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Provincia più snella, nuovo assetto organizzativo in 4 settori

L’obiettivo è preparare al meglio la Provincia ad affrontare un complesso e tuttora incerto periodo di fine mandato caratterizzato da un processo di transizione e di revisione degli enti locali a cui il Governo sta lavorando

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PROVINCIA PIU’ SNELLA E FLESSIBILE: NUOVO ASSETTO ORGANIZZATIVO CON QUATTRO SETTORI
Questa mattina l’ok della Giunta provinciale al provvedimento

La Giunta provinciale ha approvato questa mattina le modifiche all’assetto organizzativo della Provincia. Il provvedimento, che costituisce la seconda fase della riorganizzazione dell’ente che era stata avviata in giugno con il rientro dall’aspettativa del dirigente Vittorio Silva, prevede – nell’ottica di una semplificazione e di una maggiore flessibilità della struttura – la riduzione dei Settori da sette a quattro così suddivisi:
Risorse umane, finanziarie e patrimoniali, sistemi informativi e statistici e innovazione tecnologica;
Formazione e Lavoro, servizi alla persona e alla comunità;
Agricoltura, edilizia, viabilità, turismo e cultura;
Sviluppo economico, pianificazione e programmazione territoriale, ambiente e urbanistica.

L’obiettivo è preparare al meglio la Provincia ad affrontare un complesso e tuttora incerto periodo di fine mandato caratterizzato da un processo di transizione e di revisione degli enti locali a cui il Governo sta lavorando.
Il provvedimento approvato dalla Giunta dovrà adesso essere sottoposto ai necessari percorsi consultivi con il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (Cug) e informativi con le organizzazioni sindacali del comparto regioni, Autonomie locali e della separata Area dirigenziale. Dopodiché si procederà al conferimento degli incarichi dirigenziali da parte del presidente della Provincia Massimo Trespidi.
L’Amministrazione, dal 2009 ad oggi, ha lavorato nella direzione di uno snellimento dell’ente con un conseguente recupero delle risorse: il numero dei dirigenti è sceso da 28 – al momento dell’insediamento dell’attuale Amministrazione – agli attuali 19 (a cui si aggiunge un’aspettativa; il 31 luglio 2013 scadrà inoltre il comando dalla Provincia di Lodi del dirigente Marco Vignati) e quello delle Posizioni Organizzative da 21 a 11: i dipendenti sono calati complessivamente di 58 unità in 4 anni.

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