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A Piacenza crollano i mutui sulla casa, -30% in un anno

I dati dell’Ufficio Studi di Tecnocasa. Nel 2012, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, Piacenza ha erogato volumi per 41,02 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -30,61%

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Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 7.466,88 milioni di Euro nel quarto trimestre del 2012, rispetto allo stesso trimestre del 2011 si registra una contrazione delle erogazioni del -32,22% per un controvalore di -3.549,49 mln di Euro, in base al Bollettino Statistico I-2013 pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Aprile 2013. L’andamento delle erogazioni trimestrali conferma la tendenza alla contrazione già rilevata a partire dal secondo trimestre 2010, per contro si nota che nelle ultime quattro rilevazioni vi è un lento percorso di risalita. I volumi restano influenzati principalmente da una domanda di credito dimezzata, condizionata da una scarsa fiducia dei consumatori e da una sempre maggiore attenzione al rischio di credito da parte degli enti eroganti.

Ultimi dodici mesi
Analizzando l’intero anno 2012 riscontriamo che sono stati erogati alle famiglie italiane finanziamenti per l’acquisto della casa per un controvalore di 26.308,41 mln di Euro. Il saldo annuo, se confrontato col 2011, segna dunque una calo dei volumi pari al -46,44% con -22.811,31 mln di Euro erogati in meno. Si registra un forte calo della domanda di mutui ipotecari, secondo CRIF e il suo sistema informativo EURISC, nell’intero 2012, le richieste di finanziamento mutui da parte delle famiglie, hanno registrato un calo pari a -42%. Nei primi quattro mesi del 2013 il calo si è contenuto in valori vicino al 10% a testimonianza di una stabilizzazione della domanda seppur in lieve ulteriore calo rispetto al 2012.


IMPORTO MEDIO DI MUTUO

Attraverso la base dati interna all’Ufficio Studi Tecnocasa è stata analizzata la tendenza rispetto alla quantificazione media dell’importo di mutuo. Tale indicatore è da intendersi riferito alle media delle operazioni erogate nei dodici mesi antecedenti la data di rilevazione. Nel quarto trimestre del 2012, a livello nazionale, è stato rilevato un calo del ticket medio di mutuo rispetto a quanto era stato rilevato durante il precedente trimestre. Il ticket medio nazionale si è attestato a circa 115.700€.  
Rispetto a quanto rilevato nel secondo trimestre 2012 (121.300€) si è dunque riscontrata una minore quota media erogata per singolo finanziamento. La differenza è pari a circa -5.600€ (-4,62%). Il ticket medio di mutuo visto a livello regionale continua ad essere per ragioni socio economiche difforme sul territorio nazionale. La regione con il valore più alto è risultata essere il Lazio con un ticket medio pari a 129.300 Euro, tuttavia calato del -4,36% rispetto al trimestre precedente.  Il ticket medio più basso è stato registrato in Basilicata dove il mutuo medio è risultato essere di 85.000 Euro, in linea con il III trimestre 2012. Tendenzialmente i valori medi più elevati si confermano nelle regioni del Centro e del Nord e quelli più bassi nelle regioni Meridionali e Insulari.

MERCATO DELLE EROGAZIONI IN EMILIA ROMAGNA
Osservando l’andamento delle erogazioni sui 12 mesi, ed analizzando quindi i volumi dell’intero anno solare 2012, la regione Emilia-Romagna mostra una variazione delle erogazioni pari a -43,83% per un controvalore di -1844,65 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi dodici mesi 2364,06 mln di euro, volumi che collocano la regione al 4° posto tra tutte in Italia per quantità totale di volumi erogati con un incidenza pari a 8,99% (Bollettino Statistico I-2013 di Banca d’Italia di Aprile 2013).
I volumi restano influenzati principalmente da una domanda di credito praticamente dimezzata, condizionata da una minor fiducia dei consumatori, e da una sempre maggiore attenzione al rischio di credito da parte degli enti eroganti. I costi di approvigionamento sui mercati interbancari sono rimasti nel corso del 2012 a valori molto elevati rispetto al recente passato e hanno comportato un aumento del costo prodotto che ulteriormente influenza l’accesso al credito. Oltre che dalla sfavorevole congiuntura socio economica che sta caratterizzando il Belpaese, è da tenere in considerazione che i volumi erogati sono anche in parte influenzati dall’ormai esiguo numero di operazioni di sostituzione e surroga che, con gli attuali spread, non risultano sempre convenienti. Secondo l’Ufficio Studi Tecnocasa, le operazioni di surroga hanno rappresentano nel 2012 poco meno del 1% dei volumi erogati.

Nel dettaglio le province, nel quarto trimestre 2012 si sono comportate nel seguente modo, rispetto allo stesso periodo del 2011: la provincia di Bologna ha erogato volumi per 232,91 mln di euro, -10,25% rispetto allo stesso trimestre del 2011, a Ferrara sono stati erogati volumi per 51,58 mln di euro, corrispondenti a una variazione di -19,96%, la provincia di Forlì ha erogato volumi per 64,78 mln di euro (-16,43%). In provincia di Modena i volumi erogati sono stati 147,44 mln di euro, la variazione corrisponde a -3,55%. In provincia di Parma sono stati erogati volumi per 84,67 mln di euro, -28,82%. Piacenza ha erogato volumi per 41,02 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -30,61%. La provincia di Ravenna ha erogato volumi per 64,04 mln di euro facendo registrare una variazione sul trimestre pari a -24,88%. A Reggio Emilia sono stati erogati volumi per 64,01mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente è risultata essere pari a -38,46%. La provincia di Rimini ha erogato volumi per 46,33 mln di euro facendo registrare una variazione pari a -37,41%.                            

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