Fiorenzuola, Fratelli d’Italia: “Perchè abbiamo votato contro il bilancio”

Fratelli d’Italia è stata l’unica forza politica fiorenzuolana ad aver bocciato il Bilancio di previsione 2013 del Comune. Nel consiglio comunale di venerdì scorso il dibattito non ha convinto il capogruppo Massimiliano Morganti

Fratelli d’Italia è stata l’unica forza politica fiorenzuolana ad aver bocciato il Bilancio di previsione 2013 del Comune. Nel consiglio comunale di venerdì scorso il dibattito non ha convinto il capogruppo Massimiliano Morganti: “Siamo i primi a riconoscere le difficoltà oggettive nel far quadrare i conti in questa fase di crisi e di tagli del governo centrale, ma non possiamo ignorare le origini dell’ingessatura del bilancio fiorenzuolano. All’elevatissima spesa corrente, concentrata soprattutto in spese di welfare e personale, fa da contraltare l’assenza di investimenti cospicui, lasciando la crescita locale al palo. Gli oneri di urbanizzazione sono crollati da all’incirca 800mila euro  di introiti a 300mila: colpa della crisi è vero, ma anche di scelte del passato che hanno portato a costruire lo sviluppo urbano con l’interlocuzione di pochi soggetti. Certo anni fa questo ha prodotto grandi benefici in termini di occupazione, ma oggi, con la crisi di quei soggetti, l’intera economia locale è entrata in crisi. Volendo porsi Fratelli d’Italia con spirito propositivo, il suggerimento è quello di guardare alle esperienze emiliane di riqualificazione dei centri urbani, in cui il Comune potrebbe giocare un ruolo di pilota e di informazione nei confronti delle normative e degli incentivi a disposizione”.

Anche per il consigliere Alberto Bazzani il voto contrario al bilancio è una scelta obbligata: “Da anni spiego ai cittadini i vincoli del patto di stabilità, giustificando così alcune inadempienze inevitabili, ma non credo sia accettabile un bilancio dove ancora ci si affida ai soldi delle contravvenzioni e alle alienazioni di terreni per il rispetto del patto. Entrando nello specifico è quantomeno improbabile che nel caso delle multe si passi dai 180mila euro incassati nel 2011 ai 660mila stimati per il 2013”. “Abbiamo apprezzato – prosegue Morganti – l’apertura dell’amministrazione verso le nostre proposte in tema di bilancio, in particolare per quanto riguarda la possibilità di istituire dei bonus per le famiglie fiorenzuolane, momentaneamente congelata per motivi tecnico amministrativi. Tuttavia il nostro giudizio complessivo è stato negativo, non tanto per l’impiego di risorse su singole voci di spesa, quanto piuttosto per l’impostazione che ha prediletto lo status quo, rispetto al coraggio di guardare alla crescita”. 

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