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Prologo musicale per la 6 Giorni (con protesta per l’ospedale) FOTO foto

Prologo musicale all’insegna di Giuseppe Verdi per la Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza). La cerimonia d’apertura della kermesse ciclistica si è tenuta nella stazione ferroviaria per onorare il Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

Prologo musicale all’insegna di Giuseppe Verdi per la Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza). La cerimonia d’apertura della kermesse ciclistica si è tenuta nella stazione ferroviaria per onorare il Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Nel piazzale della stazione (dalla quale il Maestro era solito prendere il treno) è anadata in scena una suggestiva manifestazione musicale con le più celebri arie del maestro suonate dal vivo, alla quale non è mancata un’appendice più legata alla stretta attualità. Un gruppo di dipendenti dell’ospedale di Fiorenzuola al centro delle cronache in questi giorni, hanno esposto uno striscione (nelle foto).

Ad aprire la serata inaugurale della 6 Giorni delle Rose, doveva essere un gruppo di ballerine della scuola di ballo Arte Danza.
Invece, sulla pista da ballo, sono entrati alcuni medici dell’ ospedale di Fiorenzuola con in mano uno striscione sul quale campeggiava la scritta ” NO ALLA CHIUSURA DELL’ OSPEDALE”.
“Una protesta pacifica e civile – ha detto Claudio Santi, organizzatore della manifestazione, durante il discorso di presentazione della serata – che vuole ricordare un problema di tutta la comunità”. “E come organizzazione – prosegue Santi – vogliamo essere coinvolti e ci piace darvi tutta la nostra solidarietà”.

Poi si passa alla presentazione vera e propria della manifestazione. Una serata in cui sport e cultura si sposano per regalare momenti magici alla comunità.
Sport e cultura dunque sono stati gli ingredienti fondamentali per la riuscita della festa in cui l’ organizzazione della 6 Giorni delle Rose ha voluto ricordare il bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi. Per fare questo è stato scelto un luogo davvero speciale e significativo: la stazione ferroviaria. Si è voluto ricordare il maestro Verdi (impersonato per l’ occasione dal fiorenzuolano Piero Carolfi giunto alla stazione con il suo calesse) mentre prendeva il treno a Fiorenzuola per raggiungere i luoghi in cui si esibiva.
Per rendere ancora più ricca la serata, la soprano Valentina Boglia, il tenore Gregorio Pedrini e il pianista Romeo Zucchi hanno interpretato alcune parti della “Traviata”, una delle opere di Verdi.
Tanti gli ospiti presenti che hanno preso la parola durante la festa inaugurale. In primis il primo cittadino Giovanni Compiani che assistendo alla protesta iniziale ha voluto rassicurare i cittadini presenti sul fatto che l’ ospedale di Fiorenzuola rimarrà nella nostra città e che tutti i lavori inizieranno solo quando la regione (che intanto mette a disposizione 12 milioni di euro per i lavori) presenterà un piano in accordo con il Comune.

La parola è stata poi data al vice presidente della Provincia di Piacenza Maurizio Parma, contento del fatto che un evento come questo, organizzato nei minimi dettagli, porta il nome di Piacenza in giro per il mondo.
A seguire l’ intervento del direttore di Libertà, non che direttore della 6 Giorni delle Rose, Gaetano Rizzuto, che si e’ detto emozionato, rivivendo la partenza di Verdi dalla stazione di Fiorenuola.
Tra gli altri ospiti erano presenti Daniela Isetti, vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana, il capitano dei Carabinieri Emanuele Leuzzi, il luogotenente della Guardia di Finanza Botti Giorgio e alcuni sponsor della manifestazione. Ed e’ con gli sponsor che Santi si e’ complimentato, perchè “in un periodo come questo non e’ facile sostenere una manifestazione di questo taglio”.
La serata si e’ conclusa con gli appuntamenti delle gare: questa sera inizieranno le corse a Velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola. In pista in tutto 200 atleti provenienti da trentuno nazioni diverse. Per tutti gli appassionati di ciclismo su pista e’ possibile seguire la manifestazione in diretta streaming sul sito www.fiorenzuola2013.it dove oltre alla diretta video potrete trovare di volta in volta gli aggiornamenti della classifica e il programma delle varie serate.
Questa sera intanto si coglie l’ occasione per festeggiare le 200 gare in qualita’ di direttore di Claudio Santi.
L’ appuntamento dunque e’ previsto per le ore 20:45 al Velodromo di Fiorenzuola dove al termine delle gare sarà possibile assistere ad un spettacolo di fuochi pirotecnici musicali, visibili solo dalla tribuna del Velodromo.
Tutte le sere l’ ingresso alla manifestazione e’ gratuito. (Leonardo Trespidi)

