Paralimpici, presentazione ufficiale per la squadra piacentina di Showdown foto

Nei chiostri della Meridiana dell’ Ospedale il Presidente del Panathlon di Piacenza, Luigi Ballani e il Delegato Provinciale Cip di Piacenza, Franco Paratici hanno presentato ufficialmente la squadra dei non vedenti piacentini che partecipano al Campionato Nazionale di showdown. L’occasione é stata la serata a favore del Progetto Benessere del Dipartimento salute mentale AUSL e dei progetti di inserimento allo sport del Panathlon. 

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Nei chiostri della Meridiana dell’ Ospedale il Presidente del Panathlon di Piacenza, Luigi Ballani e il Delegato Provinciale Cip di Piacenza, Franco Paratici hanno presentato ufficialmente la squadra dei non vedenti piacentini che partecipano al Campionato Nazionale di showdown. L’occasione é stata la serata a favore del Progetto Benessere del Dipartimento salute mentale AUSL e dei progetti di inserimento allo sport del Panathlon. 
 
Il nome usato anche in Italia é quello originale “showdown” , intraducibile letteralmente, ma comunque conosciuto come “tennis tavolo dei ciechi” in quanto somigliante a questa disciplina. 
Gli incontri di questo sport, riservato ad atleti non vedenti e ipovedenti, si disputano tra due giocatori, su di un campo rettangolare, costituito da un tavolo con sponde laterali alle cui estremità vi è una piccola porta ed uno schermo in plexiglass al centro del tavolo. 
 
Si gioca al cospetto di un arbitro, vedente, con racchette, simili a quelle del tennis tavolo, realizzate in materiale liscio e duro e della lunghezza di cm 30, ed una palla sonora, del diametro di cm 6. Lo scopo del gioco è quello di mandare la palla nel campo opposto, facendola passare sotto lo schermo centrale e tentando di imbucarla nella porta avversaria. Si gioca dal fondo del tavolo, mai dai lati, ogni goal vale due punti, e si aggiudica la partita chi, per primo, raggiunge il punteggio di 11 con lo scarto, rispetto all’avversario, di due punti. Sull’eventuale 16 pari vincerà chi segna il 17° punto.
 
Si gioca in un’unica categoria di disabilità ed è obbligatorio durante la competizione indossare mascherine che oscurino completamente la vista in quanto giocano anche gli ipovedenti.
Questa disciplina, che non fa ancora parte di quelle inserite nel programma paralimpico, è governata dall’IBSA – International Blind Sport Federation. 
In Italia si gioca un Campionato Italiano che esige degli incontri di qualificazione per arrivare a disputare il campionato stesso che ha il numero chiuso di 24 giocatori nel campionato maschile e 18 nel campionato femminile. In base ai punteggi acquisiti nei tornei di preparazione, i giocatori vengono ammessi al Campionato.
 
Recentemente è stato disputato un torneo organizzato dal G.S. NON Vedenti Piacenza ASD al quale  hanno partecipato i tre giocatori della squadra: Samuel Cabrini (cieco totale), Marco Perotti e Roberto Franchi (ipovedenti) e A.Maria Gozzi  Presidente, vedente , del G.S. Samuel Cabrini ha partecipato l’ anno passato  al Campionato Italiano classificandosi al 19 posto
Il GS Non Vedenti Piacenza partecipa anche al Campionato Nazionale di torball in serie B con aspirazione di ritornare in A
 

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