Maturità, il giorno del quizzone. Tanta paura per (quasi) nulla VIDEO foto

La tanto temuta terza prova, in programma questa mattina per l’esame di maturità, non sembra aver mietuto troppo "vittime". E’ quanto emerge dai commenti a caldo deigli studenti piacentini che abbiamo incontrato all’uscita dalle scuole

Più informazioni su

La tanto temuta terza prova, in programma questa mattina per l’esame di maturità, non sembra aver mietuto troppe “vittime”. E’ quanto emerge dai commenti a caldo degli studenti piacentini che abbiamo incontrato all’uscita dalle scuole. Anche se alcune commissioni hanno proposto anche domande ostiche, nel computo totale sembra che la prova non sia stata particolarmente difficile.

Dopo il tema di italiano e la prova specifica per i singoli corsi di studio, stamattina i maturandi hanno affrontato il “quizzone”, l’ormai famoso test, preparato da ciascuna commissione d’esame tenendo conto della programmazione educativa e didattica realizzata dalla classe e strutturato su un massimo di cinque materie fra tutte quelle studiate al quinto anno, incluse quelle oggetto di prima e seconda prova. Diverse le tipologie, che potevano prevedere domande a risposta multipla o aperta.

Per quanto riguarda il Liceo Colombini alcuni dei ragazzi si sono trovati di fronte a biologia, matematica, inglese e psicologia. “Non è stata impossibile, poteva essere più semplice, ci aspettavamo latino ma per fortuna non è stata inserita” – dice  Angelica. “Purtroppo non ci è piaciuto il tema che è quello che poteva tirare su la media – aggiunge Lorenzo – adesso aspettiamo gli orali che iniziano il primo luglio”.

Inglese, informatica, scienze e filosofia fra le materie affrontate al Liceo scientifico Respighi. Anche qui all’uscita i ragazzi si sono detti abbastanza tranquilli  sull’esito, nonostante il tempo a disposizione non fosse molto. In vista della prova orale c’è chi si proclama sereno e chi invece teme il giudizio dei professori. Un po’ di paura c’è sempre, soprattutto per chi ha già la prova orale alle porte, ma l’atteggiamento è positivo, come mostrato da Sara: “C’è molta tensione, anche perché io sarò interrogata il giorno di Sant’Antonino; però come ce l’hanno fatta tutti gli altri ci riusciremo anche noi”.

LE INTERVISTE AI RAGAZZI DEL “RESPIGHI”

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.