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Musica ai Giardini: jazz e classica ai Giardini Margherita

Come accade da ormai diversi anni nei martedì di luglio e agosto la rassegna “Musica ai Giardini” propone repertori di musica jazz e musica accademica presso i Giardini Margherita.

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Come accade da ormai diversi anni nei martedì di luglio e agosto la rassegna “Musica ai Giardini” propone repertori di musica jazz e musica accademica presso i Giardini Margherita.
Durante questi appuntamenti uno spazio come quello antistante la stazione ferroviaria diventa uno spazio di socialità e di frequentazione per un pubblico vasto ed eterogeneo.
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Piacenza in collaborazione con il Comitato Provinciale Arci fanno in modo che durante le serate della nostra estate Piacentina si vivano, all’interno dei Giardini Margherita, momenti di convivialità, di ascolto e di scambio culturale. Il programma di quest’anno si divide tra luglio, in cui ci saranno degli appuntamenti di musica jazz (musica di per se portata alla fusione ed alla contaminazione), ed agosto e inizio settembre, dove si realizzeranno degli appuntamenti di musica dedicati alla musica classica.
I concerti inizieranno alle 21, 30 con ingresso libero.
 
Di seguito il calendario dei concerti:
 
 A TUTTO JAZZ!
 
09/07/2013
 
ASPETTANDO “MUSICA AI GIARDINI”
 
Per entrare ancora con più determinazione all’interno della città il primo appuntamento della rassegna”  Musica ai Giardini” verrà effettuato presso il Cantone Tibini in collaborazione della “Fabbrica dei Grilli”  con la Big Orkestra, una compagine orchestrale che propone musica multiculturale.
 
La Big Orkestra del Crams (Centro Ricerca Arte Musica Spettacolo ) è una compagine orchestrale una quindicina di elementi nata presso la scuola di musica popolare di Lecco CRAMS che, insieme al testaccio di Roma è la più antica scuola popolare d’Italia. Formata da allievi ed insegnanti della scuola la Big Orkestra si è cimentata su diversi repertori: dal jazz tradizionale, al jazz-etnico, alla musica di Charls Mingus ospitando vari ospiti come: Luis Agudo, Gaetano Liguori, Gendrickson Mena ed  altri. La Big Orkestra si esibita in diverse occasioni: Festival Jazz di Monticelli d’Ongina, Celebrazioni del Primo Maggio a Piacenza, Festival di Rifondazione a Milano, Festival delle Associazioni a Osnago, Sala Ticozzi a Lecco in occasione del “Convivio”, Rassegna estiva di Cologno Monzese, Venerdì Piacentini,Piccolo Teatro di Milano.
Negli ultimi due anni l’orchestra si è concentrata su il repertorio della “Dedication Orchestra” una formazione costituita come un’omaggio ai musicisti esuli sudafricani che hanno costituito il nucleo del “The Blue Notes”: un sestetto jazz sudafricano, la cui formazione definitiva era con  Chris McGregor al pianoforte, Mongezi Feza alla tromba, Dudu Pukwana al sassofono contralto, Nikele Moyake al sax tenore, Johnny Dyani al basso, e Louis Moholo alla batteria.  Dopo la loro emigrazione dal loro paese d’origine nel 1964, si stabilirono sul circuito europeo di jazz, dove hanno continuato a suonare e registrare fino al 1970.  La “Dedication orchestra” si appropria delle radici africane , unendole con il jazz europeo, la musica colta d’avanguardia creando una miscela di ritmi e suoni veramente unico.
 
16/07/2013
 
SAMOA WEDDING TRIO
 
Trio formato da Roberto Gelli al contrabbasso, Marco Confalonieri al piano e Andrea Bruzzone alla batteria. Giovani musicisti che hanno approdato al loro primo lavoro discografico “Nice ti meet you” un lavoro che ha ottenuto diversi consensi dalla critica e ottimi riscontri nei concerti dal vivo. Influenzati dal jazz elettrico ma legati alla tradizione del jazz tradizionale e classico rispecchiano il meticciato musicale tipico dei musicisti di oggi.
 
