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Adunata, gli intereventi sanitari. Alpini salvano ragazza da violenza foto

Trauma cranico per una caduta accidentale.  L’uomo, alticcio, ha sbattuto la testa, riportando un trauma cranico. 

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ALPINI SALVANO DONNA DA VIOLENZA – Un algerino di 43 anni è stato denunciato per tentato stupro dopo aver palpeggiato ripetutamente una giovane che non voleva cedere alle sue avances. E’ accaduto a Piacenza nell’ambito dei festeggiamenti per l’Adunata nazionale degli Alpini; sono stati proprio tre alpini di Trento che hanno notato la scena e, dopo aver bloccato il molestatore, hanno chiamato i carabinieri. La vittima delle molestie è 25enne straniera residente a Piacenza.

Ore 19.30 – Numerosi gli interventi sanitari questo pomeriggio. Un anziano alpino di 74 anni di Roncadelle (Brescia) è stato colpito da arresto cardiaco. L’uomo si è sentito male in zona Stadio ed è stato defibrillato dagli operatori su un’automedica. Attualmente si trova nel reparto di Rianimazione. Altro infarto per un alpino di 79 anni di Curno: l’anziano è stato soccorso sempre da un’auto medica nella zona di via Emilia Pavese. Attualmente, la penna nera è ricoverata nel reparto di emodinamica a Piacenza. Ictus infine per un alpino vicentino di 68 anni nella zona di via Carosana. L’uomo è stato ricoverato in neurologia. L’anziano con trauma cranico non è stato trasportato a Parma, ma è a Piacenza in attesa di ulteriori accertamenti medici. Incidente stradale a Gossolengo con tre feriti. 

Ore 18.30 – Intervento sanitario in Corso Europa: un uomo colpito da infarto è stato salvato con il defibrillatore e condotto in pronto soccorso.

Ore 18 – Un alpino di 74 anni, originario di Trento, è stato trasportato a Parma, dopo essere caduto per terra da solo. L’uomo, alticcio, ha sbattuto la testa, riportando un trauma cranico. Il 118 di Piacenza, dopo un consulto, ha deciso per il ricovero a Parma.

Ore 17.30 – La rete di emergenza urgenza dell’Ausl di Piacenza vigila sul progressivo sfollamento della città. In particolare, le 11 squadre appiedate di volontari Cri, Anpas e Ana dislocate lungo il percorso della sfilata rimangono in servizio fino alle ore 20 e comunque fino al termine della parata. Sono attivi fino alla stessa ora anche i posti medici avanzati di via Farnesiana e via IV Novembre e i posti di prima assistenza di piazzale Libertà e piazza Cavalli.
Dalle ore 19 cominceranno invece le operazioni di chiusura dell’ospedale da campo Ana in piazza Casali, del posto medico avanzato nei chiostri del Duomo e delle postazioni localizzate al campo Daturi, in piazzale Genova, in piazzale Marconi e in via Verdi. In questi sei luoghi rimane comunque presente un’ambulanza

Ore 16 – Malori da caldo e da folla. Sono stati una quindicina gli interventi effettuati questa mattina, dalle 8 alle 14, dalle 11 squadre appiedate che presidiano il percorso della sfilata. L’attività di questi volontari s’inserisce nella rete di presidi straordinari allestiti in queste giornate dell’Ausl e dalle associazioni piacentini, in collaborazione con Ana, per vigilare sulla manifestazione.
Complessivamente, la centrale operativa ha effettuato nella mattinata 80 interventi, 60 dei quali nell’area urbana. Si è trattato, per la maggior parte dei casi, di problematiche lievi (codici bianchi).
Super lavoro, ma senza rallentamenti, anche per il Pronto soccorso dell’ospedale, che ha visitato e preso in carico 52 pazienti.
Per quanto riguarda i presidi straordinari allestiti in città, l’ospedale da campo di piazza Casali ha trattato 12 pazienti. I tre posti medici avanzati (Chiostri Ana, Corpus Domini Anpas e via IV Novembre Cri) hanno visitato e preso in carico 56 persone.
Gli altri posti di prima assistenza (piazzale Libertà, campo Daturi, piazza Cavalli, piazzale Marconi e piazzale Genova) hanno in particolare contribuito a una prima valutazione di malori e traumi e inviato i pazienti che necessitavano di cure verso gli altri presidi.
Le 11 squadre appiedate di volontari Cri, Anpas e Ana dislocate lungo il percorso della sfilata rimarranno in servizio fino alle ore 20 di questa sera.
Rimangono stabili, anche se gravi, le condizioni del 41enne di Pontida ricoverato a Parma in prognosi riservata per il grave trauma cranico riportate dopo la caduta da un mezzo.

Code intanto sulla tangenziale sud. Inizia il lento deflusso dei mezzi da Piacenza: code in particolare nell’area di Piacenza Sud. 

Ore 12 – I sanitari del 118 e i volontari delle Pubbliche Assistenze al lavoro anche durante la sfilata, per soccorrere alcune persone che si sono sentite male per il caldo e la ressa. Stanno tutte bene. 

Notte di intensa attività per la centrale operativa 118 di Piacenza. Dalle ore 20 di ieri sera alle 8 di stamattina sono stati effettuati 114 interventi. Si tratta, per la maggior parte dei casi, di problematiche lievi (codici bianchi). 

In pronto soccorso si lavora con ritmi intensi (59 persone prese in carico nella notte) ma senza particolari rallentamenti. L’ospedale da campo (piazza Casali) ha trattato 25 pazienti I tre posti medici avanzati (Chiostri ANA, Corpus Domini Anpas e via IV Novembre Cri) hanno visitato e preso in carico 44 persone. Dalle 8 alle 20 sono in servizio 11 squadre appiedate di volontari Cri, Anpas e Ana dislocate lungo il percorso della sfilata (3 all’ammassamento, 3 nella zona palco, 2 nell’area centrale e 3 nel lato finale). Rimangono stabili, anche se gravi, le condizioni del 41enne di Pontida ricoverato a Parma in prognosi riservata per il grave trauma cranico riportate dopo la caduta da un mezzo. 

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