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GRAZIE ALPINI, a Piacenza oltre 400mila IL BILANCIO e LE FOTO foto

Numeri da capogiro a Piacenza. L’Adunata Nazionale ha superato le aspettative: in questi giorni sono arrivati in città 3500 bus, mille in più di quelli attesi, e 50mila auto. Mancano ancora stime ufficiali, ma sembra che siano state oltrepassate le 400mila presenze attese. 

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Numeri da capogiro a Piacenza. L’Adunata Nazionale delle Penne Nere ha superato le aspettative: in questi giorni sono arrivati in città 3500 bus, mille in più di quelli attesi, e 50mila auto. Mancano ancora stime ufficiali, ma sembra che siano state oltrepassate le 400mila presenze attese. E il mondo della ristorazione ne ha certamente beneficiato. Alfredo Parietti, presidente dell’Unione Commercianti, spiega che «il ritorno economico è stato notevole, ma non solo, l’intera città ha vissuto tre giornate intense, di grande calore anche umano». «Certo – prosegue Parietti – qualche disagio c’è stato, ma è naturale che si richieda da parte di tutti un po’ di pazienza quando si ospitano eventi di questa portata». A FONDO PAGINA LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA SFILATA

GUARDA TUTTE LE FOTO DELL’ADUNATA (foto di Prospero Cravedi, Sergio Ferri, Marco Salami, redazione)

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E forse mai come in questi tempi in cui soffia l’arido vento della crisi l’Adunata degli Alpini ha rappresentato una boccata di ossigeno per le casse di tanti esercenti. Ora il punto è capire se questi tre giorni resteranno isolati oppure se, fatte le dovute proporzioni, rappresenteranno uno stimolo per gli stessi commercianti, al fine di offrire maggiori servizi anche ai soli piacentini. Pensiamo ad esempio al centro storico. Sull’argomento Parietti si esprime così. «Certamente occorrerà interpretare bene i dati che emergono da questa adunata – dice – e sicuramente questi tre giorni possono rappresentare uno stimolo, tenendo però presente che occorre distinguere tra l’adunata e la vita quotidiana durante l’anno. Un evento di questo genere accade una volta ogni quarant’anni. Indubbiamente creare delle attrattive è importante per avere dei buoni risultati economici, e già con i negozi aperti la seconda domenica del mese siamo su questa strada, sia le categorie sia l’amministrazione lavorano per rendere il nostro centro storico più vivo. La nostra città necessità di iniziative, idee e partecipazione da parte di tutti».

Soddisfatti i commercianti del centro. “Abbiamo lavorato 24 ore su 24 per tre giorni, non ci siamo mai fermati – spiegano al bar Cip e Ciop, in viale Beverora -. Possiamo dire che è andata benissimo, sicuramente meglio delle nostre aspettative”. La pensano così anche al panificio Rasparini in piazza Borgo. In queste giornate sono stati allestiti tavolini all’aperto. “Dovrebbero – dicono – organizzarne una ogni anno. E’ bello vedere il centro così animato”. Sicuramente a trarre vantaggio dall’adunata sono stati i commercianti che meglio hanno saputo organizzarsi. Alla polleria Bonatti, in via Calzolai, si è pensato di proporre un piatto unico, con pollo arrosto, patatine e birra artigianale, a un prezzo di favore. “Sono stanchissimo – commenta il titolare – ma soddisfatto. Diciamo che gli incassi sono stati in linea con le mie aspettative: sapevo che avrei perso i miei clienti abituali del fine settimana, gente che viene a fare acquisti da noi in occasione del mercato. Certo, i residenti si sono lamentati. Ma è un’occasione eccezionale, e si può essere tolleranti per una volta. Mi preoccupa di più il raduno dei sinti della prossima settimana”. 

Viabilità: “Nessun problema di traffico grazie al comportamento dei piacentini”. Quando parliamo con Renza Malchiodi, comandante della polizia municipale, la sfilata degli alpini sta volgendo al termine. Nelle sue parole la soddisfazione per come è stata gestita la viabilità è palese. «Tengo a sottolineare il comportamento dei piacentini – dice – la cittadinanza ha gestito in modo splendido questo evento non comune, facendo diminuire spontaneamente le situazioni che potevano essere critiche. C’è stato da parte dei piacentini un vero rispetto delle regole, che pure erano piuttosto pesanti per un evento come questo. Probabilmente anche la campagna di comunicazione effettuata nei mesi precedenti l’adunata è stata adeguata».

Gli effettivi della Polizia Municipale utilizzati nelle vie cittadine sono stati 150 e la viabilità, salvo qualche congestione naturale – «ad esempio un chilometro di coda in tangenziale in mattinata» dice Malchiodi – è stata mantenuta costantemente sotto controllo.

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