23/07/2013
 
STEFANO SERNAGIOTTO TRIO
Tenor Exit
 
Si tratta della presentazione del cd “Tenor Exit” appena uscito in cui il sassofonista milanese omaggia due dei più grandi sassofonisti della storia della musica afroamericana : Sonny Rollins e John Coltrane attraverso le  loro composizioni e i brani da loro frequentati. Stefano Sernagiotto si sta imponendo come una delle voci più importanti del sassofono jazz Italiano.
 
30/07/2013
 
PAOLO TOMELLERI QUARTET
 
Paolo Tomelleri è nato nel 1938 a Vicenza in una famiglia dove si respirava musica classica, dopo essersi diplomato in clarinetto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1957 entra subito a far parte della famiglia dei musicisti di jazz, unendosi ai Windy City Stompers per cominciare una carriera lunghissima, piena di collaborazioni ad alto livello che lo hanno portato attraverso il jazz, la musica classica e la musica leggera italiana, con collaborazioni con Lino Patruno, Giorgio Gaber e Giampiero Reverberi.
Sino ai giorni nostri Paolo Tomelleri ha scritto musiche da film, spettacoli teatrali, documentari, jingles pubblicitari, scritto libri di armonia, solfeggio e studio del clarinetto, scritto e arrangiato musica per svariate case discografiche, ha suonato tutti i giorni praticamente in tutto il mondo, molto spesso in Germania, Svizzera e Francia, ai più importanti Festival jazz europei che si contendono la sua presenza.
Insegnante di clarinetto, sassofono, armonia e solfeggio sia presso scuole musicali che come insegnante privato, le sue collaborazioni artistiche, oltre a quelle già citate, lo vedono a fianco di Tony Scott, Joe Venuti, Jimmy Mc Partland, Dick Cary, Ralph Sutton, Bill Coleman, Wild Bill Davison, Clark Terry, Red Mitchell, Jimmy Woode, Phil Woods, Billy Butterfield, Bud Freeman.
 
UN PO’ DI CLASSICA…
 
06/08/2013
 
BARDARO CLARINETTES ENSEMBLE
 
Il Bardaro Clarinettes Ensemble è una formazione composta interamente da studenti di clarinetto della Scuola Civica di musica di Cernusco sul Naviglio e la sua principale caratteristica è quella di accorpare in un’ensemble appunto, ogni componente (o quasi) della famiglia dei clarinetti. Ad essi vengono affiancati, secondo le necessità del programma, contrabbasso, pianoforte e percussioni. Questo tipo di organico, paragonabile a quello di una piccola orchestra d’archi, permette di affrontare qualsiasi tipo di repertorio, dal barocco alla musica contemporanea con frequenti incursioni nei territori della musica jazz (Abdullah Ibrahim, Dave Brubeck, …) sfruttando per lo più trascrizioni appositamente pensate. 
 
Alessandro Eusebio: Nato a Milano nel 1978, consegue il diploma di clarinetto con il massimo dei voti presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida del Maestro Sergio Delmastro. Successivamente decide di perfezionarsi all’estero con i Maestri Francois Benda e Milan Rericha conseguendo il Diploma di Perfezionamento con lode, il Diploma di Solista ed il Diploma di Psicopedagogia Musicale e Metodica del Clarinetto con lode al Conservatorio della Svizzera Italiana.  
Svolge un’intensa attività concertistica sia di musica classica che di musica jazz, collaborando stabilmente con diverse orchestre, formazioni di musica da camera ed esibendosi come solista.
Partecipa a varie stagioni concertistiche nazionali e internazionali quali Stagione Cameristica della Fondazione Guido Cantelli, Festival di Musica da Camera del Circolo Cameristico Piemontese, Valsassina Festival, Circolo Cameristico Piemontese, Serate Musicali di Milano, Ceresio Estate, Piemonte in Musica, Novecento e  Presente di Lugano – CH – , Hong Kong World Music Day per la ISCM, Viotti Festival, Mi – To, Il Canto delle Guglie.
Ha inoltre collaborato con l’Orchestra Cantelli di Milano, The Macao Orchestra, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Milano Classica, Accademia delle Opere di Milano, l’Orchestra Carlo Coccia di Novara, l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte – in qualità di solista – la RSI – Radio della Svizzera Italiana, Ticino Musica, Ton Musik Fest di Zurigo, Teatro Regio di Torino, Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino esibendosi con direttori quali Johannes Schlaefli, Lu Jia, Marc Kissoczy, Yoram David, Maurizio Dones, Antonello Manacorda, Henrik Schaefer, En Shao, Yutaka Sado, Vladimir Ponkin, e con solisti del calibro di Stefano Bollani, Giorgio Gaslini, Ingo Goritzky, Domenico Nordio, Bruno Canino, American Horn Quartet.
Ha partecipato anche alla stagione concertistica “Concerti d’Autunno” di Lugano, esibendosi come solista con l’Orchestra della Svizzera Italiana in diretta radiofonica.
 
