“I fratelli Ammazzatempo”, la presentazione del libro di Marco Murgia a Grazzano Visconti

Presentazione della raccolta di racconti “I Fratelli Ammazzatempo “ (edizioni Creativa di Viareggio) di Marco Murgia, giovane autore piacentino (Castel San Giovanni), sabato 3 agosto alle 17 e 30 al ristorante "lo scudiero" di Grazzano Visconti. Chiacchiere e poi aperitivo.

Presentazione della raccolta di racconti “I Fratelli Ammazzatempo “ (edizioni Creativa di Viareggio) di Marco Murgia, giovane autore piacentino (Castel San Giovanni), sabato 3 agosto alle 17 e 30 al ristorante “lo scudiero” di Grazzano Visconti. Chiacchiere e poi aperitivo.
 
 
PREFAZIONE
Che siano sotterranei reali o metaforici, Marco Murgia non ha paura e li attraversa, li esplora con un sorriso ironico e la consapevolezza caustica di ciò che la mente possa diventare. Nei sotterranei così come alla luce piena di mondi che assomigliano al vero ma escono dalla fantasia variopinta, instancabile dell’Autore, noi rischieremmo di perderci se non esistesse la voce guida che ci prende per mano e ci porta qua e là. Divertendo, graffiando, stuzzicandoci se tentiamo di trovare una logica per un tempo eccessivo. Sono occhiate sulla follia, occhiate sull’ironia di ciò che siamo e potremmo diventare, occhiate su invenzioni niente affatto lontane da universi paralleli e possibili.
“I Fratelli Ammazzatempo” arriva qualche anno dopo altri racconti, e anche Marco Murgia svela un volto che, pure simile, è l’evoluzione precisa, nitida, creativa delle sembianze precedenti. “E questo me lo chiami disordine?!”, dice qualcuno in questa raccolta di storie e viaggi nelle tortuose spire della variabilità umana: evoca la realtà di una combinazione di elementi psichici possibili, enfatizzati ma non irrealistici, che ricalcano l’esperienza professionale “altra” di Marco Murgia (conoscitore della psiche, sana o – ammesso che la malattia mentale esista sul serio – malata) e muovono alla curiosità, al divertimento, alla riflessione. Ho riletto alcune volte i concatenamenti e i voli di questi racconti, ne ho goduto la palese evoluzione rispetto ad altri del passato. Mai dimenticati. L’impazienza non fa parte di chi ha studiato la psiche umana e ne ha fatto oggetto di impegno quotidiano: Marco Murgia ha fatto molto bene ad accumulare ulteriori, profonde esperienze prima di pubblicare questo nuovo libro; ha fatto bene perché scopriamo oggi molto di più, andiamo oltre insieme a lui e ci rendiamo conto che il talento di scrittore (già evidente prima) si è arricchito di un occhio disincantato e partecipe, ironico e disilluso.
Marco Murgia sa e dipinge l’impossibile (per noi), l’improbabile e ciò che, invero, potrebbe accadere se solo ci lasciassimo andare ad accettare – come Marco fa – che non esista limite all’esperienza della mente che non fa altro che danzare.
 
MariaGiovanna Luini

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.