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Iren, ok al bilanco 2012. Francesco Profumo nuovo presidente foto

Con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012 si è concluso il mandato del Consiglio di Amministrazione in carica.? L’Assemblea degli Azionisti ha provveduto a nominare pertanto il nuovo Consiglio di Amministrazione della società che rimarrà in carica per gli esercizi 2013/2014/2015

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L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Iren Spa ha approvato il Bilancio della Società relativo all’esercizio 2012 ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,0523 euro per azione, confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 10 aprile 2013. I ricavi consolidati del 2012, pari a 4.327,8 milioni di euro, presentano una consistente crescita rispetto a 3.520,6 milioni di euro del 2011 (+22,9%).

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda), che si attesta a 629,6 milioni di euro, presenta una crescita del 6,3% rispetto a 592,1 milioni di euro del 2011. Sull’Ebitda del periodo incidono positivamente, oltre al conseguimento delle sinergie programmate, i risultati dell’area Generazione e teleriscaldamento (+9,9%) e del ramo vendita gas. Le performance di tali settori, hanno più che compensato la contrazione registrata nei margini di vendita di energia elettrica e nell’area di business Ambiente.
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l Risultato Operativo (Ebit), pari a 340,9 milioni di euro segna una crescita rilevante (+10,5%) rispetto a 308,6 milioni di euro registrati nel 2011. I risultati positivi a livello di Ebitda e i minori ammortamenti nel settore idroelettrico hanno più che compensato l’incremento degli accantonamenti a fondo svalutazione crediti che in via prudenziale il Gruppo ha deciso di effettuare, in considerazione della persistente situazione di crisi. Il Risultato Netto del periodo si attesta a 152,6 milioni di euro, che si confronta con una perdita di 110,9 milioni di euro registrata nel 2011, principalmente attribuibile a svalutazioni a seguito del riassetto Edison/Edipower. L’impatto positivo del rimborso IRAP per anni precedenti e i migliori risultati delle società collegate contabilizzate ad equity assorbono parzialmente i maggiori oneri finanziari riportati nel 2012.

L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2012, pari a 2.555 milioni di euro si presenta in riduzione rispetto a 2.653 milioni di euro al 31 dicembre 2011. Nel corso dell’anno sono stati sostanzialmente portati a termine gli investimenti strategici legati al rigassificatore di Livorno e al Polo ambientale integrato di Parma. Per gli altri investimenti si è proceduto a un’ottimizzazione ai fini del loro contenimento. La gestione finanziaria è stata caratterizzata da una puntuale gestione del capitale circolante, che ha permesso una sua riduzione anche a fronte del considerevole incremento del volume d’affari. Il perfezionamento di operazioni straordinarie di dismissione ha ulteriormente contribuito ad alleggerire la posizione finanziaria netta. Gli investimenti lordi realizzati nel periodo, al netto dell’operazione AMIAT/TRM, ammontano a 339,8 milioni di euro. Il dividendo di 0,0523 euro per ciascuna azione ordinaria e di risparmio verrà messo in pagamento il 4 luglio 2013 (data stacco cedola 1° luglio 2013 – record date 3 luglio 2013).

NOMINA DEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012 si è concluso il mandato del Consiglio di Amministrazione in carica.? L’Assemblea degli Azionisti ha provveduto a nominare pertanto il nuovo Consiglio di Amministrazione della società che rimarrà in carica per gli esercizi 2013/2014/2015 (scadenza: data di approvazione del bilancio dell’esercizio 2015).

I tredici componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione sono: Lorenzo Bagnacani, Roberto Bazzano, Tommaso Dealessandri, Nicola De Sanctis, Anna Ferrero, Alessandro Ghibellini, Fabiola Mascardi, Francesco Profumo, Ettore Rocchi, Andrea Viero, Barbara Zanardi, nominati dalla lista presentata da Finanziaria Sviluppo Utilities S.r.l. e n. 73 Soci pubblici ex Enìa e votata dalla maggioranza, a cui si aggiungono Franco Amato e Roberto Walter Firpo, nominati dalla lista presentata da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ed Equiter S.p.A., votata dalla minoranza. L’Assemblea ha, inoltre, nominato Francesco Profumo alla carica di Presidente.

L’Assemblea ha, infine, determinato il compenso da corrispondere ai Consiglieri di Amministrazione in euro 18.000 annui lordi, oltre ad un gettone pari ad euro 700 lordi per ciascuna seduta, e l’ammontare complessivo dei compensi destinato alla remunerazione dei membri del Consiglio di Amministrazione investiti di cariche particolari (Presidente, Vice Presidente e Amministratore Delegato) pari a massimi euro 207.000 lordi annui (al netto di euro 40.000 lordi annui destinati al Vice Presidente designato che non saranno corrisposti in virtù del rapporto di lavoro in essere). L’ammontare complessivo massimo dei compensi per il Consiglio di Amministrazione, gli Amministratori investiti di cariche particolari e i membri dei Comitati, al netto dei riversamenti, è stato fissato in euro 576.000 annui lordi.

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