LE GARE

A Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) è ormai tutto pronto: da giovedì 25 a martedì 30 andrà in scena, sull’anello del Velodromo “Attilio Pavesi” la sedicesima edizione della 6 Giorni delle Rose, che ospita anche e soprattutto la gara UCI di classe 1 denominata “Fiorenzuola International Track”, una prova che assegna punti validi per la qualificazione a Coppa e Campionato del Mondo. Dal 25 al 30 luglio dunque, le gare della 6 Giorni si intrecceranno, nel corso dei pomeriggi e delle serate, a quelle della gara di Classe 1, con i vari campioni che potranno prendere parte sia all’una che all’altra, a seconda delle specialità di interesse. Sintetizza Claudio Santi, coordinatore dell’organizzazione, “non sarà più una gara di sei giorni, ma sei giorni di gare”. Tutti con ingresso gratuito e con l’opportunità di assistere ai vari momenti di musica e spettacolo che, da sempre, contraddistinguono le Sei Giorni di tutto il mondo, Fiorenzuola inclusa, così da trasformarle in vere e proprie feste popolari per tutti i gusti.


LE GARE –
Dal giorno successivo (mercoledì 25 luglio) inizieranno, alle 19, le gare vere e proprie: nei sei giorni sono previsti (il programma completo è sul sito www.fiorenzuola2013.it) gare internazionali delle specialità omnium, madison, velocità e keirin per Uomini Elite (oltre alla 6 Giorni delle Rose, con 18 coppie in gara); omnium, scratch e corsa a punti per Donne Elite; corsa a punti per Uomini Under 23.

I CAMPIONI – Sono 31 le nazioni rappresentate e poco meno di duecento gli atleti iscritti (quasi trecento se si contano anche Esordienti e Allievi che correranno domani -23 luglio- sul Velodromo di Fiorenzuola il G.P. Pavinord, una sorta di “antipasto” della 6 giorni delle rose), fra cui figurano campioni del mondo, olimpici, continentali e nazionali, sia in carica che del recente passato. Spiccano, fra i tanti, i campioni del mondo dell’americana, i francesi Morgan Kneisky e Vivien Brisse, che se la vedranno con i campioni europei della stessa specialità, i cechi Martin Blaha e Jiri Hochmann (entrambe le coppie parteciperanno anche alla 6 Giorni), ma anche la coppia spagnola medaglia d’argento al Mondiale, formata da Albert Torres e David Muntaner e gli ex iridati Juan Esteban Arango e Edward Avila, il campione olimpico dell’ominum Lasse Norman Hansen, danese, e quello mondiale, il neozelandese Aaron Gate, il due volte olimpionico dell’inseguimento a squadre Edward Clancy (che vanta anche quattro mondiali), e tantissimi altri, da Kenny De Ketele ad Alois Kankovsky, da Tristan Marguet a Frantisek Sisr, da Sebastian Mora a Shane Archbald, mentre la folta pattuglia italiana ha come faro Elia Viviani, che prenderà parte alla gara madison, ma anche i giovani talenti Matteo Alban, Francesco Castegnaro, Michele Scartezzini, Ignazio Moser e Riccardo Minali, solo per citarne alcuni. Si preannunciano combattutissime anche le gare femminili, con le prime tre del mondiale della corsa a punti: la ceca Jarmila Machacova, la messicana Sofia Arreola e la piacentina Giorgia Bronzini, che nel “suo” velodromo cercherà la rivincita. Fra le 42 donne iscritte, spicca anche la polacca Katarzyna Pawlowska, bicampionessa del mondo in carica nello scratch, oltre alle italiane Annalisa Cucinotta, Elena Cecchini, Beatrice Bartelloni, Maria Giulia Confalonieri e molte altre.

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