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La Maremma incontra Piacenza con l’Appennino Festival

La Maremma incontra Piacenza. I canti toscani si mescolano ai repertori popolari dell'Appennino Emiliano. Accade a Castagneto di Travo, suggestivo e piccolo borgo della Val Trebbia che sabato 20 luglio alle 21.30 ospita il terzo appuntamento dell'Appennino Festival: si intitola allusivamente “Piacenza, Maremma” la serata che vedrà alternarsi sul palco allestito su una terrazza naturale affacciata sulla vallata il tenore Alberto Marucci, il duo piffero e fisarmonica composto da Davide Bazzini e Riccardo Sgorbini e il chitarrista Andrea Poggi.

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La Maremma incontra Piacenza. I canti toscani si mescolano ai repertori popolari dell’Appennino Emiliano. Accade a Castagneto di Travo, suggestivo e piccolo borgo della Val Trebbia che sabato 20 luglio alle 21.30 ospita il terzo appuntamento dell’Appennino Festival: si intitola allusivamente “Piacenza, Maremma” la serata che vedrà alternarsi sul palco allestito su una terrazza naturale affacciata sulla vallata il tenore Alberto Marucci, il duo piffero e fisarmonica composto da Davide Bazzini e Riccardo Sgorbini e il chitarrista Andrea Poggi.
 
A loro dunque spetterà il compito di far rivivere le suggestioni sonore dei repertori tradizionali  dell’Appennino tosco-emiliano, le narrazioni cantate di donne abbandonate e terre occupate, butteri coraggiosi e montanari laboriosi: è dunque un vero e proprio omaggio al talento giovanile quello che l’Appennino Festival 2013 intende fare con questo terzo appuntamento che si svolge nel cuore della verde Val Trebbia, in quel borgo di Castagneto che ha anche ospitato l’anteprima della kermesse con gli scozzesi Saor Patrol.
 
Per tutta la giornata infatti la piccola frazione del Comune di Travo ospiterà i butteri di Valentano (Viterbo) e rappresentanti dei circoli ippici del territorio piacentino: sono in programma manifestazioni, dimostrazioni di percorsi a cavallo e di tradizioni legate alla vita dei butteri. Una full immersion nella vita della Maremma del passato è quella che l’Appennino Festival mette in scena non solo attraverso una serie di attività ricreative pensate per divertire bambini, giovani e adulti, ma anche tramite il recupero delle antiche tradizioni musicali rappresentate dai canti più o meno conosciuti di quei luoghi: da “Maremma amara” a “Maggio”, da “Il pecoraro” a “Serenata”, il calendario contadino e i riti del Monte Armiata si mescolano ai racconti sonori di “Serenin” e “Partire partirò”, ai “Valzer in Fa” e alle piccole polke. Il tutto avviene in una sorta di happening, in un evento in cui a farla da padrone è l’improvvisazione di musiche e canti che costituiscono il ricco piatto di accompagnamento di birre artigianali e piatti tipici offerti a Castagneto.
 
Per quanto riguarda i protagonisti, Alberto Marucci, nato nel 1984, è un tenore originario di Ischia di Castro e da anni si dedica alla riscoperta e alla valorizzazione dei repertori musicali della Maremma; oltre a essere un valido cantante, è anche un buttero che ben conosce dunque la vita e le tradizioni dei territori toscani. Riccardo Sgorbini, classe 1988, è un fisarmonicista originario di Casa Minchino (Val di Nizza) e abitante a Torrazza Coste in provincia di Pavia: ha accompagnato i cantori tradizionali della Galina Grisa di Romagnese e dal 2011 si dedica alla tecnica di accompagnamento del piffero.

Davide Bazzini, classe 1990, è un pifferaio di Ozzola, in Val d’Aveto: attivo dal 2011, suona un piffero con una chiave appositamente realizzato per lui da Ettore “Bani” Losini e nell’agosto del 2012 si è fatto notare per le sue esibizioni a Costa di Curletti e alla Pietra Parcellara. Andrea Poggi, classe 1979, è attualmente il chitarrista dei “Lagartija” e in passato dei “Curious George”: con il gruppo dei “Lagartija” ha inciso due album, “Ricordi?” e “Particelle”, e ne ha in preparazione un terzo.

 

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