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A Castello l’ospedale si amplia: interventi per 3,9 milioni FOTO foto

Oggi l’inaugurazione. Le nuove sale sono collocate al primo piano dell’ospedale, nella zona occupata in precedenza da studi medici e dal reparto di rianimazione, ora collocato al piano rialzato

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L’ospedale di Castelsangiovanni si è rifatto il trucco con il nuovo reparto operatorio e il nuovo ingresso pedonale e punto informativo. Due interventi, costati 3milioni e 900mila euro di cui 3milioni e 750mila finanziati dalla Regione, che confermano l’importanza dell’ospedale unico della Val Tidone.

Il nuovo comparto operatorio – dedicato con una targa a Giuseppe Parmeggiani, primario di ortopedia dell’ospedale castellano negli anni Ottanta – è costituito da tre sale collocate al primo piano (ala ovest, blocco A) e si articola su 600 metri quadrati che comprendono anche corridoi, spazi di deposito, spogliatoi e attività di supporto. Nelle nuove sale, come spiegato dall’attuale primario di ortopedia Giuseppe Leddi, si svolgerà attività sia chirurgica sia ortopedica, in particolare uno dei tre ambienti sarà dedicato alla chirurgia protesica di anca e ginocchio.

Il reparto si avvarrà di macchinari di ultima generazione, come sostiene il direttore generale dell’Azienda Usl Andrea Bianchi: «Qui si trova il meglio che esiste sul mercato. Con questo intervento possiamo dire che i servizi dell’ospedale sono ora tutti nuovi. A settembre ci sarà un ulteriore passo: l’inaugurazione del reparto di risonanza magnetica».

«La nostra è una politica di piccoli passi – dice Carlo Capelli, sindaco di Castelsangiovanni – quei piccoli passi che portano lontano in un progetto di crescita al quale, oltre al rinnovamento delle strutture, si affianca la qualità dei nostri medici».

Soddisfazione anche da parte di Massimo Trespidi, presidente della Provincia. «Questo è l’ospedale unico della Val Tidone – dice – che recita un ruolo importante nella mobilità attiva, che rappresenta la carta vincente quando si parla di programmazione e di qualità del servizio. Quella di Castelsangiovanni è una porta importante anche per tutta l’area di Stradella e della vicina lombardia. Ci auguriamo che la Regione osservi l’eccellenza della sanità piacentina, anche in termini di sostegno finanziario».

Le nuove sale sono collocate al primo piano dell’ospedale, nella zona occupata in precedenza da studi medici e dal reparto di rianimazione, ora collocato al piano rialzato. I nuovi locali, nonché gli spazi dedicati a depositi, attività di supporto, spogliatoi del personale, corridoi di collegamento occupano una superficie di circa 600 mq.

L’impiantistica elettrica, meccanica e di trattamento aria sono di ultima generazione, con sistema di  monitoraggio continuo di temperatura, umidità e qualità dell’aria. Le sale sono dotate di nuove lampade scialitiche con luci a led. Gli arredi sanitari sono di ultima generazione.

Il nuovo ingresso pedonale è invece situato a fianco del parcheggio riservato al pubblico; si presenta con una nuova facciata continua in vetro  che, oltre ad assicurare una grande luminosità dell’ambiente, migliora l’isolamento termico. Nell’atrio i cittadini trovano la nuova reception e un punto informativo.

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