 
20/08/2013
 
NAPOLI E…
PAOLA QUAGLIATA VOCE
DAVIDE CORINI PIANOFORTE
 
Un repertorio dedicato alla musica napoletana tradizionale reinterpretata in chiave classica, jazz e pop da una cantante di grande talento che si è esibita nei teatri di tutta Italia e spesso all’estero accompagnata da un pianista che ormai si sta confermando come uno dei migliori specialisti del suo strumento.
 
Paola Quagliata Soprano di origine napoletana comincia sin da giovanissima l’attività  concertistica ed operistica debuttando in teatro a soli 22 anni..
Ricopre ruoli da protagonista e da comprimaria nei più importanti teatri italiani sotto la  guida di  direttori d’orchestra e registi di chiara fama mondiale, sia in campo barocco che belcantistico tra i quali Vladimir Yurovsky, Piero Bellugi, Julia Jones, Corrado Rovaris, Massimo de Bernart, Christopher Franlklyn, Ottavio Dantone, Gabriel Garrido, Mario Martone, Beppe de Tomasi, Fabio Sparvoli, Walter Le Moli.
 
Davide Corini La Sua attività nel jazz è notevole: ha collaborato con artisti del valore di Tiziana Ghiglioni, Giovanni Falzone, Roberto Ottaviano, Gianni Cazzola, Giorgio Gaslini, Patrizia Conte, Luca Garlaschelli, Massimo Guerini, Roy Paci, Marco Ricci, Stefano Bagnoli, Paolo Tomelleri, Emilio Soana, Laura Fedele, Alfredo Ferrario, Carlo Bagnoli, Marco Brioschi, Attilio Zanchi, Ferdinando Faraò, e con gli stranieri Tilmann Dehnahrd, Donovan Mixon, Matt Demeritt, Hengelbert Wrobel, Carol Sudhalter, Arthur Miles, in studio con Danilo Minotti e Alfredo Golino.
 
27/08/2013
 
Pops & Urban XX Certury for trumpet & piano
 
Una carrellata di grandi classici della musica anglosassone del ‘900. Un viaggio musicale 
Che parte dal ragtime passando attraverso gli spettacoli di Broadway .
Brani di Sammy Nestico, Kent Kennat, Michael Nyman, Scott Joplin, Aarone Copland, George Gershwin, Leonard Bernstein.
 
Mario Mariotti tromba
Jacopo Bellometti piano
 
Mario Mariotti Diplomato in tromba presso il Conservatorio “G.Verdi” di Como.
Durante gli anni di studio approfondisce la propria tecnica strumentale frequentando masterclass tenute da Gianni Dalla Turca (Seconda tromba dell’orchestra del Teatro Alla Scala), Michele De Luca, Markus Stockhausen, Ivano Ascari (solista e docente al Conservatorio di Trento) e Pasi Pirinen (Prima tromba della Helsinki Philharmonic Orchestra) 
In campo classico effettua collaborazioni con l’orchestra Accademia delle Opere di Milano direttore M° Montrone, l’orchestra del Coro Polifonico “S. Michele” di Oreno di Vimercate direttore M° Pavanati, l’orchestra dell’ Associazione U.E.C.A. di Milano e l’orchestra lirico-sinfonica della Provincia di Lecco. 
 
