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Appennino Festival, stasera a Coli si esibisce l’arpista Vincenzo Zitello

Sarà l'arpista Vincenzo Zitello, pioniere dell'arpa celtica in Italia e collaboratore storico di Franco Battiato, Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè e Peppe Barra, il protagonista del nuovo appuntamento dell'Appennino Festival in programma domenica 21 luglio a Coli alle 21.

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Sarà l’arpista Vincenzo Zitello, pioniere dell’arpa celtica in Italia e collaboratore storico di Franco Battiato, Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè e Peppe Barra, il protagonista del nuovo appuntamento dell’Appennino Festival in programma domenica 21 luglio a Coli alle 21.
 
Dalla musica celtica a quella latino-americana, dai repertori orientali a quelli sacri: è un caleidoscopio di suggestioni quello che Vincenzo Zitello, arpista, compositore e polistrumentista, proporrà domenica 21 luglio a Coli alle 21: l’evento rientra nel calendario dell’Appennino Festival, la rassegna di valorizzazione del repertorio musicale delle Quattro Province e non solo diretta artisticamente da Maddalena Scagnelli.
Per il suo quarto appuntamento la kermesse ha deciso di puntare su un artista di fama e di talento che non solo è stato il primo divulgatore e un autentico pioniere dell’arpa celtica in Italia, ma addirittura vanta collaborazioni storiche con Franco Battiato, Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè e Peppe Barra: tale è Zitello appunto, che anche a Coli saprà non deludere le aspettative e proporre un ampio e delizioso repertorio di brani da lui composti che attingono alle tradizioni da lui conosciute e approfondite in tanti anni di attività.
L’arpista ha infatti iniziato da giovanissimo lo studio della musica suonando flauto traverso e viola: nel 1974 con Battiato ha fatto parte del gruppo “Telaio Magnetico” come violista e dal 1977 si è dedicato allo studio dell’arpa celtica frequentando stage di cultura e musica bretone tenuti al “Ti-Kendalc’h” con Dominig Bouchaud e Mariannig Larc’hantec. Nel 1978 ha formato il duo d’arpa e oboe con Roberto Mazza e nel 1980 si è perfezionato con Alan Stivell in arpa bardica e canto Gaelico e Britonnico; nel 1984 ha partecipato al progetto di Nicola Frangione “Italic Environments” con il brano “ Nembo verso Nord ” per Arpa Bardica e Tabla e Tampoura, disco lp presente in tutti i musei di arte contemporanea del mondo e nel 1985 ha formato il duo “ASCIARA” con Saro Cosentino” e ha registrato un 45 giri prodotto da Battiato edito dalla EMI elaborando un brano tradizionale irlandese cantato in gaelico vincendo la “Vela D’Argento” a Riva Del Garda. Nel 1987 ha pubblicato il suo primo album “ET VICE VERSA” interamente consacrato a composizioni per arpa celtica con corde in metallo, edito da “Stile Libero” Virgin: nello stesso anno ha partecipato al disco di Ivano Fossati “La Pianta del Te” e alla sua tournèe. Nel 1988 ha iniziato la registrazione del suo secondo album “KERIGMA” che è pubblicato dalla Sony Music e presentato al “Premio Tenco” a Sanremo. Dal 1991 al 1993 ha collaborato ai dischi di Ivano Fossati “ Discanto”, “Lindberg ” partecipando alle tournée del cantautore ligure e alla registrazione di due lives “ Buontempo” e “ Carte da decifrare ”. Nel 1994 viene pubblicato il suo terzo album “La Via” edito dalla D.D.D./BMG Ariola. Ha scritto per Tosca la musica del brano” Josephine “per il cd ” Incontri e passaggi ” (vincitrice del premio Tenco 1996 interpreti). Nel 1998 ha realizzato e pubblicato il cd intitolato “AFORISMI D’ARPA”, edito da R.T.I .MUSIC. Nel 2004 l’etichetta Fairyland pubblica il suo sesto cd “Solo” interamente suonato alle arpe celtiche e bardiche. Nel 2007 ha pubblicato il suo settimo album “ATLAS” e nel 2008 ha partecipato al cd di Ivano Fossati “Musica Moderna”; nel 2011 ha pubblicato il suo ottavo album “TALISMANO” interamente consacrato all’arpa Bardica con dodici composizioni originali.
Zitello vanta collaborazioni con Ivano Fossati, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè, Tosca, Ricardo Tesi, Carlos Nunez, Alan Stivell, Dan Ar Braz, Patrik e Jacky Molard, Lou Dalfin, Lionetta, Mario Arcari, Armando Corsi, Luf, Pho, Saro Cosentino, Gaspare Bernardi, Paolino Della Porta, Federico Sanesi, Franco Parravicini, Alice, Rossana Casale, Teresa De Sio, Franco Mussida, Tilion, The Gang, Yo Yo Mundi, Claudio Rocchi, Beppe Barra, Dino, Betti Van Der Noot.
Per quanto riguarda invece la location del concerto, Coli è un piccolo e suggestivo borgo montano dell’Appennino piacentino posto ai piedi del monte Sant’Agostino: situato proprio lungo la via degli Abati, con la fondazione del monastero di Bobbio Coli diventò una fiorente cella monastica al punto che nel 615 San Colombano vi si trasferì nell’eremo di San Michele nella Curiasca detta la Spelonca. A partire dal XIII secolo, terminato il predominio monasteriale, il borgo passò sotto la dominazione delle famiglie nobili dei Grassi, dei Nicelli, dei Malaspina e dei Dal Verme.

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