carmelo Rifici con la Società Filodrammatica Piacentina è ormai consolidata, dopo i numerosi seminari e nel 2010 il lavoro su “I ciechi” di Maurice Maeterlinck. Ormai consolidata anche la presenza della Filo nel cartellone Pre/Visioni di Teatro Gioco Vita, nell’ambito del quale sono stati presentati in questi anni oltre allo spettacolo curato da Rifici del 2010 anche gli esiti dei progetti con Laura Pasetti (2009), Agnese Cornelio (2011) e Leo Muscato (2012).  

Sarà poi la volta della presentazione dell’esito finale del laboratorio sulla Commedia dell’Arte condotto da Nicola Cavallari con la classe IV Scientifico B del Liceo “Gioia”: in scena sabato 1 giugno alle ore 20.30 al Teatro Comunale Filodrammatici i due atti unici “Il Castello” e “La Prima Crociata”, creazioni collettive degli studenti con la supervisione artistica di Cavallari, canovacci scritti dalla classe a partire da un’originale rielaborazione di fatti legati alla storia locale.

“Il Castello” ovvero “Quando a Gropparello Pietrone murò viva Rosania” racconta la vicenda di Rosania Fulgosio, murata viva nel castello 800 anni fa dal marito Pietrone da Cagnano, alla  maniera dei comici dell’arte: non stupiamoci quindi se Pietrone è ipocondriaco, il castello di Gropparello è difeso dalle Charlie’s Angels e Arlecchino non è proprio di Bergamo Alta… Nell’atto unico “La Prima Crociata” le Maschere di Commedia occupano il teatro per raccontare cosa è successo nella primavera del 1095, quando Papa Urbano II indice, ufficiosamente, la prima crociata: mettono così in scena le vicende di alcune persone che potevano forse trovarsi a Piacenza in quell’anno, come l’avido Pantalone, il casalingo Lelio, i paladini Tancredi e Guglielmo, Clorinda, la donna guerriera, i servi Arlecchino e Smeraldina e tanti altri.  
Il progetto prosegue l’esperienza del Laboratorio di Commedia dell’Arte realizzata con successo da Nicola Cavallari nella Stagione 2011/2012 con una classe del Liceo “Gioia” e in quest’anno scolastico riproposta a un nuovo gruppo di studenti dell’istituto.

All’Officina delle Ombre saranno presentati gli Studi finali del II Laboratorio internazionale “L’arte immateriale” che Teatro Gioco Vita realizzerà a partire dal 20 maggio con la partecipazione di marionettisti, attori, tecnici, scenografi e registi provenienti da Italia, Giappone, Canada, Francia, Svezia, Inghilterra, Vietnam che lavoreranno sul tema del rapporto tra teatro d’ombre e i nuovi linguaggi della scena contemporanea.

Venerdì 7 giugno alle ore 18 è in programma “La scena proiettiva: ombre e nuovi media – esplorazioni tra corpi, ombre e immagini digitali”, appuntamento durante il quale i partecipanti al laboratorio curato da Fabrizio Montecchi, Nicoletta Garioni, Federica Ferrari e Sergio Bernasani, con la collaborazione artistica di Michele Sambin e Alessandro Martinello di Tam Teatromusica relativamente ai nuovi media e alla scena virtuale, presenteranno le conclusioni di un percorso formativo che li avrà portati a indagare e interrogarsi su tutti gli aspetti legati al rapporto tra il teatro d’ombre e i dispositivi proiettivi che oggi invadono la scena contemporanea. Per assistere agli studi all’Officina delle Ombre, ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria data la limitazione di pubblico (prenotazione da effettuare contattando la biglietteria di Teatro Gioco Vita).

Sabato 8 giugno la classe IV Scientifico A del Liceo “Gioia” presenterà “Lezione poco seria su Vita di Galileo”, da Vita di Galileo di Bertolt Brecht, performance finale del laboratorio di teatro curato da Nicola Cavallari con la classe. Uno spettacolo itinerante, nel quale in modo un po’ scanzonato e irriverente gli studenti si trasformeranno in professori e il pubblico presente diventerà la classe, in un dialogo aperto tra attore e spettatore. Ci si ritroverà prima nello studio veneziano di Galileo, dove si potrà ammirare il più grande astrolabio mai costruito, poi ci si sposterà a Firenze, dal Granduca, a chiedere i finanziamenti per la ricerca scientifica, e infine nelle segrete del Vaticano per giudicare Galileo e la sua presunta e eresia. La parola, la musica, il corpo diventano strumenti per riproporre in modo originale e divertente le problematiche e le riflessioni che l’opera brechtiana suggerisce. Momenti esilaranti alternati ad altri drammatici senza mai perdere di vista la quinta essenza del teatro: riflettere sull’oggi.

Nell’ambito di PRE/VISIONI anche la residenza artistica presso Teatro Gioco Vita della Compagnia Diurni e Notturni e l’edizione 2013 del laboratorio teatrale curato da Lucia Vasini e Diego Bragonzi Bignami con un gruppo di ospiti e operatori dei Centri Diurni e delle Comunità dell’Unità di Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda Usl di Piacenza.


Info

I biglietti per gli spettacoli di PRE/VISIONI costano 5 euro (posto unico) e sono in vendita da martedì 23 aprile 2013. Gli studi (20 aprile e 8 giugno) sono ad ingresso gratuito, a pubblico limitato, con prenotazione obbligatoria. Le rappresentazioni di “Piccole storie d’ombra” (20 aprile, Officina delle Ombre e Teatro Comunale Filodrammatici) sono riservate ai bambini degli Asili Nido Comunali di Piacenza. Per assistere agli studi “La scena proiettiva: ombre e nuovi media” (8 giugno, Officina delle Ombre) è necessario prenotare telefonando alla Biglietteria di Teatro Gioco Vita (tel. 0523.315578) dal martedì al giovedì ore 14-17. Lo spettacolo “La casa di Bernarda Alba” (24 e 25 maggio, Ex Chiesa del Carmelo) è a pubblico limitato.

La biglietteria di Teatro Gioco Vita è aperta in Via San Siro, 9 dal martedì al giovedì ore 14-17. Nelle giornate di spettacolo (24 e 25 maggio, 1 e 8 giugno) la biglietteria è attiva nella sede della rappresentazione a partire da un’ora prima dell’inizio della recita.

Per informazioni:         
Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione
Biglietteria e promozione pubblico
tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it.

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