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Rincari bus scuola, il Pd: “Confermare le tariffe dello scorso anno”

Il partito chiede inoltre di tornare all’abbonamento studenti per 9 mesi e di prevedere tariffe ridotte o agevolate per le famiglie in particolare difficoltà economica

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Intervento del gruppo consigliare Pd in Provincia sul tema del trasporto pubblico locale e in particolare sul previsto rincaro delle tariffe per gli studenti

Il gruppo Consigliare del Partito Democratico in Consiglio Provinciale, si è impegnato a formulare proposte, a chiedere consigli provinciali aperti sul tema del T.P.L., ma senza trovare nell’attuale Amministrazione il benché minimo ascolto! Ci erano stati promessi vari interventi sulla gestione e sull’organizzazione del servizio, ma senza alcuna efficacia. L’unico impegno assunto riguardava l’aumento delle tariffe-abbonamenti studenteschi adottati dal sistema tariffario regionale Emilia Romagna nel 2010, ( nel piacentino le tariffe erano ferme dal 2006!) .

Infatti la Provincia aveva coperto con proprie risorse tale aumento,grazie all’impegno dell’assessore Passoni ( il noto fondo di 150.000 euro ). Da quest’anno, bilancio 2013, la provincia ha cancellato questo stanziamento e quindi l’intero aumento ricadrà sugli studenti e sulle loro famiglie. I Consiglieri P.D., già in fase di bilancio, avevano chiesto il ripristino del contributo provinciale, per mantenere inalterato gli abbonamenti studenteschi, in un momento economico molto critico per quasi tutti, ma senza essere minimante considerati, rilanciando ad un “eventuale allentamento del patto di stabilità” che permetterebbe alla provincia di spendere di più, o ad un  ipotetico contributo della Fondazione della Cassa di risparmio di Piacenza e Vigevano.

Questo comporterà per le famiglie degli studenti piacentini un aumento dell’abbonamento dal 14 al 35 % circa , dipende dalle zone di abbonamento-servizio, in un momento economico –sociale in cui si attendono interventi straordinari per alleviare i disagi di molte famiglie coinvolte nella crisi. Le politiche dei governi che si sono succeduti negli ultimi anni, hanno portato un attacco profondo ai diritti costituzionali e al diritto allo studio e all’istruzione, in modo particolare. Il Gruppo consigliare del Partito Democratico, preoccupato per l’eliminazione dal Bilancio della Provincia di 150.000 euro a favore di tale problema, esprime tutta la propria  solidarietà alle famiglie piacentine e continuerà a garantire il massimo impegno, con tutti i mezzi disponibili, affinché  questo problema sia risolto favorevolmente, prima della messa in vendita degli abbonamenti alle nuove ed onerose condizioni.

Pertanto si richiede:
¬    Conferma delle tariffe di abbonamento pagate dagli studenti nell’anno scolastico 2012/2013, anche per il prossimo anno scolastico;
¬    Scaglionare tale importo in due rate, all’inizio del servizio e a metà anno scolastico;
¬    Tornare all’abbonamento studenti per 9 mesi dal 10 settembre al 10 giugno;
¬    Prevedere abbonamenti ridotti e/o agevolati per studenti provenienti da famiglie di genitori disoccupati o in cassa integrazione, o comunque colpiti da questa grave crisi economica;
¬    Ammodernare i servizi, con mezzi idonei, sicuri e adeguati ad un normale servizio di TPL;
¬    Intensificare le corse negli orari di afflusso e di defflusso dalle scuole;

Occorre inoltre sottolineare che se con la decisione della Provincia di vendere le quote di SETA, l’amministrazione pensa di liberarsi dall’impegno economico e caricarlo sui Comuni, evidentemente non considera che la riforma delle province, prevede, tra l’altro, il mantenimento a carico del nuovo ente anche il Trasporto Pubblico Locale.
Quindi si invita l’attuale amministrazione a ripensare a questa decisione! Forse sarebbe più opportuno eliminare sprechi, contributi a pioggia, indennità ad amministratori che continuano ad esercitare comunque il loro lavoro, utilizzando queste risorse per il trasporto, per il Lavoro, per la Formazione, l’istruzione pubblica, la viabilità e così via.

I Sindacati Scuola CISL, CGIL e UIL, si sono già espressi a favore dell’intervento della Provincia su tali costi, sull’organizzazione del servizio e sulla gestione più efficiente del personale. Il Consigliere Caminati ha organizzato anche un breve incontro il 15 luglio con una decina di genitori provenienti da varie parti della provincia, ed alcuni Amministratori Provinciali, in particolare con l’assessore Gallini e con il Presidente Pasquali. Ci si ritroverà il 29 luglio alle 12.30 davanti alla Provincia per un ulteriore incontro conclusivo: studenti e genitori  interessati possono partecipare.

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