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Paura del dentista? Al centro Inacqua il primo intervento in anestesia generale

Un’operazione di chirurgia odontoiatrica particolarmente complessa e della durata di oltre due ore, praticata in anestesia generale per limitare al massimo i disagi al paziente. L’intervento è stato possibile nei giorni scorsi all’interno della sala operatoria del Centro Medico Inacqua

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Odontoiatria in anestesia generale, a Piacenza il primo intervento

Un’operazione di chirurgia odontoiatrica particolarmente complessa e della durata di oltre due ore, praticata in anestesia generale per limitare al massimo i disagi al paziente. L’intervento è stato possibile nei giorni scorsi all’interno della sala operatoria del Centro Medico Inacqua ed è il primo di questo tipo nella nostra città. Si tratta infatti di un’opportunità terapeutica inedita per Piacenza, a disposizione di tutti quei pazienti che per varie ragioni, preferiscono affrontare l’intervento del dentista in uno stato di anestesia generale.

“Nella nostra sala operatoria i dentisti iscritti all’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) possono effettuare interventi odontostomatologici in anestesia generale – spiega il responsabile sanitario del centro medico, il dottor Claudio Tagliaferri – con la presenza di un anestesista specializzato e con tutti gli standard di massima sicurezza. Una prassi che può essere utilizzata in caso di interventi particolarmente complessi e dolorosi, oppure se il paziente presenta patologie specifiche che ne rendano consigliabile l’utilizzo, o se soffre di odontofobia, ed ha una vera e propria fobia del dentista, o se vuole ottimizzare i tempi della cura odontoiatrica eseguendo diversi interventi in una sola seduta. Inoltre l’odontoiatria in narcosi è rivolta anche ai bambini, dagli otto anni in su”.
“Dagli anni ’80 a Piacenza mancava la possibilità di effettuare interventi di questa natura. Finora i medici dentisti piacentini, ed i loro pazienti – viene puntualizzato – erano costretti a “migrare” fuori città, a Milano o a Bologna, per praticare questo speciale tipo di operazioni odontoiatriche, che non è per nulla raro. L’odontoiatria in narcosi si rivolge infatti a diverse categorie di pazienti, da quelli che non vogliono farsi toccare da svegli, a quelli che per ragioni di tempo intendono ottimizzare le cure odontoiatriche e sottoporsi a un intervento cumulativo; infine l’anestesia generale si rende indispensabile per le operazioni chirurgiche particolarmente invasive, come quelle che comportano innesti ossei”.

“Il Centro Medico Inacqua mette inoltre a disposizione – conclude Tagliaferri – la propria Sala Operatoria ed il team di anestesisti, per una seconda possibilità, sempre legata al campo dell’odontoiatria: l’esecuzione di cure odontoiatriche in sedo-analgesia, vale a dire che il paziente rimane cosciente, ma gli viene abolita farmacologicamente l’ansia ed il dolore, ovviamente sempre rispettando i parametri di sicurezza richiesti”.

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