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Festival Diritto, martedì Rodotà in Comune. Al via il programma partecipato foto

Rodotà, insieme al comitato promotore, incontrerà le commissioni consiliari riunite per la presentazione della manifestazione. Al via il programma partecipato, domande entro il 24 maggio

Sarà a Piacenza martedì prossimo 14 maggio Stefano Rodotà, curatore scientifico del Festival dl Diritto, per presentare la nuova edizione della kermesse in programma dal 26 al 29 settembre 2013. Rodotà, insieme al comitato promotore, incontrerà le commissioni consiliari riunite per la presentazione della manifestazione. Per l’occasione sono stati invitati anche i presidenti degli ordini professionali maggiormente coinvolti dal festival insieme ai rappresentati delle istituzioni giudiziarie.

“Le incertezze della democrazia” è Il tema del festival per questa edizione; come ogni anno associazioni, enti e scuole potranno presentare le proprie proposte su tematiche da approfondire. Tutti gli interessati, a partire da domani, potranno collegarsi al sito del festival (www.comune.piacenza.it) scaricando e compilando l’apposito modulo. Le proposte dovranno pervenire all’indirizzo email segreteria@festivaldeldiritto.it entro il prossimo 24 maggio. Per informazioni è possibile contattare i numeri 0523/602700 o 0523/492163.

“Le proposte – ha spiegato Anna Maria Fellegara, presidente del comitato promotore del festival, invitando tutti a portare il proprio contributo – dovranno pervenire da realtà locali, affrontare uno degli aspetti collegati alla tema della manifestazione e avere carattere di originalità. Negli ultimi anni l’importanza dei contributi è talmente cresciuta tanto che non vi sono ormai quasi più distinzioni tra programma partecipato e quello “istituzionale”. “Siamo sempre più convinti – ha sottolineato – che in momenti di crisi come quello attuale investire su cultura e formazione sia fondamentale. Il festival è un patrimonio irrinunciabile per la nostra realtà, sarebbe uno spreco non valorizzarlo”.

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FESTIVAL DEL DIRITTO 2013
Piacenza 26-29 Settembre 2013

LE INCERTEZZE DELLA DEMOCRAZIA

TEMI

Sovranità popolare e costituzionalismo dei diritti

Le precondizioni della democrazia: il diritto al lavoro, alla salute, all’istruzione, a un’esistenza libera e dignitosa

Le cause dell’incertezza:?- la mancanza di lavoro che mina la coesione sociale
– diritti sociali e beni comuni sacrificati a poteri finanziari che non rispondono ai cittadini
– la crisi della sovranità e il ritorno degli arcani imperii?- il deficit di legittimazione democratica delle istituzioni della globalizzazione

E’ possibile, e come, promuovere un governo democratico dell’economia mondiale?

Web-democrazia: rivoluzione o mistificazione? Le opportunità offerte dalla rete, e le regole di cui ha bisogno, al di là di preconcetti e illusioni

Democrazia significa esercizio del potere in pubblico: come garantire una trasparenza effettiva e non di facciata delle istituzioni politiche?

Come rilanciare un’Europa della partecipazione e dei diritti?

La democrazia alla prova della tecnologia

Quando le democrazie si perdono: come evitarlo, come difenderle

Le regole democratiche possono essere sacrificate in nome della sicurezza e dell’emergenza?

Le prospettive della democrazia nei paesi non occidentali

Dalla democrazia degli antichi a quella dei moderni

Le insidie della retorica democratica

La democrazia è un’ideologia che copre la legge eterna delle oligarchie, o una promessa di emancipazione realistica?

Quali sono i fondamenti etici e culturali della democrazia moderna??La crisi della rappresentanza, tra rifiuto della delega e bisogno di autorità

Il peso delle lobbies nelle democrazie e i costi della politica

Democrazia e mercato: quali regole, quali istituzioni di garanzia

Il potere della proprietà e della ricchezza minaccia la democrazia?

La democrazia del pubblico: ruolo dei media, personalizzazione della politica, sondaggi

Siamo condannati a vivere una transizione post-democratica, o è possibile rilanciare una democrazia presa sul serio?

La democrazia impoverita: crescita delle disuguaglianze, rottura della solidarietà, sfiducia nella rappresentanza politica

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