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Biogas a Borgotrebbia, Pdl: “Contrari”. Fratelli d’Italia: “Sospendere l’iter”

Il progetto di centrale a biomasse da realizzare a Borgotrebbia (Piacenza) al centro della conferenza stampa del Pdl e di un'interrogazione dei consiglieri comunali di Fratelli d'Italia

Dal futuro impianto a biogas di Borgotrebbia (Piacenza) ha preso il via la conferenza stampa promossa dal Pdl questa mattina nella sala Cattivelli del Comune di Piacenza. “Un impianto in quella zona – ha detto il consigliere Marco Tassi – deve essere oggetto di un’attenta valutazione. A nostro parere, infatti, occorre valutare i disservizi che potrebbe arrecare nell’ambito della viabilità. Inoltre pensiamo che non rivaluterebbe la zona, collocata nel parco del Trebbia, dal punto di vista paesaggistico”. “Noi – ha aggiunto la consigliera Maria Lucia Girometta – dal punto di vista politico siamo contrari, così come tutti gli abitanti”.

Si é trattato anche il tema delle case popolari. “Molte persone – ha detto – In questo periodo di crisi, non riescono a pagare l’affitto. Su 284 popolari case sfitte del patrimonio Acer é notizia di oggi che 100 sono disponibili per l’assegnazione. Noi abbiamo spinto molto per ottenere questo risultato; ora chiediamo di ampliare l’offerta per dare possibilità ai meno abbienti di avere una casa con affitto ridotto”. “Il Pdl – ha aggiunto la Girometta – ha fatto questo emendamento e siamo contenti di questo primo risultato”.

“A Bologna – ha detto il consigliere Giovanni Botti – é stata approvata la riforma delle Asp. Riteniamo che quest’ultima porterà al collasso del sistema welfare. Accorpando non si guadagnerà nulla”. Si sono poi toccate anche le questioni via Roma e profughi. ” L’occupazione del suolo pubblico – ha detto Tassi su quest’ultimo argomento – si fa con le adeguate autorizzazioni. Non é legittimo né accettabile accamparsi davanti al Comune”. Sul tema via Roma si sono richieste all’amministrazione maggiori azioni per prevenire episodi di criminalità. “Molte persone – ha detto infatti la Girometta – si rivolgono a noi per richiedere, per quella zona, maggiore ordine, pulizia e sicurezza”.

Ancora: é stata menzionata l’occupazione di un’area privata, nelle vicinanze della Vittorino da Feltre, per lo sgombero della quale é stato richiesto l’intervento del Comune.

“Verrà inaugurato un nuovo padiglione del carcere – ha detto poi Tassi -. La polizia penitenziaria ha richiesto, quindi, al Ministero l’aumento del personale di 50 unità: la nostra esortazione é che il Comune supporti la polizia per l’ottenimento di questo risultato”.

Infine il Pdl ha voluto fare un bilancio di questa amministrazione comunale ad un anno dall’elezione. “La valutazione politica – ha concluso Tassi – é che rispetto allo slogan “I migliori anni sono davanti a noi” la realtà sia molto differente. Si é analizzato solamente il bilancio e provvedimenti come la Tares hanno solo tassato ulteriormente i cittadini”. “Ho visto inerzia. esorto, quindi, l’amministrazione comunale di avere maggior progettualità soprattutto nel campo del supporto all’occupazione giovanile. Non mi ricordo neppure il nome dell’assessore allo sviluppo economico…”.

Foti e Opizzi (Fratelli d’Italia): sospendere efficacia autorizzazione biogas a Borgotrebbia

La vicenda dell’impianto di biogas, la cui realizzazione è oggetto di contestazione da parte di un nutrito gruppo di cittadini di Borgotrebbia, approda in consiglio comunale con l’interrogazione dei consiglieri di Fratelli d’Italia, Tommaso Foti ed Erika Opizzi.

I due consiglieri contestano l’iter seguito dal Comune nella procedura abilitativa semplificata che ha portato all’autorizzazione della costruzione dell’impianto di biogas rilevando come “essendo lo stesso collocato all’interno del Parco Fluviale del Trebbia, il piano di sviluppo aziendale presentato doveva essere sottoposto al giudizio del consiglio comunale”.

Al riguardo Foti e Opizzi citano le norme contenute nelle leggi regionali vigenti che assimilano la procedura da seguire per l’esame di un piano particolareggiato di iniziativa privata a quella del piano di sviluppo aziendale, evidenziando come “ risulta inspiegabile la mancata richiesta di espressione di parere da parte del consiglio comunale”.

Non solo, ma i due consiglieri di Fratelli d’Italia, dopo avere ricordato che una delibera del Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna del 2011 “ inibisce la realizzazione di nuovi impianti isolati che frammentino e alterino la struttura consolidata del paesaggio rurale”, evidenziano che ciò si verifica invece nel caso dell’impianto ubicato in Via Agosti “essendo chiaro a tutti che lo stesso non è contiguo ai fabbricati aziendali, alcuni dei quali sono per altro gravati da vincolo architettonico”.

Dopo avere ricordato che una richiesta da parte dell’attuale richiedente rivolta all’Amministrazione Provinciale di Piacenza, per un impianto avente potenza decisamente superiore, si è rilevata “ improduttiva di effetti, non avendo superato la verifica di completezza degli atti presentati”, chiedono al Sindaco Dosi “ se non ritiene opportuno richiedere al responsabile comunale competente di volere temporaneamente sospendere l’efficacia di ogni provvedimento assunto al riguardo, alfine di valutare, anche in ragione di quanto evidenziato nell’interrogazione, se e quali ulteriori iniziative assumere”.

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