 
Inizia la propria esperienza con gruppi di jazz tradizionale e New Orleans style tra i quali la New Orleans Creole Band (con cui suona stabilmente per due anni alla Trattoria Arlati di Milano), la Red Camelia Brass Band ed i Savannah Serenaders, formazioni queste ultime di Roberto Meroni per passare successivamente allo studio e alla pratica di correnti più moderne della musica Afroamericana. 
Partecipa inoltre, nell’agosto 2009, alla XXXIX edizione dei seminari estivi di jazz organizzati dalla Fondazione “Siena Jazz” dove ha modo di perfezionare la propria tecnica jazz con i docenti Marco Tamburini, Eddie Henderson, Jack Walrath, Avishai Cohen, Ben Allison Drew Gress, Ettore Fioravanti, Antonio Sanchez. Suona stabilmente con l’Orchestra Maniscalchi, formazione che, insieme alle Sorelle Marinetti e alla voce di Gianluca De Martini, propone un repertorio di composizioni originali italiane delgi anni ’30 e ’40. Con questo gruppo ha suonato anche per alcune trasmissioni radiofoniche. 
Suona in molti jazz club del Nord Italia tra cui il Mama Café, il jazz club dell’Hotel Doria, il Blue Note Milano, il Nord Est Cafè di Milano, e in molteplici teatri: Teatro Dal Verme di Milano, Teatro Orfeo di Taranto, Piccolo Teatro Studio di Milano, Teatro di Bellinzona, Teatro Colosseo di Torino, Teatro Apollonio di Varese, Teatro di Genova, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, ecc. 
Partecipa, nel corso degli anni, a numerosi festival: Brianza Open Jazz Spring 2007, Jazz at Rocca Brivio Festival 2007 e 2008, Padova Jazz Festival edizione 2008, Miasino Classic Jazz Festival, Brianza Open Jazz Festival, festival Giardino delle Esperidi, Avigliana Due Laghi Jazz Festival, 4a edizione del festival Castano Jazz. 
 
Jacopo Bellometti Diplomato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano studia pianoforte nella classe del Maestro Eli Perrotta, poi con la Professoressa Midori Kasahara e si
diploma sotto la guida del Maestro Annibale Rebaudengo, con il quale oltre al triennio superiore conclude il biennio superiore (indirizzoInterpretativo) del nuovo ordinamento scolastico.
Tra gli esami di questo percorso sostiene anche quelli di: Metodi,repertorio e didattica dello strumento e Metodologia dell’insegnamento strumentale. Studia composizione al quarto anno nella classe del Maestro Gabriele Manca.
Presso il Conservatorio di Milano si diploma in clarinetto studiando nella classe del Maestro Sergio Del Mastro.Ha fatto parte del Coro delle voci bianche del Teatro alla Scala e del Conservatorio G. Verdi. In qualità di cantore ha partecipato a molti concerti ed opere liriche sotto la guida di importanti direttori. Come pianista ha seguito i corsi di Siena Jazz e l’intero percorso di studi dei Civici Corsi di Jazz presso l’Accademia internazionale della musica di Milano sotto la guida del Maestro Mario Rusca.
Partecipa a diverse iniziative concertistiche tra le quali concerti nel chiostro, sala Verdi e sala Puccini del Conservatorio, presso la Triennale e l’Università Popolare di Milano. Con l’ensamble “Sentieri selvaggi” diretti dal Maestro Carlo Boccadoro ha partecipato nella prima esecuzione italiana del brano “Double Sextet” di Steve Reich. Da quattro anni partecipa ai corsi estivi di musica tenuti a S.Marco di Castellabate dall’”Ente concerti Castello di Belveglio” in qualità di pianista accompagnatore ed insegnante. Con lo stesso ente ha tenuto concerti a S.Marco, uno a Refrancore con il violoncellista Kalin Ivanov e la partecipazione della flautista Marlena Kessick.
 

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