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Irlanda in Musica, il 12 luglio tocca agli Old Dance School

Torna Irlanda in Musica, dopo il primo week end, che ha visto susseguirsi sul palco di Piazza San Colombano, a Bobbio, due tra i massimi esponenti della musica celtica internazionale contemporanea, prima Hevia, accompagnato dai veneti Sonohra, e poi i Flook, con il secondo week end si cambia registro.

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Torna Irlanda in Musica, dopo il primo week end, che ha visto susseguirsi sul palco di Piazza San Colombano, a Bobbio, due tra i massimi esponenti della musica celtica internazionale contemporanea, prima Hevia, accompagnato dai veneti Sonohra, e poi i Flook, con il secondo week end si cambia registro.
 
Organizzata dal Comune di Bobbio con la direzione artistica di Fedro scs, il prezioso supporto della Provincia di Piacenza ed il sostegno della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Irlanda in Musica per il secondo week end torna con ben tre serate di musica live, (che si potrà anche ballare, dal momento che in Piazza San Colombano verrà allestita una pista da ballo), specialità gastronomiche a km zero, birre irlandesi d’importazione e per finire un’intera giornata -quella di domenica 14- di sessions live in acustico per le vie di Bobbio ed un mercatino celtico che verrà allestito sotto i portici dell’Abbazia.  
Il calendario degli appuntamenti live che è stato approntato è all’insegna dell’innovazione. Le band che si esibiranno di fronte a San Colombano sono accomunate da una parte dall’amore per le sonorità celtiche classiche, che si concretizza nell’uso di strumenti tradizionali e nella ricerca di suggestioni antiche e dall’altra dalla continua ricerca di nuove strategie e di commistioni con altri generi più recenti. 
 
La band che si esibirà venerdì 12 luglio, a partire dalle ore 21:30, racchiude perfettamente in sé questa idea. Sono in sette, sono molto giovani e c’è da star certi che quando saliranno sul palco con i loro strumenti susciteranno più di qualche sguardo stupito; si chiamano The Old Dance School ed arrivano da Birmingham. 
 
Gli The Old Dance School prendono il nome dalla vecchia Betty Fox School of Ballet di Birmingham dove la band si formò nel 2006. Fin da subito si sono distinti per il loro sound innovativo, le loro radici sono ben salde in quel background di musica popolare con cui sono cresciuti, ma allo stesso tempo nei loro pezzi hanno saputo combinare al folk sonorità prese in prestito dalla musica classica, dal jazz e persino dalla musica elettronica. 
 
Il loro sound, così articolato, è stato definito “cinematografico” ed i loro album sono stati premiati sia dal pubblico che dalla critica. Il loro primo album, Based on a True Story, che ha fatto man bassa di premi ai contest della BBC radio, contiene alcune della tracce che hanno consegnato questi ragazzi al grande successo internazionale, come The Silver Pin e Rosemann Bridge. 
Del 2010 è poi Forecast ed infine lo scorso anno i ragazzi di Birmingham hanno pubblicato Chasing the Lights, un vero concentrato di quello che questi ragazzi proporranno anche dal vivo a Bobbio: due violini che si fronteggiano in tunes indiavolati, armonie vocali ed una sezione di ottoni da togliere il fiato. 
Età media inferiore ai trent’anni, i sette membri della Old Dance School possono sembrare facce fresche, ma ognuno di loro ha un bagaglio musicale notevole e parecchio differente. Il gruppo ha partecipato a molti festival internazionali di jazz, folk e musica celtica ed ha collaborato con artisti come Martha Wainwright, Cerys Matthews, Graham Coxon, Zoe Rahman, Michael McGoldrick, Neil Yates, Jim Perrin, The Destroyers, Kevin Dempsey, e Chris While.
 
Helen Lancaster e Samantha Norman ai violini, Robin Beatty alla chitarra, Tom Chapman ai cimbali e Laura Carter al flauto traverso non stupiranno forse il pubblico di Bobbio, abituato a questi strumenti (certo lo incanteranno con la loro maestria), ma quando sul palco in San Colombano saliranno Aaron Diaz con la tromba ed Adam Jarvis con il contrabbasso c’è da star certi che susciteranno un certo sbigottimento!
 
Irlanda in Musica proseguirà poi sabato sera, quando sul palco di Piazza San Colombano saliranno dei personaggi davvero curiosi: cinque ragazzi scozzesi il cui look può dare una prima idea del loro sound: kilt e sneaker, tradizione e punk rock adrenalinico, questi sono gli Stramash. 
 
Altrettanto giovani e scatenati anche i Lou Tapage, on stage per la serata conclusiva della rassegna bobbiese, quella di domenica 14, sei ragazzi provenienti dall’occitana Val Varaita, che porteranno in Valtrebbia il loro Nu Folk-Rock d’Oc. 
 
In caso di maltempo, il concerto dei The Old Dance School di venerdì 12 luglio si terrà al coperto, nel passaggio che affianca il chiostro di San Colombano.
 
 
I concerti della seconda settimana di Irlanda in Musica 2013 inizieranno alle 21:30. I biglietti per assistervi, che avranno un costo popolare di 10 euro, potranno essere acquistati alle casse poste all’ingresso di Piazza San Colombano a partire dalle ore 19:30. Dalla stessa ora sarà possibile accedere alla piazza ed agli stand gastronomici che proporranno, accanto ai piatti più tipici da festa estiva, anche alternative light, come insalatone e vegetariane. Il tutto innaffiato da ottime birre d’importazione, Guinness e Kilkenny. Quest’anno, come già era avvenuto lo scorso anno, la ristorazione è stata affidata a professionisti capaci che da anni operano sul nostro territorio e che quindi hanno dato la precedenza non solo alla qualità dei prodotti offerti, ma hanno saputo ricercare l’eccellenza nelle produzioni locali: pane, salumi, carni, vini, acque e tutti i piatti che saranno proposti ad Irlanda in Musica saranno rigorosamente a Km Zero. Tale scelta, che ha comportato un notevole impegno ed uno sforzo congiunto tra varie realtà, si colloca in un’ottica di marketing territoriale: valorizzare Piacenza e tutta la sua provincia anche grazie alle eccellenze eno gastronomiche che si ritrovano nelle nostre vallate.
 

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